La quinta di ritorno del girone C di serie C (la 24^ in totale) vede fra i piatti principali del menù il derby di Capitanata, tra Foggia e Audace Cerignola. I ragazzi di Vincenzo Maiuri, domenica scorsa, hanno pareggiato senza reti in casa con il Monopoli: sfida equilibrata e in cui sono stati decisivi i rispettivi portieri, con gli ofantini a preservare l’imbattibilità nei primi impegni del 2026 (due vittorie e altrettante ‘x’). Ottavo posto in classifica e un margine a doppia cifra dalla zona playout, l’Audace conferma di attraversare un momento propizio ed ora è atteso da una partita sentita e speciale, pur – ancora una volta – senza la possibilità di una festa totale di colori e tifo, visto il divieto di vendita dei tagliandi per i residenti a Cerignola emanato dalla Prefettura. I gialloblù nelle ultime ore della finestra di mercato invernale sono alla ricerca di un altro paio di innesti per completare l’organico, sempre con profili giovani e interessanti: gli ultimi rumors parlano di interesse per l’attaccante classe 2005 Perlingieri del Benevento e per il centrocampista del 2003 Iervolino, in forza alla Salernitana. Nella consapevolezza di trovare un ambiente caloroso e con importante cornice di pubblico, le ‘cicogne’ proveranno ad allungare la serie utile, ritoccando un ruolino di marcia esterno che al momento è più redditizio di quello fra le mura amiche.
Ormai consolidata e stabile nelle ultime settimane, per l’appuntamento di domani non dovrebbero esserci sostanziali novità nella formazione di partenza: fiducia piena a tutti gli interpreti, il 3-5-1-1 vedrà Gambale punta con D’Orazio ad avere licenza di svariare a tutto campo. Fra i pali Iliev, reduce da tre gare consecutive senza reti al passivo e con un contributo sempre più rilevante alla causa.
Diciassettesimo posto, con 22 punti e un bilancio complessivo fatto di cinque vittorie, sette pareggi e undici sconfitte: il Foggia è in piena lotta per la salvezza e ha la missione di tirarsi fuori quanto prima dalle sabbie mobili. Gli eventi recenti però hanno restituito vigore ed entusiasmo alla piazza, con il passaggio della società da Canonico al duo Casillo-De Vitto, già proprietari dell’Heraclea di D. Subentrato agli inizi di novembre a Delio Rossi, mister Enrico Barilari è stato certamente l’artefice di una inversione di rotta, che vuole essere maggiormente concreta in virtù degli arrivi nel mercato invernale. Fra i volti nuovi, meritano menzione l’esterno sinistro Giron, il centrocampista Romeo, l’ala mancina Cangiano e l’attaccante Tommasini, ultimo in ordine d’arrivo. Rossoneri che hanno il terzo attacco meno prolifico (19 gol, D’Amico il miglior marcatore con tre centri) e la quarta difesa più perforata (37 reti). Reduci dallo stop di Latina, i ‘satanelli’ confidano nel campo amico, sul quale hanno conquistato 16 dei 22 punti totali. Il modulo di gioco sarà il 4-3-3, tridente assortito con D’Amico-Tommasini-Cangiano.
L’ultimo precedente risale al 31 ottobre 2024, 0-1 per il Cerignola: decise Paolucci dal dischetto. Calcio d’inizio allo stadio “Zaccheria” alle ore 20.30, con la direzione arbitrale affidata al sig. Gauzolino, della sezione di Torino.



