Un Cerignola sfortunato cede l’intera posta al Casarano, i salentini prevalgono con Grandolfo

Un Farroni insuperabile e due legni negano un risultato migliore per i gialloblù, sabato c'è la Casertana al "Monterisi"

Il Cerignola lascia tre punti al Casarano, il match del “Capozza” termina 1-0 per i locali ma il risultato è decisamente bugiardo: Gasbarro e compagni hanno sbattuto su un Farroni versione deluxe e imprecano contro due legni timbrati. Catalano opera due variazioni rispetto all’undici iniziale delle ultime due partite: c’è il debutto di Sellaf a centrocampo e sceglie Padula in avanti, con Gambale inizialmente in panchina. Cambia anche Di Bari, nel suo 4-3-3 le novità sono rappresentate da Matino, Logoluso, Cuzzarella e Grandolfo: Chiricò assortisce con gli ultimi due il terzetto offensivo. Un destro non irresistibile di Vinciguerra dal limite apre le ostilità, al 10′ grande occasione per gli ofantini: Boccadamo crossa, Padula stacca alla perfezione ma centra il palo, sul rimbalzo fortunato Farroni, la sfera tocca la spalla ma non finisce in fondo al sacco. Filtrante di Boccadamo per Vinciguerra, Farroni gli chiude lo specchio in uscita, ancora Vinciguerra schiaccia debolmente di testa in un primo quarto d’ora di grande intensità degli ospiti. I salentini si fanno vedere con un destro al volo di Chiricò respinto da Viola, dall’altra parte Cretella con una conclusione tesa dà ancora lavoro a Farroni, che concede l’angolo. Il portiere dei padroni di casa è poi prodigioso al 26′, quando di puro riflesso nega il gol sulla girata di Perlingieri da pochi passi, arrivata su sponda di Padula e sugli sviluppi di un corner. Le ‘cicogne’ creano, ma sono invece i rossazzurri a passare: Mercadante (43′) mette in mezzo dalla sinistra, Grandolfo gira in rete ma il primo assistente sventola il fuorigioco. La revisione all’FVS però evidenzia la posizione regolare della punta ex Monopoli, tenuto in gioco da Romano. Nel lungo recupero, la rovesciata di Vinciguerra non ha fortuna: si va all’intervallo con la squadra di Catalano a masticare amaro, perché avrebbe meritato indubbiamente di più.

Di Bari inserisce Ferrara per Zanellato in avvio di ripresa, un attivissimo Cretella col destro a giro manda il pallone di un soffio largo al 49′. Triplo cambio in casa gialloblù: dentro Gambale, D’Orazio e Meli rispettivamente per Padula, Vinciguerra e Sellaf. Cretella si segnala come uno dei migliori in campo, cercando ancora una volta la via della porta, impattando però contro un difensore avversario al 66′. D’Orazio invece calcia alto una punizione quando il cronometro segna il 70′, con l’Audace non disposto a mettere da parte l’idea di riagguantare la parità. Il fantasista infatti provoca l’ennesimo intervento risolutore di Farroni al 76′, la sfortuna di serata dei viaggianti si manifesta ulteriormente sulla spaccata di Gambale, che coglie il montante al minuto 78. Pinotti (oltre a Kurti) le ultime mosse dalla panchina, Versienti spreca la chance del raddoppio da favorevolissima posizione (89′), il sinistro di Chiricò fa la barba al palo alla destra di Viola. I leccesi nel recupero fanno buona guardia, festeggiando al triplice fischio la seconda vittoria interna in quattro giorni.

La seconda sconfitta in campionato lascia a quota 9 in classifica il Cerignola, che concluderà il primo trittico ravvicinato sabato pomeriggio, quando sarà ospite la Casertana, stasera vittoriosa sempre per 1-0 sull’Altamura.

CASARANO-AUDACE CERIGNOLA 1-0

Casarano (4-3-3): Farroni; Ciotti, Matino, Negro (79’ Obleac), Mercadante; Zanellato (46’ Ferrara), Maiello (77’ Knezovic), Logoluso; Chiricò, Grandolfo (67’ Patierno), Cuzzarella (67’ Versienti). A disposizione: Bacchin, Ndiaye, Gyamfi, Podrini, Leonetti, Palumbo. Allenatore: Vito Di Bari.

Audace Cerignola (3-4-2-1): Viola; Cocorocchio, Gasbarro, Romano (67’ Kurti); Boccadamo, Sellaf (61’ Meli), Cretella, Vitale; Perlingieri (84’ Pinotti), Vinciguerra (61’ D’Orazio); Padula (61’ Gambale). A disposizione: Vailati, Moreso, Guaragna, Iorio, Nanula, Casarosa, Silvestro, Miranda, Cilenti, Seminari. Allenatore: Raimondo Catalano.

Rete: 43’ Grandolfo.

Ammoniti: Ciotti, Grandolfo (C); Vitale (AC).

Angoli: 2-4. Fuorigioco: 1-1. Recuperi: 3’ pt, 5’ st.

Arbitro: Castellone (Napoli). Assistenti: Minutoli (Messina)-Chillemi (Barcellona Pozzo di Gotto). Quarto ufficiale: Palmieri (Brindisi). Operatore FVS: Fracchiolla (Bari).

Emanuele Parlati
Emanuele Parlati
Giornalista, laureato in Comunicazione istituzionale e relazioni pubbliche. Corrispondente sport per diversi quotidiani pugliesi

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