Passivo troppo pesante per l’Audace Cerignola al “San Vito-Marulla”, il Cosenza si impone 3-0 e costringe i gialloblù alla prima sconfitta del 2026, interrompendo così a sette la serie di risultati utili consecutivi. Generosa e volitiva la prova delle ‘cicogne’, che hanno creato senza concretizzare, mentre i ‘lupi’ hanno arrotondato solo nel frangente finale. Maiuri conferma l’identico undici visto a Catania: presenti Cretella e Russo nonostante gli acciacchi patiti contro gli etnei, c’è ovviamente Gasbarro in difesa al posto dell’indisponibile Martinelli. Buscè disegna invece un 4-3-3: Beretta attaccante con ai suoi lati Cannavò e Florenzi, in panchina l’ex Emmausso. Subito assai insidiosi gli ofantini, dopo appena quattro minuti: su un bel cross di Vitale sugli sviluppi di un angolo, Parlato inzucca alto da favorevole posizione. Non accade molto per lo spezzone seguente, perché le due squadre tengono bene il campo (in discrete condizioni nonostante le pioggia), con le difese a prevalere e senza particolari emozioni. Al 27′ tuttavia ad aprire il match sono i rossoblù: traversone mancino di Caporale e capocciate vincente di Moretti, che approfitta di una blanda marcatura di Russo e dell’errata uscita di Iliev. La rete mette un po’ le ali ai padroni di casa, che andrebbero anche al raddoppio al 34′: Cannavò serve Beretta, a segno a centroarea. Dopo una revisione FVS, viene rilevata la posizione di fuorigioco della punta ex Foggia. L’episodio ringalluzzisce l’Audace, che nel finale di tempo si presenta con regolarità in area avversaria: Caporale essenziale nel ripiegamento su Paolucci, servito da Vitale a rimettere al centro un pallone proveniente dalla corsia opposta. Sfortunati i gialloblù al 42′, quando da un tiro dalla bandierina e spizzata di Parlato, Pompei smanaccia sul compagno Cannavò, per una clamorosa autotraversa. Nel secondo dei tre giri di lancette di recupero, il mancino di D’Orazio su sponda di Gambale termina abbondantemente fuori misura.
Garritano subentra a Ba al rientro dagli spogliatoi, neanche un minuto però per un Cerignola vicinissimo al pareggio: Cretella imbuca, D’Orazio appena dentro l’area fa partire un diagonale di pochissimi centimetri largo. Ancora D’Orazio su centro di Russo, l’esterno però non riesce ad indirizzare al meglio verso la porta. La fase sembra favorevole all’Audace, che rischia però su una ripartenza cosentina: Florenzi calcia secco, Iliev bravo ad allungarsi sulla destra e a concedere solo l’angolo (62′). Maiuri pesca dalla panchina, inserendo Moreso e Ruggiero al posto di Cretella e D’Orazio. Pompei deve tirar fuori i riflessi di piede sull’inserimento di Russo, giunto su imbucata perfetta di Paolucci (70′). La torsione aerea di Parlato non scende abbastanza, di lì a poco il classe 2005 viene rilevato da Ballabile. A conclusione di una nuova e interessante transizione, Paolucci manda sull’esterno della rete da piazzola complicata e decentrata (84′). La combinazione invece fra subetrati dei locali, con Emmausso a suggerire per Garritano, vale il 2-0 all’87’. É la parola fine sul confronto, anche se a pochi secondi dal triplice fischio, il Cosenza trova anche il tris, con Achour sulla linea di porta e in contropiede.
Il Cerignola resta a 39 punti in classifica, sconfitta che però non deve lasciare eccessivamente il segno, vista comunque la bontà della prestazione offerta, con numerose occasioni seppur senza concretizzare. Nel prossimo turno, venerdì al “Monterisi”, l’Audace ospiterà il Casarano, oggi vittorioso in extremis sulla Casertana.
COSENZA-AUDACE CERIGNOLA 3-0
COSENZA (4-3-3): Pompei; Ciotti, Moretti, Pintus (80’ Emmausso), Caporale; Langella, Palmieri (55’ Contiliano), Ba (46’ Garritano), Cannavò, Beretta (75’ Achour), Florenzi (80’ D’Orazio T.). A disposizione: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Rocco, Ferrara, Mazzulla. Allenatore: Antonio Buscè.
Audace Cerignola (3-5–1-1): Iliev; Todisco, Gasbarro, Ligi (91’ Cocorocchio); Parlato (76’ Ballabile), Vitale (91’ Tarantino), Cretella (64’ Moreso), Paolucci, Russo L.; D’Orazio L. (64’ Ruggiero); Gambale. A disposizione: Russo A., Fares, Di Tommaso, Spaltro, Nanula, Bassino, Iervolino, Labranca. Allenatore: Vincenzo Maiuri.
Reti: 27’ Moretti, 87’ Garritano, 98’ Achour.
Ammoniti: Beretta, Garritano, Contiliano (C); Ligi, Paolucci (AC).
Angoli: 4-6. Fuorigioco: 2-1. Recuperi: 3’ pt, 8’ st.
Arbitro: Dasso (Genova). Assistenti: Russo (Torre Annunziata)-Scribani (Agrigento). Quarto ufficiale: Luongo (Frattamaggiore). Operatore FVS: Mallimaci (Reggio Calabria).



