Il Consiglio Comunale ne ha approvato ieri l’istituzione. Intitolata a Pasquale Specchio, sarà aperta gli alunni delle classi quinte delle scuole medie superiori. Nascerà anche una Scuola bandistica, con l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura musicale nella nostra città attraverso la creazione di un’orchestra da camera e di un coro polifonico.
Il Consiglio comunale ha approvato ieri l’istituzione di una Scuola Civica di Amministrazione, intitolata a Pasquale Specchio, sindaco di Cerignola dal 1946 al 1950 e dal 1956 al 1968, deputato nella quinta legislatura e senatore nella sesta, una tra le più grandi personalità politiche nella storia della nostra città. Con la creazione della scuola, proposta dal Presidente della Commissione Cultura, Gianvito Casarella, in collaborazione con il presidente della Consulta Cultura, Franco Conte, si punta a promuovere la cultura dell’amministrazione pubblica sul territorio e consentire così la fruizione di un serio e qualificato insegnamento a coloro che sono in età civicamente attiva. Un progetto che viene considerato un elemento essenziale per la crescita culturale, sociale e intellettuale dei giovani e dell’intera comunità. La Scuola sarà aperta a tutti i ragazzi frequentanti l’ultimo anno delle scuole medie superiori. Verranno promosse conferenze, dibattiti, ricerche e, più in generale, tutte quelle iniziative che possano favorire la nascita di una coscienza civica nei neodiciottenni. Le lezioni saranno impartite con cadenza bisettimanale; i docenti della scuola saranno professionisti del settore di competenza in relazione alla tipologia degli insegnamenti richiesti. Alla fine di ciascun anno scolastico sono previsti degli esami per tutti gli iscritti ai corsi. “E’ uno strumento a disposizione dei più giovani – spiega il Sindaco, Antonio Giannatempo – il nostro desiderio è aiutare i nostri ragazzi a sviluppare quel senso civico che può aiutarci a costruire una città migliore, più vivibile e in cui il rispetto del bene collettivo non sia più considerato un optional”. E a Cerignola verrà creata anche la Scuola musicale bandistica “Pietro Mascagni”, promossa anche in questo caso da Casarella. Un provvedimento, questo, deliberato alla presenza degli sbandieratori del Borgo Antico e della banda musicale locale, riconosciuta come elemento di interesse cittadino – in occasione dell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia – che ha anche eseguito l’inno nazionale all’inizio della seduta. Lo scopo primario della scuola è contribuire alla diffusione sul territorio dell’istruzione musicale quale elemento essenziale per la crescita culturale, sociale ed intellettuale dei giovani e dell’intera comunità. L’intento è di offrire a tutti i cittadini la possibilità di acquisire nuove conoscenze di carattere tecnico e professionale, in modo da costituire una utile base per la prevenzione del disagio sociale, ma anche di promuovere una serie di iniziative in grado di favorire la diffusione della cultura musicale nella nostra città. “Anche in questo caso – dice il sindaco Giannatempo – parliamo di un’importante opportunità per lo sviluppo culturale della città. La musica è un mezzo di aggregazione sociale di primaria importanza, in primis per i giovani, e nella nostra città ce ne sono tanti che lottano per esprimere al meglio le loro potenzialità. Siamo convinti che un’iniziativa come questa risponda nel miglior modo possibile alle loro esigenze”. Tra queste, la creazione di un’orchestra da camera, di un coro polifonico e di una banda cittadina, formati dai migliori allievi o ex allievi della Scuola, coadiuvati dal personale docente. Saranno ammessi a frequentare la scuola tutti i cittadini di qualsiasi età, purché si sottopongano ad un preventivo esame attitudinale. Saranno organi della Scuola musicale bandistica: il Consiglio di amministrazione, il presidente, il direttore artistico ed il direttore amministrativo, nominati dal sindaco. Il Cda, in particolare, sarà formato dal presidente della Scuola, dal direttore artistico e dal dirigente del Settore Cultura del Comune.



