Verso “La porta della Felicità”, la partecipazione al progetto dell’Asd Ginnastike di Manfredonia

Nel quinto appuntamento lungo il percorso verso l’evento del 25 e 26 gennaio prossimi al ‘Roma-Teatro, Cinema E…’, abbiamo incontrato la scuola di ginnastica del Comune sipontino anch’essa pronta a scendere in campo: «Attraverso il movimento, cerchiamo di arrivare al cuore della gente»

Il freddo e la pioggia di una domenica mattina di gennaio non possono certo intimidire l’operosa macchina organizzativa de ‘La porta della Felicità, a poco meno di due settimane dal musical che andrà in scena sulle tavole del ‘Roma-Teatro, Cinema E…’ di Cerignola. Dopo aver dialogato con il cantautore Cesare Blanc, per il quinto incontro de lanotiziaweb.it verso l’evento siamo stati nei locali del Centro polivalente ‘Padre Pio’. La Cooperativa operante nel Rione Pozzo Carrozza ha ospitato, nella mattinata di ieri, alcune delle prove del quasi imminente spettacolo, in occasione delle quali abbiamo fatto conoscenza di un altro suo prezioso attore: la ‘A.S.D. Ginnastike’ di Manfredonia.

A far da ponte fra questa scuola e il progetto ci ha pensato la docente Patrizia Ferri, originaria del Comune sipontino e impiegata a Cerignola dallo scorso anno scolastico: «Sono insegnante di sostegno all’IISS ‘Pavoncelli’ di Cerignola, dove ho incontrato Francesco Quinto che nell’Istituto è referente per il sostegno. Nel corso dell’anno -racconta – si parlava di un progetto sul teatro e, facendo io parte del Teatro Stabile di Manfredonia, mi è stato proposto di entrare ne La porta della Felicità. A me piace soprattutto lavorare dietro le quinte, e ho accettato volentieri di dare una mano. Ho inoltre accompagnato Francesco a parlare del progetto all’Università di Foggia, facendogli presente quanto sarebbe stato importante creare una rete».

Si giunge quindi al nodo delle finalità del progetto: «Considerando quando non ci saremo più, è fondamentale dar vita a qualcosa che cresca nel tempo. Qualcosa di bello, che coinvolga, da cui neanche pretendere i diritti d’autore. Per fare cose come questa occorre quel minimo di sana pazzia, di curiosità, alimentare quella voglia di essere ancora bambini, perché è importante continuare a sognare». E a questo punto del percorso nasce l’incontro con l’ASD Ginnastike: «Francesco pensava ad un gruppo di ballerini per una scena del musical. Dalla condivisione di idee, che a scuola è definita ‘Comunità pratica di apprendimento’, ho pensato alla scuola Ginnastike di Manfredonia, che può dar vita a una meravigliosa coreografia. Ho messo così in contatto Francesco con la professoressa Anna Rita Conoscitore. Abbiamo inoltre presentato il progetto al sindaco di Manfredonia e invitato tutti i dirigenti degli Istituti comprensivi e di secondo grado della città. La porta della Felicità è un’esperienza che invito tutti a fare, perché chi vi assiste non potrà non sentire dentro qualcosa».

Presente alle prove anche la professoressa Anna Rita Conoscitore, che testimonia come abbia abbracciato questo progetto: «Ringrazio Patrizia Ferri e gli ideatori de La porta della Felicità, perché i diversi temi che affronta mi stanno molto a cuore. Trasformare queste esperienze attraverso il corpo è ancora più bello. Ci vede coinvolti totalmente, a livello sia fisico che psichico. Corpo e mente si fondono in un insieme che fa azione, con lo spirito e con tutto quello che può essere emozione. Cercheremo attraverso il movimento, attraverso il sorriso, anche attraverso i nostri volti spenti di arrivare al cuore della gente. Riuscire ad arrivare al cuore di tutti sarebbe già un grande successo. Vogliamo lanciare dal palco dei messaggi ben precisi – sottolinea – e soprattutto cercare di sensibilizzare ancora di più ai temi trattati dal musical». In conclusione, l’insegnante illustra le fondamenta su cui la sua associazione sportiva si basa: «La nostra scuola ha accolto benissimo questo progetto, perché più che scuola ci riteniamo una grande famiglia. Quando esiste la famiglia, esiste una diversa sensibilità. Non c’è alcun distacco fra chi insegna e chi c’è dall’altra parte, si è un’unica entità. Così ogni obiettivo è più facile da raggiungere».

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Gioacchino Matrella
Gioacchino Matrella
Classe '86. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Letterature e Storia presso l'Università degli Studi di Foggia. Amante del cinema d'autore, in particolare italiano. Collabora con lanotiziaweb.it dal 2016.

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