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    Carabinieri, 6 arresti in provincia di Foggia

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    I Carabinieri della Compagnia di Foggia hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio nel corso del quale sono stati arrestati: PAZIENZA Luca Francesco Maria, classe ’84 residente a San Severo. I Carabinieri hanno tratto in arresto il giovane resosi responsabile di atti persecutori ai danni dell’ex fidanzata di Foggia, di pochi anni più giovane. I due dal mese di febbraio dell’anno scorso si erano lasciati per decisione della donna, stanca del rapporto sentimentale logorato dai comportamenti ossessivi dell’uomo. Il PAZIENZA non accettava la fine della relazione e continuava a perseguitare la donna con sms, chiamate a qualsiasi ora, anche di notte, circa un centinaio al giorno, e portandosi più volte presso l’abitazione della stessa nel tentativo di vederla. La ragazza era costretta ad uscire di casa solo se accompagnata dai parenti o amici, a cambiare numero di telefono del proprio cellulare e quello fisso dell’abitazione della famiglia, a lasciare la palestra che frequentava e a sospendere gli studi universitari. Per alcuni mesi si era anche trasferita fuori Regione. Tornata a Foggia, la situazione si ripresentava immutata. In ultimo non riuscendo più a comunicare con lei, il PAZIENZA si portava spesso sotto l’abitazione della donna, sferrando calci al portone nel tentativo di entrare e attendendo che la stessa uscisse, fermandosi anche per un giorno intero e durante la notte davanti il palazzo. La giovane, all’ennesimo appostamento sotto casa, temendo per la propria incolumità e per quella dei suoi familiari, trovava il coraggio di chiamare i Carabinieri che, intervenuti sul posto, constatavano che il PAZIENZA non intendeva allontanarsi e che le sue intenzioni persecutorie erano attuali e pericolose. Lo stesso veniva, pertanto, tratto in arresto e associato al carcere di Foggia.

    CONTINI Domenico Alessio, classe’86 di Foggia. Il giovane veniva rintracciato dai Carabinieri e tratto in arresto per ordine di carcerazione emesso da Tribunale di Foggia per il reato di furto aggravato commesso in Gabicce Mare (PS) a settembre del 2009 e di rapina e lesioni personali commessi nell’aprile del 2012 a Foggia. Il CONTINI, in quest’ultima occasione, si rendeva responsabile, insieme ad un complice, di una rapina ai danni di una coppia che si era appartata. I due aggredivano i malcapitati con calci e pugni procurandogli lesioni varie e facendosi consegnare i soldi, circa un centinaio di euro, e la collana della ragazza. Le immediate indagini condotte dei Carabinieri permettevano di rintracciare i due soggetti che venivano tratti in arresto. Per i reati commessi il CONTINI dovrà espiare una pena residua di 3 anni e 2 mesi di reclusione. morisco Claudio, classe ’67 di Ordona. L’uomo, dopo aver scontato un periodo agli arresti domiciliari, era destinatario della misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentatati da una donna di Ordona, a seguito di un arresto per atti persecutori. Tuttavia, una volta libero, non rispettava le prescrizioni della misura imposta, ricominciando a perseguitare la donna che si vedeva costretta a denunciarlo nuovamente. I Carabinieri raccoglievano i nuovi elementi di prova a carico dell’uomo, permettendo all’Autorità Giudiziaria di disporre l’aggravamento della misura, sostituendola nuovamente con quella degli arresti domiciliari.

    CAMPANARO Antonio, nato a Foggia classe ’84. Il giovane veniva rintracciato dai Carabinieri dopo l’evasione dalla sua abitazione, dove si trovava ristretto in regime di detenzione domiciliare per scontare un ordine di espiazione pena di 11 mesi, per i reati di lesioni personali e tentata rapina commessi a Foggia nel 2011. L’arrestato è stato associato al carcere di Foggia. NICOLAESCU Ion, classe ’77 nato in Romania. L’uomo risultava gravato da un ordine di carcerazione emesso a dicembre 2014 dalla Corte di Appello di Bari per i reati di estorsione e lesioni personali, commessi a Zapponeta nel 2006. È stato rintracciato dai Carabinieri ad Orta Nova, doveva aveva trovato rifugio presso alcuni connazionali. MASTROPIETRO Vito, classe ’59 di Foggia. I carabinieri eseguivano nei suoi confronti un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Forlì per i reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale e rifiuto di dare indicazioni sulla propria identità personale, commessi in quel centro a febbraio del 2009.