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    Alcune scene del film “Ultima fermata” del regista Assanti girate a Cerignola

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    “Lungo i binari di una linea ferroviaria dismessa si snoda il viaggio di un uomo alla scoperta di sé, delle proprie origini e dell’amore”. Con queste parole Giovanbattista Assanti presenta “Ultima Fermata”, il film da lui diretto, che ha trasformato per qualche giorno Cerignola in un set cinematografico. Prodotta da “Atalante”, la pellicola racconta una drammatica storia d’amore che ha come sottofondo narrativo la dismissione della linea ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. Il film presenta un cast artistico e tecnico di alto valore e dal respiro internazionale: tra i protagonisti, Claudia Cardinale, Nicola Di Pinto, Sergio Assisi, Luca Lionello, Francesca Tasini, Giovanni Mancini, Fulvio di Martino, Pietro Ciciriello e Salvatore Misticone. Narra la storia di alcune generazioni di persone le cui vite sono state scandite dai passaggi di una linea ferroviaria presto entrata nella leggenda del Sud. Al centro di tutto c’è il treno che, a partire dal secolo scorso, ha assistito come muto spettatore a partenze ed arrivi, amori e abbandoni, gioie e dolori di intere famiglie. Un suggestivo racconto per immagini ambientato in Irpinia e alcune località della Puglia, tra cui appunto Cerignola, dove sono state girate diverse scene. “Abbiamo scelto questa città per la sua importanza storica – dice il regista Assanti – per il ruolo fondamentale che per molto tempo ha giocato nelle dinamiche sociali, culturali ed economiche di un territorio come la Puglia. A Cerignola Rocco Capossela, interpretato da Luca Lionello, decide di incontrare un ex segretario locale del Pci, amico di vecchia data del padre Domenico, conosciuto all’epoca delle lotte bracciantili. Un omaggio alla figura di Giuseppe Di Vittorio e alla passionalità del vostro popolo, scelto come emblema delle speranze e delle disillusioni del Sud. Il film non ha però contenuti politici ma nasce dal desiderio di promuovere il territorio, con una narrazione suggestiva, fatta di paesaggi, di luoghi, ma anche di memoria. Lungo la tratta Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, infatti, tante generazioni hanno sognato un futuro migliore”. “L’interpretare il ruolo del figlio del capostazione – dice invece Luca Lionello – mi ha dato la possibilità di riflettere sul rapporto tra padre e figlio: un enigma irrisolto fin dalla notte dei tempi. E di tempo per pensare ne ho avuto, in una terra come la vostra: un paesaggio dell’anima nel quale il cinema trova la sua perfetta collocazione”.

    Il Sindaco Antonio Giannatempo ringrazia la produzione “per l’opportunità fornita a Cerignola di farsi conoscere dal grande pubblico: è stato un onore poter ospitare la troupe di questo film, che si caratterizza per i suoi alti contenuti storici e culturali. Abbiamo bisogno di valorizzare le tante ricchezze di questa città, per cui aspettiamo fiduciosi l’uscita nelle sale della pellicola”. Che è prevista per il prossimo febbraio. E sulla necessità di promuovere in tutti i modi il territorio per modificare la tradizionale immagine negativa di Cerignola insiste anche Michele Romano, direttore dell’Agenzia Comunale per le Attività Produttive: “Ci stiamo adoperando per cercare di invertire la tendenza attraverso la valorizzazione, anche in chiave turistica, delle risorse disponibili in una logica di ottimizzazione dell’esistente. Mi auguro che d’ora in poi vi sia una maggiore consapevolezza, soprattutto da parte degli imprenditori più illuminati, della necessità di investire sul territorio, che potrebbe garantire un non indifferente ritorno d’immagine”. La produzione, che ha chiesto la qualifica di “film d’essai”, il riconoscimento di “film di qualità” e di “film di importanza culturale” al Ministero dei Beni Culturali, per la diffusione del film punta molto sul mercato estero.

    7 COMMENTS

    1. Giannatempo: Mi auguro che d’ora in poi vi sia una maggiore consapevolezza,
      soprattutto da parte degli imprenditori più illuminati, della necessità
      di investire sul territorio, che potrebbe garantire un non indifferente
      ritorno d’immagine”.

      Ritorno di che?????………………………..Se sparite tutti voi partiti , allora siii…….!!!!