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    Cerignola, allarme piena per il fiume Ofanto rientrato

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    CHIUSURA DELLE OPERAZIONI Sono le ore 18.00 circa quando dall’unità regionale comunicano il cessato allarme per la piena dell’Ofanto. Il livello, fanno sapere gli operatori della Misericordia Protezione Civile è sceso al di sotto dei due metri, e questo significa che se non pioverà per le prossime 12-24 ore, il pericolo dovrebbe essere definitivamente scongiurato. «Per il momento il nostro lavoro finisce qui – affermano i responsabili di Cerignola -; abbiamo monitorato per tutta la notte più la mattinata di oggi fino alle 18.00 circa. Ci hanno comunicato di abbandonare per ora le operazioni».

    AGGIORNAMENTO ORE 9.30 Notte abbastanza tranquilla per gli uomini della Misericordia Protezione Civile di Cerignola. Infatti, le operazioni di monitoraggio delle acque del fiume Ofanto, in allerta straripamento già dalle 20.00 circa di ieri sera, sono andate avanti senza alcun problema. «Il livello dell’acqua – fanno sapere dall’Unità regionale – è sceso attestandosi intorno ai due metri e mezzo per tutta la notte. Al momento il dato resta stabile e, se non dovesse piovere per un po’ di ore, l’allarme potrebbe definitivamente rientrare». Non in tutti i tratti, però, il fiume ha regalato una nottata tranquilla. Nella zona Gaudiano il livello delle acque è salito pericolosamente fino a toccare i tre metri e mezzo circa, al limite quasi della soglia d’allarme. Ora, fanno sapere dal centro regionale, il livello si mantiene appena inferiore al dato notturno. Nelle prossime ore nuovi aggiornamenti.

    24 Gennaio – Ore 23.00 L’Ofanto è a rischio piena. La notizia, pressoché straordinaria per le nostre zone, è trapelata questa sera. Erano quasi le 20.00 quando dall’Unità regionale della Protezione Civile è stato dato mandato, alla compagnia locale Misericordia di Cerignola, sezione Protezione Civile, con un fax di allerta, di iniziare l’attività di monitoraggio del livello delle acque. «Abbiamo ricevuto la chiamata intorno alle 19.40 circa di stasera – raccontano i responsabili di Cerignola – da parte dell’ufficio regionale che ci chiesto di monitorare per tutta la notte il livello delle acque del fiume Ofanto. Al momento il flusso sembra essersi stabilizzato, nonostante le copiose piogge cadute nelle ultime ore. L’acqua è a circa mezzo metro al disotto della soglia di guardia ma comunque faremo attività di monitoraggio del tratto dal confine con la Basilicata fino all’altezza del ponte sito nei pressi di Canosa». Una situazione abbastanza anomala per il nostro fiume. Pare siano stati allertati anche gli uffici del comando di Polizia Municipale. Nelle prossime ore giungeranno nuovi aggiornamenti sugli sviluppi delle operazioni. Un dato significativo è dettato, com’è facilmente immaginabile, dalla poca pulizia e cura dei tratti più rischiosi del corso d’acqua (ad esempio strettoie improvvise), e dalla mancanza di vigilanza in quei punti preda di alcuni agricoltori e proprietari terrieri che, visti i tanti mesi di quasi siccità, hanno realizzato coltivazioni in appezzamenti di terreno appartenenti al letto del fiume.

    11 COMMENTS

    1. bravissimi i ragazzi della misericordia di cerignola e del proprio organico come unità di protezione civile, tantissimi auguri per il vostro grato impegno verso la popolazione.