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    Minacciato consigliere comunale ad Orta Nova

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    Come capitato nei giorni scorsi, precisamente il 10 ottobre, al vicesindaco Franco Sauro, ieri anche il consiglierd comunale Massimo Costantini, è diventato protagonista di atti intimidatori. Ieri, nel pomeriggio, Costantini ha trovato sul parabrezza della sua macchina una busta con all’interno due bossoli di pistola calbro 9 e un biglietto con un messaggio minaccioso e per questo preoccupante: «questi finiranno nel tuo petto». A queste minacce il consigliere non riesce a dare una risposta. «Sono assolutamente sereno, tranquillo – ha dichiarato in mattinata il consigliere a “Il Mattino di Foggia” -, perché non ho fatto nulla per avere un solo sospetto su quanto è successo. Riguardo l’attività amministrativa comunale, poi, io sono un consigliere di minoranza e, tra l’altro, è da luglio che il consiglio non si riunisce per approvare un qualsiasi ordine del giorno; per questo ti dico che non so proprio spiegarmi un tale avvertimento che comunque è sconcertante e preoccupante. Per questo come consiglieri comunali chiederemo una riunione monotematica del consiglio comunale sulla sicurezza ad Orta Nova». Nei giorni scorsi, oltre a Franco Sauro e Massimo Costantini, oggetti di criminalità locale sono divenuti anche Antonio Bellino, consigliere comunale passato con “Scelta Civica”, al quale venne distrutto un vigneto, e Alfredo Ballatore, coordinatore del movimento politico “Noi di destra”, al quale venne rubata una macchina di proprietà e vandalizzata quella della sua azienda.

    Nel mirino della criminalità locale rientra sia la maggioranza sia l’opposizione. Un parallelismo, quello che ha coinvolto diverse personalità dell’amministrazione comunale di Orta Nova, da non sottovalutare, anche se non si può affermare con certezza che questi atti siano colegati tra loro. Sembrerebbero delle azioni apartitiche, ma non apolitiche, il cui fine rimane ancora ignoto e al momento incomprensibile. I Carabinieri, intanto, continuano a indagare sui vari accaduti. La posizione del sindaco Iaia Calvio risulta chiara dalla dichiarazione rilasciata subito dopo ciò che successe a Franco Sauro. «A Franco Sauro ed alla sua famglia ho espresso la mia affettuosa solidarietà e quella dell’intera amministrazione comunale. Sono molto turbata dalla minaccia e dalla sua inaccettabilita: nessun interesse può valere l’incolumità di una persona. L’amara realtà è che gli amministratori, tutti gli amministratori,  sono quotidianamente esposti, anche fisicamente, agli esiti di un’attività complessa e di grande responsabilità. Siamo tutti pienamente disponibili a collaborare con le Forze dell’Ordine, augurandomi che possano giungere presto ad un risultato, e tutti continueremo a svolgere con serenità e impegno il nostro compito al servizio della comunità ortese».