More

    HomeNotizieCultura“Per Uscire dagli Abusi”

    “Per Uscire dagli Abusi”

    Pubblicato il

    Buona risposta di pubblico per il convegno “Per Uscire dagli Abusi” a Palazzo di Città, sul tema della violenza sulle donne. Un argomento estremamente delicato e di grande impatto, visto che la cronaca ci riporta quotidianamente casi di violenza domestica e stalking. Ne hanno parlato l’avvocato Paolo Ricci presidente dell’associazione di Volontariato Family Care, che venerdì scorso ha inaugurato il centro Antiviolenza in via Tatarella 13, la dottoressa Loreta Colasuonno, Commissario di P.S. a Cerignola e Don Claudio Barboni, parroco di San Trifone, attento conoscitore di questa tematica. A moderare la serata Lucia Lenoci. In apertura del convegno è stata proiettata la testimonianza di una signora, vittima di violenza in casa propria, che ha lasciato in sala un impatto decisamente forte. Bisogna riuscire a prevenire e contrastare questi abusi, che troppo spesso restano ignoti, perché non vengono opportunamente denunciati per paura di ripercussioni.

    antiviol

    La dottoressa Colasuonno nell’intervista esclusiva a questo giornale ha ricordato «che le forze dell’ordine fanno il loro dovere per contrastare tali fenomeni. In provincia di Foggia poi c’è stata una impennata delle denunce. Le donne devono avere il coraggio di denunciare per evitare il protrarsi di certi fenomeni che vanno stroncati sul nascere». L’avvocato Paolo Ricci ribadisce invece quanto sia importante la nascita del centro antiviolenza: «ci proponiamo di partire promuovendo un’azione di volontariato, con l’obiettivo di affrontare anche tutte quelle violenze subite nei vari ambiti della vita sociale. Una particolare attenzione verrà rivolta a quelle situazioni, quali le conflittualità di coppia e l’inadeguatezza educativa, di cui sono vittima i minori. Cercheremo di muoverci, per quanto possibile, sul nostro territorio per aiutare le persone in difficoltà gratuitamente con il supporto di una equipe preposta».

    7 COMMENTS

    1. ci possono anche essere stalker femminili, ma chi mena sono sempre i maschi, mai le femmine. e sta cosa è vigliaccamente schifosa.

    2. Chi mena a una donna, non può essere che un vigliacco.
      E basta.
      Non dimentichiamo che buona parte delle responsabilità, le ha pure la politica.

    3. Qui stiamo parlando di femminicidio, i dati sono allucinanti, in italia ogni tre giorni muore una donna, nella maggioranza dei casi gli assassini sono all’interno della famiglia.Una donna su quattro nell’arco della vita, subisce violenza, anche ragazze di minore età.Questi sono dati ufficiali. Poi ci sono tante donne che subiscono violenze di ogni genere in silenzio. Negli ultimi tempi si è avuta un’escalation di vigliaccheria sulle donne.

      Per quanto riguarda lo stalking sugli uomini i dati sono rari e insignificanti.

    4. ci sono mariti che sfogano sulle mogli le loro frustrazioni ma sarebbero da prendere a calci nelle p….

    5. Interessante il convegno di ieri sera.
      Parteciparvi è stato motivo di orgoglio. Orgoglio per tutte quelle donne che subiscono violenze.

      Da tutto si è evinto che la carenza normativa è l’arma più formidabile
      per far desistere una donna dalla denuncia. Carenza a mala pena smorzata
      dalla Legge contro lo stalking, che è comunque perfettibile.
      Si è
      evinto che il basso indice di cultura è uno degli aspetti che
      amplificano questo fenomeno. Come dire, come al solito, che la cultura
      rende liberi, libere da angosce mentali, libere di poter capire ciò che è
      bene e ciò che realmente può condurre ad un’esistenza priva di amore.

      Si è evinto che la carenza di centri dove le donne possano rifugiarsi è
      ancora altissima. Non mi riferisco a centri perposti a questa
      situazione, ma anche alla scarsa attenzione
      che gli agglomerati sociali quali la Chiesa e la famiglia di origine
      offrono per garantire un riparo a chi è vittima di violenza, senza
      sdradicare necessariamente la famiglia dal proprio luogo di origine.

      Si è evinto che la scuola ha un ruolo essenziale nell’educazione sia
      delle ragazze per riconoscere i segni di un maltrattamento che
      all’inizio può essere latente; sia per i ragazzi, che capiscano che il
      maltrattamento non è una forma di amore.
      Facciamo di più,
      informiamoci e partecipiamo attivamente a far sì che le donne e chiunque
      ne abbia bisogno, sappiano a chi rivolgersi con fiducia di essere
      ascoltate e aiutate.
      Queste cose le donne le conoscono bene; sarebbe auspicabile una maggiore attenzione da parte del mondo maschile, in larga parte rappresentato sabato sera. Uno degli slogan di SNOQ, pubblicizzato anche dalla nazionale italiana di calicio durante una a michevole, è “la violenza sulle donne è un problema degli uomini”. Quindi, a parte corsi formativi per affrontare la situazione da parte del personale di sicurezza, spero che una delle pene previste, o dei cosiddetti avvertimenti, sia quello di frequentare un corso apposito, per capire dov’è il problema per gli uomini.
      E’ inutile nascondersi dietro un dito, lo stalking è anche ad opera di donne, ma ci sono dei dati realmente irrisori e ancora più irrosorio è il numero dei casi in cui questo stalking si trasforma in omicidio. Non si può dire la stessa cosa al contrario, quando dati statistici alla mano, si evince che quasi sempre “lo” stalker arriva a compiere la propria efferrata perfidia.
      Ora bisogna andare oltre, la legge sullo stalking è stata fatta, ora però ci vorrebbe un aggravamento delle pene per questo reato e soprattutto una legge sul femminicidio. L’anno scorso hanno perso la vita 124 donne! abbiamo diritto ad essere tutelate, considerando il fatto che molte di quelle donne erano mamme, vessate picchiate ed uccise in presenza dei figli, molto spesso minori. Scusate se mi sono dilungata.

    Comments are closed.

    Ultimora

    Tre anestesiste rafforzeranno il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Cerignola

    Si è tenuto ieri pomeriggio, presso l’ospedale di Cerignola, l’incontro tra il sindaco Bonito...

    A Cerignola ed Orta Nova due panchine gialle contro bullismo e cyberbullismo

    L'inaugurazione a Cerignola e Orta Nova di due panchine gialle, simbolo di sensibilizzazione contro...

    “No smoking be happy”: torna a Cerignola l’evento dedicato alla prevenzione del fumo

    Il 30 e 31 maggio, in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, l'associazione Costruire,...

    “Favugne. Storia di mafia foggiana”, domani la presentazione del libro a Cerignola

    All’interno de Il Maggio dei Libri, la biblioteca di comunità di Cerignola in collaborazione...

    Da oggi anche a Cerignola attivo il numero unico di emergenza 112

    A partire da oggi 28 maggio il nuovo numero unico di emergenza 112 sarà...

    Rianimazione all’ospedale di Cerignola, nessuna chiusura ma aumento posti

    Non ci sarà nessuna chiusura della Rianimazione a Cerignola, al contrario, nel pieno rispetto...

    Altro su lanotiziaweb.it

    Tre anestesiste rafforzeranno il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Cerignola

    Si è tenuto ieri pomeriggio, presso l’ospedale di Cerignola, l’incontro tra il sindaco Bonito...

    A Cerignola ed Orta Nova due panchine gialle contro bullismo e cyberbullismo

    L'inaugurazione a Cerignola e Orta Nova di due panchine gialle, simbolo di sensibilizzazione contro...

    “No smoking be happy”: torna a Cerignola l’evento dedicato alla prevenzione del fumo

    Il 30 e 31 maggio, in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, l'associazione Costruire,...