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    Piove e Cerignola si allaga: un film già visto!

    Pubblicato il

    La foto dice tutto e in molti, nella giornata di ieri, hanno postato su Facebook la testimonianza di quanto accaduto. Vento, vento forte e grandine, fino a sfiorare la tempesta di pioggia (durata per fortuna solo 5 minuti circa, ndr). Cerignola si è allagata, diverse autovetture hanno subito danni e per fortuna nessuna conseguenza grave è stata registrata. Tutto quanto sembra un film già visto. Voltando pagina resta però il problema, più volte posto in luce, della fogna. La rete fognaria cittadina non riesce a reggere le consuete piogge invernali, figuriamoci evenienze simili a quella di ieri. All’incrocio tra viale Roosevelt e via Bologna l’acqua raggiunge i 40 centimetri. All’imbocco di via Candela idem, così come su via Melfi, via Trinitapoli e ovunque ci sia un incrocio in cui confluiscono grandi strade. Diversi anche i garage trasformati in piscine e le case a pian terreno in situazione di allagamento.

    La questione tuttavia rimane sempre lo stessa: anche la rete fognaria più recente (viale di Ponente, ad esempio) non riesce a sopportare la portata di deflusso dell’acqua. A questo si aggiunge poi la scarsa manutenzione (tombini otturati, ad esempio) e il gioco è fatto. A quando un serio piano di ampliamento e riadattamento della rete fognaria? Il problema esiste da anni, ma quanti ancora ce ne vorranno per risolverlo?

    19 COMMENTS

    1. A quando un serio piano di ampliamento e riadattamento della rete
      fognaria? Il problema esiste da anni, ma quanti ancora ce ne vorranno
      per risolverlo?
      BASTEREBBE mettere nelle nostre fogne la maggior parte dei politici che hanno governato cerignola negli ultimi 30 anni, si STUREREBBERO SUBITO tutte le fogne, si perchè l’ACIDO come ben sapete corrode e sblocca tutto.

    2. Lo sappiamo tutti, non facciamo gli ipocriti e falsacchioni, i Politici , i tecnici, gli ingegneri che hanno lavorato in Comune e i soci esterni, hanno combinato tutto sto guaio, storia vecchia, pensate che quando si insediò l’amministrazione Tatarella, l’area tecnica fu interpellata in una riunione durante la quale ci furono domande e domande ai Tecnici responsabili, con risposte non esaudienti e senza risposte concrete, ma nessuna conseguenza per nessuno, una farsa alla Totò e Peppino.
      Tutti sapevano, tutti sappiamo non c’è bisogno della Zingara, in Italia funziona così, se invece si metteva in pratica la LEGGE, bisognava sequestrare e rinvestire i nostri soldi indebitamente appropriati per sistemarele fogne e non solo.
      ME LA PRENDO CON I GIOVANI, CHE NON SE NE FREGANO NULLA, DIMENTICANDO CHE I LORO NONNI HANNO PERSO LA VITA PER I DIRITTI UMANI.
      CHE GIOVENTO’O’O’O’……..! DORMITE DORMITE!!

      OH CHE UNO SI ROMPE A DIRE SEMPRE LE STESSE COSE!!!!!

      • Concordo perfettamente con Lei in tutto, egregio Signore. Riguardo ai giovani. Essi si comportano con indifferenza, perché non conoscono il vero significato dei termini “sacrifici e privazioni”. Sanno che tutto gli è dovuto per diritto!.

        La saluto ugualmente, pur non conoscendola.

        10-8-2013

    3. l’italia tutta è una falsità, ci governano laureati , tecnici e fachiri, ma nessuno sembra capire che fare e come fare….. tirate lo sciacquone…. ce tanta mer..a

    4. La stragrande maggioranza dei tombini è intasata,e ,ovviamente non viene fatta alcuna manutenzione…il risultato è che quando piove più del dovuto,sembra di stare a Venezia con l’acqua alta…Di chi è la responsabilità??? domanda da 1000 punti!!!

    5. Caro Sig.Bruno, la nostra generazione e tutta un altra cosa, altra Storia se vogliamo.
      Sono molto preoccupato per i giovani, annientati da alcool ecc. quando si sveglieranno dal letargo e se si sveglieranno la frittatta è fatta, e nulla potranno più fare per ritrovarsi.
      Se non si danno una vera mossa, faranno tutti una brutta fine, mi auguro e lo dico con tutto il cuore, che ciò non accada MAI.
      Però giovinò Svgliàtv.

    6. Per combattere la torrenzialità di questi eventi atmosferici, che stanno diventando frequenti e non più straordinari come succedeva una volta, e per i quali tutto il mondo cosiddetto “civile industrializzato” ha contribuito a creare con la “voluta” modificazione dell’ecosistema, è difficile e direi impossibile.
      Per poter adempiere in modo complessivo allo smaltimento dell’acqua piovana, che in conseguenza di questa copiosa piovosità si riversa sul suolo ci sarebbe da realizzare un “nuovo” sistema di fognatura bianca per l’intera città.
      Ciò risulta impossibile sia economicamente che per l’allogamento delle condotte nelle sedi infrastrutturali stradali.
      Il fenomeno comunque, interessa buona parte del territorio “italiano”.
      Da quanto mi risulta il Comune di Cerignola ha di recente terminato un potenziamento di fogna bianca, che ha già svolto bene il suo compito con l’ottimo smaltimento della ultima pioggia, per la sola porzione di orografia stradale interessata, ma è solo una parte di risoluzione del problema.

    7. è vero che il Comune ha istallato degli ottimi impianti di fogna bianca, lavoro utile e necessario, svolto anche velocemente.
      Ma questi nuovi impianti vengono utilizzati solo ed esclusivamente se funzionano i tombini, i quali sono continuamente intasati, poichè non vengono mai manutenzionati e disotturati.
      Per dirla semplice, è come se avessi un nuovo impianto di scarico a casa mia, ma le pilette dei lavandini e dei sanitari chiuse con dei tappi di gomma.
      Che l’ha fatto a fare sto impianto nuovo di rete fognaria il Comune, se poi non funzionano i tombini che servono affinchè l’acqua possa defluire in questi grossi tubi di cemento, che sicuramente sono ancora asciutti?
      p.s.
      sono uno di quelli che ha subito danni all’auto, (in Via M.Ausiliatrice)

      • Verissimo, ma la pulizia delle caditoie di imbibizione avviene, è l’incuria della cittadinanza che crea il fenomeno dell’ostruzione, in quanto il deflusso dell’acqua piovana nei chiusini/caditoie trasportando una serie innumerevole di scarti di plastica (buste, involucri protettivi di alimenti, etc.) impunemente lasciati per strada dai cittadini, sono quegli scarti superficiali, che in gergo idraulico viene comunemente identificato come “effetto ventosa”, che ostruiscono le feritoie delle griglie della caditoie, non quello che potrebbe esserci dentro i pozzetti che con la forza violenta dell’acqua in ingresso, viene facilmente trasportato nelle tubazioni ben capienti per lo smaltimento degli stessi.

    8. ok osservatore, son d’accordo con te, che la cittadinanza non ha molto rispetto per la Cittadina. Nel lavoro che faccio, operiamo quasi più sui furti e sugli atti di sciacallaggio che per guasti veri e propri.
      Ma non possiamo dare solo colpa ai cittadini, se non funzionano i tombini, le videocamere, i semafori, le buche sull’asfalto, i regolatori di illuminazione notturna e quant’altro.
      Qualche responsabilità le varie direzioni che si sono susseguite ce l’avranno no?
      La gente non è più tanto disinformata, e qualcuno comincia a pensare, che per quanto riguarda la cantierizzazione di opere costose, i soldi ci sono, quando poi si tratta di mantenerne un uso corretto, tutto finisce a brodo di ceci.
      Ovvio che poi nascono i “malpensanti”, ti pare?

      • Quando si mette in discussione l’operato di qualsiasi Pubblica Amministrazione, ponendo in evidenza questioni reali di malcontento, la cui potenziale responsabilità può risultare oggettivamente in capo alla stessa, senza strumentalizzazioni partigiane, le P.A. hanno il “dovere” di ascoltarle e cercare di porre possibile rimedio. Quando invece su qualsiasi evento, si tirano in ballo responsabilità non ascrivibili alla eventuale inefficienza amministrativa di una P.A. chi “osserva” è portato alla difesa del proprio operato e dell’operato di chi sul campo “veramente” cerca di combattere la “recessione” con gli esigui mezzi a propria disposizione.
        Per coloro che non non sono abituati all’approccio delle questioni che riguardano la gestione della cosa pubblica, è semplice dire “….. si ma per tappare le buche sull’asfalto, non ci vuole poi tanto sforzo economico……” verissimo, ma si deve anche sapere che ciò risulta difficile in quanto, all’interno della convenzione con AC Foggia era contemplata, e fino alla copertura dei cotanto decantati importo di 36.000 €, la manutenzione del piano viabile urbano, omni comprensivo della chiusure delle buche sull’asfalto, per cui in presenza di un contratto attivo con AC Foggia se si interveniva sulla questione “buche” operativamente per inadempienza contrattuale, si aggiungeva contenzioso al contenzioso. Questo è solo un esempio per evidenziarti che a volte non è inefficienza amministrativa è la scelta di chi governa su ciò che può risultare al momento il “male minore”, che può anche essere opinabile, ma che chi ha “responsabilità” di discernimento ha l’obbligo di fare. Sul tema ad esempio, posso anche dirti che nei giorni scorsi, preso atto della rescissione contrattuale tra Comune e AC Foggia, è stata impegnata da parte della G.C. una discreta somma per la chiusura delle buche lungo i percorsi urbani.

        • bene,assessore (“Quando invece su qualsiasi evento, si tirano in ballo responsabilità non
          ascrivibili alla eventuale inefficienza amministrativa di una P.A. chi
          “osserva” è portato alla difesa del proprio operato e dell’operato di
          chi sul campo “veramente” cerca di combattere la “recessione” con gli
          esigui mezzi a propria disposizione” oramai non esistono più dubbi!) …cosa ci dice su Gema, allora? quei fondi, non certamente esigui, perchè li abbiamo persi? Erano soldi=sangue dei cittadini, tra gli altri anche di quelli che l’hanno eletta! Non crede che con 10 milioni di euro si potesse fare qualcosa in più per migliorare i servizi di questa città?
          PS: il dovere di dare risposte alla cittadinanza PRESCINDE dall’esistenza dei fondi in cassa, PRESCINDE dalla strumentalità che una forza politica avversa possa dare a quelle domande: è un dovere morale IMPLICITO nella responsabilità di ricoprire incarichi pubblici.

          • Quando le risposte motivate esplicitate, non ti soddisfano perché “tu” le ritieni non esaustive, cosa si può fare di più, se non dirti che è in atto una “attenta e meticolosa” indagine dell’Autorità Giudiziaria competente, che relazionerà e presumo sanzionerà, anche su eventuali negligenze degli artefici della vicenda?

            • Mi rallegro con Lei per il fatto che inizia a presumere cio’ che da oltre un anno i suoi compagni di classe avevano immediatamente compreso……..
              Ognuno hai i suoi tempi di apprendimento, ma il lavoro e lo studio pagano sempre…….

            • Sono esternazioni che ho messo in chiaro appena discussa in web la notizia. Se poi vuole attribuirmi tempi di apprendimento diversi da quelli reali, solo magari per ritorsione sulla querelle Biancardi/Gallo …. faccia pure!!!!
              La saluto simpaticamente.

            • osservatore • 4 mesi fa −
              Come al solito la mistificazione della realtà da parte di alcuni “schierati” pseudo-paladini della giustizia, era prassi scontata in frangenti come questo.
              Il commento più oculato in relazione alle eventuali responsabilità dell’Amministrazione di Cerignola è venuto da Biancardi.
              Mi chiedo, potete mai immaginare, la complicità in una truffa ai danni dello Stato (Comuni) che riguardi almeno 52 amministratori + 52 dirigenti + la Gema ?
              Sarebbe stato il segreto di “Pulcinella”.
              Ai mistificatori:
              siate realisti almeno per una volta e su questioni che, se avessero minimamente fatto intravedere la potenziale responsabilità di qualcuno, al di fuori dei vertici Gema, costoro sarebbero già stati individuati ed inquisiti dalla Magistratura, anche nella sola fase istruttoria di indagini.

            • E allora? Ho infatti confermato che secondo me anche se credo non esistano implicazioni e/o responsabilità di alcun amministratore o dirigente nella questione GEMA, se eventualmente ci fossero, c’é già un Organo Supremo come la Magistratura Ordinaria che già indaga. Questo commento credo lo scrissi per affermare che non era possibile una “incompatibile” Commissione Consiliare di inchiesta sul caso.

    9. ahahahahhahahh…Prof, qualcuno è stato “fulminato sulla Via di Damasco” dalla resipiscenza!!! Meglio tardi che mai 😉

      • Non ho alcun problema nel ravvedermi riconoscendo i miei errori, certamente non è questo il caso.
        Proprio non puoi fare a meno di parlarmi addosso?
        Ti avevo chiesto educatamente di ignorarmi. Ti sei chiesta come mai non lo fai?
        Forse perché parlare con me o di me ti gratifica psicologicamente ?
        Fatti la domanda e datti una risposta.

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