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    HomeNotizieCronacaSpaccio, estorsione, armi, furti e stalking: 23 arresti a Cerignola | Foto

    Spaccio, estorsione, armi, furti e stalking: 23 arresti a Cerignola | Foto

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    In Cerignola i Carabinieri della locale Compagnia hanno arrestato TRE PERSONE PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI si tratta di: GRANILLO SALVATORE, 20 anni, sorpreso mentre trasportava, a bordo di un pullman diretto in Germania, 240 grammi circa di cocaina. Questa volto sotto il mirino dei Carabinieri sono finiti i viaggiatori in partenza da Cerignola a bordo di autobus di linea. I Carabinieri, con l’ausilio di unità cinofile, hanno eseguito l’ispezione dei bagagli dei viaggiatori in partenza con un autobus diretto in Germania. Durante il controllo, l’attenzione degli investigatori, grazie alle indicazioni fornite dal cane antidroga, si sono concentrate sui bagagli del GRANILLO. L’accurata ispezione di una valigia, consentiva di rinvenire, nascosti all’interno dei tacchi da 12 cm di alcune scarpe da donna, quattro involucri contenenti complessivamente 240 grammi di cocaina. Dalla cocaina sequestrata, avente un principio attivo del 56%, era possibile ricavare 815 dosi. Il GRANILLO al termine dell’operazione è stato associato alla casa circondariale di Foggia. BRANDUSIO STEFANO, 25 anni, poiché trovato in possesso di 20 grammi circa di cocaina destinata allo spaccio, bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento della droga, utilizzando quale deposito per lo stupefacente una cappella in disuso del cimitero di Cerignola; MARTIRADONNA MATTEO, 23 anni, in quanto nella sua abitazione di Cerignola sono stati ritrovati 28 grammi circa di cocaina abilmente occultati ed in parte già suddivisi in dosi monouso pronte per essere spacciate, materiale per confezionare le dosi e conservare lo stupefacente, un taglierino intriso di sostanza ed un bilancino di precisione.

    DUE PERSONE PER DETENZIONE ILLEGALE DI ARMI

    Ad Ascoli Satriano, i Carabinieri, durante un servizio di controllo delle armi detenute dai privati, hanno tratto in arresto CARRILLO ANTONIO, di 55 anni. I militari hanno accertato che il predetto deteneva illegalmente presso la sua abitazione e nei locali della sua azienda un fucile da caccia, due fucili semiautomatici calibro 12 e due pistole calibro 7,65 con relativo munizionamento per un totale di 106 cartucce. Le armi sono state ritrovate con il colpo in canna ed armate. Sono ancora in corso gli accertamenti volti a risalire alla provenienza delle stesse. Il CARRILLO, sprovvisto di alcun titolo autorizzativo per la detenzione delle armi, è stato associato alla Casa Circondariale di Foggia, mentre il piccolo “arsenale” è stato sottoposto a sequestro. TARANTINO MATTEO, 44 anni. L’uomo è stato sorpreso con un borsone contenente una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, 117 cartucce calibro 7,65, due bilancini di precisione, due centraline elettroniche utilizzate per commettere furti di veicoli, targhe e chiavi di auto contraffate e 650 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo “hashish.

    DUE PERSONE PER ESTORSIONE

    in flagranza di reato MIHAI CORNEL, 25 anni, e RADUNACU JENICA, 27 anni, ritenuti responsabili di aver estorto denaro ad un uomo attraverso la minaccia di raccontare alla moglie di quest’ultimo dei numerosi incontri sessuali avvenuti tra lui e la RADUNACU. I Carabinieri sono intervenuti proprio durante la consumazione dell’ennesimo ricatto, cogliendo in flagranza di reato i due cittadini rumeni mentre ricevevano una somma di denaro. I due arrestati avevano già ricevuto complessivamente 1.200 euro.

    6 PERSONE PER FURTO AGGRAVATO

    CASTALDI SEBASTIANO, 31 anni e DIMICHINO MATTEO, 21 anni, poiché sorpresi nottetempo mentre asportavano il paraurti anteriore di un’autovettura, compreso di targa, parcheggiato nella pubblica via; ANTONICIELLO MATTEO, 29 anni, e ANTONICIELLO IVAN, 27 anni, poiché sorpresi mentre cercavano di asportare da un fondo agricolo un quintale circa di olive; FALCETTA ROSA, 41 anni e DI BITONTO MARIANO, 53 anni, poiché, attraverso un allaccio abusivo alla rete, sottraevano indebitamente energia elettrica.

    4 PERSONE PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA e STALKING

    su ordinanza di custodia cautelare: LAVACCA GIUSEPPE, 61 anni, ritenuto responsabile di aver aggredito la moglie verbalmente e fisicamente con schiaffi, pugni e calci in più circostanze e per futili motivi, sottoponendola a trattamenti umilianti. I Carabinieri, a seguito di perquisizione, gli sequestravano anche 2 fucili da caccia detenuti irregolarmente e relative cartucce; KOKOCINSKI GRZEGORZ, cittadino polacco di 39 anni, ritenuto responsabile di aver ripetutamente picchiato la moglie alla presenza delle due figlie minorenni, cagionandole nel corso del tempo lesioni di varia natura; TERMINE VITO, 40 anni, a seguito dell’aggravamento della misura cautelare del divieto di avvicinarsi alla vittima a cui era sottoposto, poiché ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti della ex convivente. L’uomo ora è agli arresti domiciliari. A Trinitapoli, a seguito di richiesta pervenuta da cittadino sul numero di emergenza 112, hanno tratto in arresto in flagranza di reato ANCUTA MARIAN, cittadino rumeno, 36 anni, poiché, sulla pubblica via di Trinitapoli, dopo l’ennesima lite familiare, aggrediva con calci e pugni la convivente, cagionandole 2 giorni di prognosi.

    3 PERSONE PER RISSA AGGRAVATA

    in flagranza di reato: CORNEA LUCIAN IONEL, 31 anni, CORNEA CRISTINA, 29 anni, e BURADA DANIELA COSMINA, 29 anni. I tre soggetti, per futili motivi di rancore personale, hanno ingaggiato una violenta rissa tra di loro e, anche dopo l’intervento dei Carabinieri, hanno continuato a scagliarsi gli uni contro gli altri. La cruenta baruffa ha cagionato ferite con prognosi di 10 giorni per la BURADA e giorni 2 per la CORNEA.

    2 PERSONE PER RESISTENZA

    GIANNELLA ANTONIO, 26 anni, poiché allo scopo di sottrarsi a controllo, si dava dapprima a spericolata fuga e, successivamente, dopo essere stato bloccato dai militari, inveiva contro di loro cercando di divincolarsi con calci e strattoni. Invece a San Ferdinando di Puglia i carabinieri hanno arrestato BORCAN ILIA BOGDAN, 30 anni. A seguito di segnalazione al 112 i Carabinieri intervenivano in forze nel centro cittadino di San Ferdinando di Puglia poiché era stata segnalata una violenta baruffa che coinvolgeva diversi cittadini rumeni. Alla vista dei militari il BORCAN, in evidente stato di alterazione psico-fisica, si avventava contro di loro aggredendoli. I Carabinieri riuscivano comunque a bloccarlo e trarlo in arresto; Infine sempre a San Ferdinando di Puglia i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato LEUCE DOMENICO, 76 anni, imprenditore edile, in esecuzione di un ordine di carcerazione. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari, in quanto l’imprenditore si era reso responsabile di una serie di violazioni di normative in materia edilizia.

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