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    La Polizia arresta un pregiudicato per minacce aggravate a P.U. e furto

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    Nel primo pomeriggio di ieri, 03/09/2014, gli uomini del Commissariato P.S. di Cerignola, agli ordini del Vice Questore Aggiunto Loreta COLASUONNO, hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti di: DIMMITO Leonardo, classe 1984, pluri-pregiudicato cerignolano, con a suo carico diversi precedenti per reati contro il Patrimonio, stupefacenti e violenza e resistenza a P.U.. Nello specifico, in data 14/07/2014, un agente della Polizia di Stato, in servizio presso il locale Commissariato di Polizia, libero dal servizio, nel transitare in via XXV Aprile a Cerignola, notava un’autovettura Fiat Panda, di nuova costruzione, con l’antifurto in funzione, con all’interno una persona che sferrava colpi al blocco accensione. L’uomo, subito riconosciuto dall’agente per il DIMMITO, accortosi della presenza del poliziotto, scendeva dall’autovettura e saliva a bordo di altra autovettura, un’alfa 147 di colore grigio, alla cui guida si trovava un complice, in fase di riconoscimento, dandosi a precipitosa fuga e facendo perdere le loro tracce. Il poliziotto dava l’allarme alla sala operativa del Commissariato, che allertava le altre pattuglie in zona, ma dei due individui non si aveva nessuna traccia. Circa tre ore dopo l’accaduto, lo stesso Agente di Polizia rientrava presso la propria abitazione, in prossimità della quale, davanti al portone d’ingresso, notava un giovane, indossante un cappellino da baseball per evitare di essere riconosciuto, che stava legando una busta in plastica di colore bianco alla maniglia del portone d’ingresso dell’abitazione del poliziotto. Anche in questo caso l’individuo veniva subito riconosciuto per il DIMMITO Leonardo il quale, dopo aver legato la busta, si dava a precipitosa fuga facendo perdere le proprie tracce. Da un accurato controllo, l’agente accertava che, all’interno della busta in plastica, vi era una testa di capretto mozzata, ancora sporca di sangue, con un foglio recante la scritta “INFAME”, chiaro riferimento all’agente di Polizia. Sul posto venivano eseguiti i rilievi scientifici del caso, mentre altri agenti di Polizia si ponevano alla ricerca del DIMMITO che non veniva rintracciato nè presso la sua abitazione nè presso i luoghi da lui normalmente frequentati.

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    Essendo il gesto compiuto dal DIMMITO di estrema gravità, considerando la ormai consolidata abitudine dei gruppi criminali più efferati di questo centro ad effettuare intimidazioni nei confronti di persone a loro avverse ed, in particolare nei confronti di appartenenti alle forze dell’ordine, in considerazione anche che l’agente oggetto del vile atto è costantemente impegnato nella prevenzione e repressione dei reati, svolgendo il proprio servizio presso la sezione volanti di questo Commissariato di Polizia, immediatamente venivano avviate indagini volte alla cattura del DIMMITO, con una richiesta di custodia cautelare nei suoi confronti, emessa in data di ieri ed immediatamente eseguita dagli stessi agenti del Commissariato P.S. di Cerignola. Non è la prima volta che gli uomini del Commissariato P.S. di Cerignola sono oggetto di atti intimidatori, i più recenti quelli contro un agente al quale venne incendiata l’autovettura sotto la propria abitazione, fuori dal centro abitato di Cerignola; ad altro agente venne fatto rinvenire un ordigno rudimentale sotto il portone del condominio ove aveva sede la sua abitazione. L’ultimo avvenimento è avvenuto solo qualche mese fa, quando, presso il centro smistamento delle Poste Italiane di Bari, venne rilevata una busta contenente alcuni proiettili, oltre ad un biglietto con chiare minacce nei confronti di altro agente in servizio presso lo stesso Commissariato. Nonostante tali intimidazioni, continua incessante l’impegno degli uomini del Commissariato P.S. di Cerignola, che stanno dimostrando sul campo di non volere desistere dal loro pressante impegno, nonostante le oggettive difficoltà quotidiane.