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    Questione ratti, Metta replica a Sgarro: “I topi in città il Sindaco li ha trovati”

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    In una nota stampa pomeridiana il Sindaco Franco Metta interviene sull’emergenza ambientale, e nello specifico sulla questione ratti in città, replicando a Tommaso Sgarro che nei giorni scorsi, a più riprese e con prove fotografiche, aveva sollevato il caso richiamando l’attenzione dell’attuale amministrazione comunale. Il Primo cittadino respinge le accuse e rimpalla le responsabilità a i precedenti governi cittadini. Di seguito la nota completa.

    Secondo il piccolo demagogo di Via Mameli, i topi crescono tanto da infestare una città in due soli mesi. Delusi dell’esito elettorale – evidentemente facevano il tifo per Lui -, hanno deciso, il 14 giugno (e non un sol giorno prima), di invadere Cerignola. Avesse vinto il demagogo, i topi sarebbero spariti per decreto. I topi in città il Sindaco li ha trovati. Li ha trovati per colpa della classe dirigente e degli amministratori della sinistra e della destra, che l’hanno, in quindici anni, sprofondata nel luridume. Hanno, in perfetta combutta, fatto fallire ASIA (faccenda di cui si sta interessando la Corte dei Conti) e ridotto SIA nello stato miserevole in cui si trova oggi. La colpa è totalmente, esclusivamente, assolutamente loro.

    Dinanzi a questa emergenza, al Sindaco, incolpevole, non è restato che provare a rimediare con i mezzi a disposizione, e cioè con la SIA. Quando parlo di SIA, beninteso, non mi riferisco ai dipendenti, bensì al management, alla direzione tecnica e amministrativa di quella azienda. Del resto, basta aprire la pagina Facebook di qualche alto dirigente della azienda e risalire a data e ora dei post, per scoprire che durante le ore di lavoro ci si gingilla con i social o si scrivono discorsetti che il demagogo di Via Mameli ripete a memoria e con scarsa espressività.

    Ho dovuto esperire i tentativi dovuti per derattizzare la città con i mezzi disponibili. Era obbligatorio. I tentativi sono risultati vani, e su questo non ci piove. SIA è incapace di derattizzare la città. Occorre un piano straordinario. Una decisione choc, che sto predisponendo. Non è facile, non è agevole, ma si deve agire al più presto. Appena possibile, darò conto alla Città degli sforzi fatti e delle scelte drastiche adottate. E i demagoghi diventeranno immediatamente tifosi…dei topi. Perché la demagogia è malattia subdola e, da quanto vedo, anche infettiva.

    9 COMMENTS

    1. Quando non si hanno idee e soluzioni ai problemi è sempre colpa di chi stava prima un sindaco ridicolo a volte stuffevole con le solite risposte, sarebbe stato più onesto ammettere il problema e cercare un modo per porvi rimedio…….immaggino solo cosa avrebbero fatto e detto tutti i cicognini se cera ancora Gianna con il problema dei ratti……….
      Pedalate e cercate di fare qualcosa sulla bicicletta non si sale solamente bisogna anche guidarla.