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    Cerignola, ancora cattivo odore in città: il grido d’aiuto di tanti cittadini

    Per il Sindaco "la puzza" è imputabile al cattivo funzionamento del Depuratore. Rappresentanti AqP e opposizioni chiedono maggiori controlli

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    La situazione ambientale in città è giunta a livelli ormai non più sopportabili, almeno per buona parte dei cittadini di Cerignola. Il riferimento, nello specifico, è al cattivo odore sempre più diffuso, non solo nelle ore notturne, per intere aree della città a seconda dei movimenti d’aria influenzati dal vento.

    Nelle scorse settimane avevamo già parlato di questa situazione, riportando anche le parole del Sindaco che imputava il tutto al sottodimensionamento dell’impianto di Depurazione. In verità, secondo molti, e a quanto trapela dalle parole che i responsabili di Acquedotto Pugliese sembra abbiano pronunciato nell’ultima commissione ambiente a palazzo di città, anche con l’ammodernamento della struttura, con i lavori che dovranno terminare tra massimo due anni, come confermava il Presidente di Commissione Samuele Cioffi, il problema non cambierà perché le cause attengono non alla quantità di materie sversate ma alla tipologia.

    Di qui, da diverso tempo, le accuse anche delle opposizioni circa la presunta leggerezza nei controlli ai danni di alcune azienda site in Zona Industriale, specialmente del comparto agroalimentare e conserviero. I cittadini, nel contempo, attraverso facebook e con numerose email, hanno espresso al nostro giornale tutta la preoccupazione per il caso, chiedendo aiuto proprio ai media. «Salve, vi scrivo nella speranza possiate aiutarci perché non ne possiamo più, siamo stanchi di questa città dove succede di tutto. Quello che ci fa paura è questo odore nauseante che puntualmente ogni giorno si sente. Noi cittadini cerchiamo aiuto, per noi e per i nostri figli», uno degli ultimi messaggi, in ordine cronologico, di un nostro lettore, Luigi.

    La questione è diventata ormai seria tanto che sul social qualcuno propone addirittura mobilitazioni cittadine, e blocchi stradali, per far giungere il grido di aiuto nei palazzi istituzionali. Anche stamane, come conferma una nostra lettrice, Maria, il cattivo odore era presente e persistente: «Questa mattina ore 6.00 entrava cattivo odore da ogni spiffero e piano piano mi sono alzata dal letto per chiudere quelle maledette vetrine, mi sono messa a letto di nuovo e guardavo mia figlia di soli 5 anni dormire beata e dentro di me si è scatenata una rabbia inaudita, a soli 5 anni respira merda (scusate il termine), e ancora pensavo: e se si ammala? Questa mia paura penso sia pure un pensiero di tutti noi cittadini. Vi chiedo allora di diffondere il più possibile questa nostra sofferenza in tal modo da farla arrivare alle orecchie di chi può aiutarci. Confido in voi della notizia web. A questo punto solo voi potete aiutarci».