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    Cerignola-Barletta, prima storica partita sotto i riflettori al “Monterisi”

    I gialloblu per riscattare la sconfitta dell'andata, per i biancorossi ultima chiamata playoff

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    Il 29 gennaio 2017 entrerà di diritto nella storia del calcio cittadino: domani infatti, Audace Cerignola-Barletta (20ma giornata di Eccellenza) sarà la prima partita giocata in notturna al “Monterisi”, con fischio d’inizio alle ore 17.30. Un altro tassello inserito nel mosaico da parte della presidenza e della famiglia Grieco, fortemente desiderato nell’ottica di portare il pallone ofantino dove mai è arrivato finora: dopo il terreno di gioco in erba sintetica, ora l’illuminazione che sa di ben altri palcoscenici. La formazione guidata da Francesco Farina ha superato domenica scorsa anche l’esame Noicattaro: a volte bisogna badare più alla sostanza che alla forma, così il guizzo del tandem Morra-Di Rito ha siglato una vittoria che può essere fondamentale nella strada verso la D. L’impronta del tecnico casertano è sempre più evidente, nella mentalità e nei risultati: il Cerignola non perde da tredici partite, nelle quali è sempre andato in gol; anche nei pareggi, è lampante la volontà di cercare il bottino pieno o la determinazione nel rincorrere l’avversario, come nei casi di Altamura e Bitonto. In casa poi, il rendimento è ancora più scintillante: nove successi ed un solo pareggio, con ben 33 reti realizzate ed appena sette subite. Con il Barletta inizierà un trittico assolutamente importante per i gialloblu, che poi recupereranno a Trani la gara della seconda di ritorno e poi andranno a Casarano. Sul capitolo formazione, dovrebbe tornare abile ed arruolato Loiodice, assente nell’ultimo turno per influenza: Carmine Marinaro e Vicedomini si giocano una maglia in mediana, resta qualche dubbio per un posto in difesa.

    Potrebbe essere l’ultima spiaggia verso i playoff per il Barletta, evitando che diventi un torneo del tutto anonimo già due mesi prima della sua conclusione: sono infatti undici le lunghezze dal Bitonto; il quinto posto e gli attuali 29 punti non garantiscono al momento la possibilità degli spareggi promozione. Partito con ben altre ambizioni in estate, il team biancorosso dai primi di novembre ha l’ex Pizzulli in panca (sfiorò nel 2013 la D nella finale di coppa Italia nazionale, persa a Rieti contro la Fermana) ed ha sensibilmente modificato il suo organico. Oltre a di Rito e Loiodice, sono partiti Pellecchia, Ola, Pizzutelli e Lorusso: nel mercato dicembrino sono giunti invece il difensore Monopoli, gli esterni Lavopa e Rubino (acquisto dell’ultima ora), l’attaccante Faccini. Il Barletta non vince in trasferta da due mesi e mezzo, domenica sofferto 1-0 all’Unione Calcio Bisceglie per provare a credere all’obiettivo rimasto. I pilastri dell’undici di Pizzulli restano Di Giorgio in retroguardia, Dentamaro e Zingrillo a centrocampo ed i fantasisti Sguera e Mignogna.

    All’andata finì 3-0 per la compagine allora guidata da Bitetto, per l’unico ko finora di Morra e soci: l’Audace non sfigurò, cedendo di netto solo nel finale dopo quasi tutto un secondo tempo in inferiorità numerica. Gli ofantini vivevano la transizione Crudele, ma ad un girone di distanza tutto è decisamente cambiato: designazione arbitrale affidata al sig. Grimaldi, della sezione di Genova. Luci al “Monterisi”: tra riflettori e stelle, il Cerignola punta a salire un altro gradino verso la quarta serie.