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    Cittadini scrivono a Metta: «Cerignola città in assoluto degrado»

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    I cittadini di Cerignola scrivono a Franco Metta una lunga missiva per raccontare pacificamente, come già accaduto durante le manifestazioni, tutta la loro disapprovazione rispetto all’azione amministrativa. DI seguito la lettera integrale, che potrebbe essere letta in apertura del prossimo consiglio comunale, presumibilmente nella giornata di lunedì.

    LETTERA APERTA AL SINDACO DI CERIGNOLA

    Signor Sindaco,
    siamo cittadini di Cerignola orgogliosi di esserlo, così come vorremmo esserlo degli Amministratori della città.

    Chiariamo subito che non firmiamo questa lettera con uno dei nostri nomi ma come “CITTADINI DI CERIGNOLA”, non certo per vigliaccheria ma perché un nome e un cognome connoterebbero una identità precisa, singola, mentre vorremmo che Lei ci considerasse per quello che siamo, cittadini qualsiasi che, in quanto tali, partecipano alla vita politica, quali portatori di diritti e di doveri,  perché vogliono (devono) essere partecipativi, artefici sempre del proprio destino e  di quello della loro città.

    E vogliono esserlo non soltanto al momento del voto che, come Lei sa, è solo uno dei momenti in cui ogni cittadino può incidere e contare, e neanche il più importante, se tale diritto/dovere viene esercitato senza aver preso parte, prima durante e dopo, alla vita “politica”, cioè a tutti i momenti delle decisioni.

    È appena il caso di ricordare che tutte le articolazioni della vita politica e democratica sono solamente necessari a un unico scopo: “governare”, “gestire” la cosa pubblica con un unico obiettivo: l’interesse comune, il bene di ogni cittadino, di tutti i cittadini.

    Questo vale per il Governo nazionale e per il governo locale.

    E quindi Lei è stato eletto per governare nell’interesse dei cittadini.
    È bene ricordarlo perché, a volte, presi dai problemi della matematica e dei conti, ci si dimentica che i “governati” sono persone, si perde il senso della umanità e che le cure, quando ammazzano il malato, non sono mai quelle giuste.

    Ora non ci importa quale schieramento politico L’ha espressa. Lei è il Sindaco di tutti.

    In quanto CITTADINI, abbiamo idee politiche precise e ben radicate, ma non abbiamo pregiudizi o preconcetti e non giudichiamo se non su dati di fatto e comportamenti concreti.

    A dir la verità, fin da subito abbiamo avuto modo di notare alcuni episodi (bocciatura di un bambino, anatemi contro chi non era d’accordo con Lei) che La vedevano protagonista,  e che ci avevano sfavorevolmente colpiti ma che avevamo derubricati a “cadute di stile”, disdicevoli e a volte gravissimi.
    Sono episodi che non riprendiamo perché li riteniamo, ora, marginali rispetto alle ben più gravi ed onerose, per i cittadini, decisioni che insieme alla Sua Giunta e, forse, al Consiglio Comunale sta assumendo

    Siamo sicuri che il tassare, fino alla vessazione, i cittadini sia la strada giusta da seguire? Forse è la più semplice ma, di sicuro, la più ingiusta!

    Le tasse, le multe per i parcheggi a pagamento e della videosorveglianza, se da un lato sono utili a tentare di fare cassa, dall’altra impoveriscono e gettano nella disperazione i cittadini.

    È sicuro che questo sia il sistema migliore di gestire il bene comune nell’interesse del cittadino? È troppo facile risolvere in tal modo i problemi finanziari del Comune, tanto a pagare sono gli altri!

    E se le decisioni del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale sono sbagliate, non fa niente: chi le prende non viene mai chiamato a responsabilità, ed, eventualmente, non paga mai in proprio! Sarà il Comune, e quindi ancora noi cittadini, a pagare!

    Se il Suo compito è quello di gestire la cosa comune nell’interesse di tutti, Lei pensa che l’interesse del cittadino è quello di essere strozzato dalle tasse?

    Lei obietta di continuo che tale situazione non può essere a Lei addebitata. Ma Lei avalla le ingiuste decisioni del suo predecessore e ne aggiunge altre altrettanto inique.

    In campagna elettorale diceva della Amministrazione precedente alla Sua che stava facendo soltanto “la politica del mattone”, ed ora cosa è cambiato? Palazzi su palazzi, appalti e incarichi concessi a privati senza verificare se questi privati assolvono ai loro impegni

    È sicuro che, magari guardando bene nelle pieghe del bilancio comunale, eliminando un po’ di sprechi (leggasi gli esosi stipendi di Amato e Delvino, arredamento urbano di gusto discutibilissimo) o di costosi privilegi non si possa trovare, almeno in parte, la soluzione rendendo in tal modo meno pesante l’aumento delle tasse?

    Per cortesia, usi la Sua competenza per trovare soluzioni migliori e rifugga, anche, dalla facile tentazione di svendere il patrimonio comunale.

    Non lo vogliamo un sindaco che si comporta come un autarca e che si appunta da solo medaglie, offendendo e sminuendo il valore dei cittadini

    Non ci rappresenta un sindaco che manifesta regolarmente, aggressività, con scatti di ira contro chiunque gli capiti a tiro o gli si oppone e potremmo citare decine e decine di esempi.

    Quando si fa un servizio per la comunità, non importa se lo scopo sia assistere o governare, bisogna prima capire, che ogni persona ha una sua storia e merita indipendentemente dal proprio stato sociale e culturale, rispetto e attenzione (non facili e frettolosi giudizi). Quando ci si rapporta con persone che possono avere storie complesse e problemi molto seri e sentirsi deriso, insultato o ignorato dal proprio sindaco, si deve mettere in conto che ci scappi qualche  insulto, o che qualcuno si inventi qualcosa di fantasioso per attirare l’attenzione.

    Riteniamo inqualificabile e ingiustificabile il comportamento aggressivo di un Sindaco o qualsiasi altro funzionario pubblico verso ogni categoria di cittadino.

    Cerignola è diventata una città in assoluto degrado: sporca, con buche dappertutto, alberi incoscientemente tagliati, viabilità divenuta impossibile, nessun vigile per strada per i necessari e dovuti controlli, invivibilità della villa comunale che sembra diventata di proprietà privata, fumo di roghi appiccati senza avviare le giuste indagini per sanzionare i colpevoli, e abbiamo lasciato per ultimo, ma non per importanza, il problema della puzza e del malfunzionamento del depuratore.

    Un buon Sindaco, a costo di spendere fino all’ultimo centesimo delle casse comunali, disporrebbe un controllo a tappeto di tutte le aziende che potenzialmente potrebbero sversare le loro acque reflue direttamente nel depuratore, mentre la Sua attenzione è quella che il nostro comune sia NONO, NONO, NONO per progetti di edilizia e PRIMO, PRIMO, PRIMO per degrado.

    Poi invece di vergognarsi e scusarsi cosa fa il primo cittadino?…Cerca di far passare il concetto che a Cerignola i cittadini sono tutti incivili tranne Lei i Suoi Consiglieri di maggioranza.

    QUESTO CI OFFENDE PROFONDAMENTE E NON LO VOGLIAMO UN SINDACO COSI’.

    Cordialmente,
    I CITTADINI DI CERIGNOLA