More

    HomeEvidenzaRigenerazione Urbana: cittadini e amministrazione si confrontano

    Rigenerazione Urbana: cittadini e amministrazione si confrontano

    Pubblicato il

    Si è svolto mercoledì 26 luglio presso il Bar Gorizia “Un caffè per rigenerare”, la tavola rotonda organizzata dall’Amministrazione Comunale per coinvolgere la cittadinanza con le proprie idee nella strategia di riqualificazione urbana.

    Presenti il Vicesindaco ed Assessore alla Politiche Sociali Rino Pezzano, l’Assessore all’Urbanistica Tommaso Bufano, il Direttore Diocesano Ufficio Beni Culturali ed Edilizia di Culto don Ignazio Pedone e l’ing. Nicola La Macchia, redattore del all’approvazione Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana (DPRU).

    Il confronto con la cittadinanza – che fa seguito proprio all’approvazione del DPRU in Consiglio Comunale – è un passaggio fondamentale per l’elaborazione della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) – strumento indispensabile contenuto nel documento per la partecipazione al Bando Pubblico di 5 milioni di euro promosso dalla Regione Puglia dedicato alla riqualificazione urbana – a conclusione di un percorso lungo e complesso, iniziato all’incirca un mese fa con una riunione in Aula Consiliare che ha coinvolto Amministrazione, enti, Diocesi, tecnici e proseguito con la passeggiata per le vie della città ed il successivo incontro per l’elaborazione del piano.

    Ci aspettiamo che il cittadino si senta coinvolto da questa iniziativa – ha dichiarato ai microfoni de lanotiziaweb.it l’Assessore all’Urbanistica Tommaso Bufano -. Vogliamo sapere cosa pensa la cittadinanza in merito alla rigenerazione urbana e anche avere delle indicazioni su quali strutture meritano di essere riqualificate”.

    Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli ambiti individuati (Terra Vecchia-Santa Barbara, Pozzo Carrozzo-Porta Torricelli, Cittadella, Scarafone-Fornaci, San Samuele ed i Percorsi di rigenerazione) ed i quattro obiettivi tematici posti dalla Regione per ottenere il finanziamento (adattamento al cambiamento climatico e prevenzione e gestione dei rischi; tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali; energia sostenibile e qualità della vita; inclusione sociale e lotta alla povertà) e, in base a questi fattori, sono state somministrate ai cittadini presenti delle schede nelle quali hanno espresso la propria idea come contributo alla rigenerazione urbana.

    “Il processo di redazione del DPRU è stato senza dubbio partecipato ed abbiamo avuto ottimi risultati, nonostante qualche resistenza da parte della cittadinanza poiché non abituata a questo sistema – ha dichiarato ai nostri microfoni l’ing. Nicola La Macchia, redattore del DPRU, che ha espresso impressioni positive riguardo la vittoria del bando –. L’Amministrazione si è impegnata a rispettare tutti e quattro gli obiettivi tematici anche grazie al supporto della cittadinanza, quindi abbiamo ottime possibilità di ottenere il finanziamento che ci permetterebbe di effettuare una prima rigenerazione non solo delle strutture ma dell’intero sistema urbano di Cerignola”.

    L’Amministrazione, in seguito ad un’attenta analisi, ha deciso di concentrare i propri sforzi, in caso di vittoria del bando, nel primo ambito (Terra Vecchia-Santa Barbara) in modo da riqualificare una zona che negli anni ha risentito, in termini di trascuratezza, dell’intenso sviluppo urbano in verso Bari.

    Una scelta condivisa e sostenuta anche dalla Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, come ha spiegato don Ignazio Pedone ai microfoni de lanotiziaweb.it: “Il nostro obiettivo è quello di collaborare con l’Amministrazione in questo progetto, in modo particolare focalizzando l’attenzione su due ambiti che si trovano nella Terravecchia: il campanile della Chiesa Madre ed il convento di Sant’Agostino, che necessita di essere riqualificato per poi essere trasformato in un laboratorio culturale; ciò significherebbe promuovere socialmente i residenti del quartiere e portarvi nuova gente dal resto di Cerignola”.

    Ciò che è maggiormente emerso nel dibattito con la cittadinanza è l’auspicio che in questa azione di rigenerazione venga prestata più attenzione ai giovani e alla loro valorizzazione, che magari siano le imprese del territorio ad impegnarsi in questo processo e che soprattutto venga garantita la più assoluta trasparenza in occasione degli appalti per scongiurare infiltrazioni.

    A tal proposito, l’ing. La Macchia ha spiegato come ad essere selezionati saranno i progetti più coerenti al bando ed il Vicesindaco Rino Pezzano ai nostri microfoni ha specificato come “L’Amministrazione pone le garanzie con le quali la legge regolamenta questi bandi pubblici; l’auspicio è che a partecipare siano soprattutto imprenditori del territorio che possano arricchire questo progetto anche con le loro idee”.