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    Un anno di CAV nell’ambito di Cerignola: le attività del “Titina Cioffi”

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    Dodici accessi in un anno, dodici donne che hanno chiesto aiuto. Distribuite tra tutte le fasce d’età. Sono i primi risultati del Centro Antiviolenza dell’Ambito di Cerignola “Titina Cioffi”, a riprova di quanto il servizio – nato solo nel settembre scorso-, prima realtà provinciale interamente gestita dalla Cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà di Trani , fosse necessario. 

    Ne è convinto il Presidente dell’Ambito di Cerignola, Rino Pezzano, “soprattutto laddove – commenta- esistono ancora molti timori e ritrosie a rivolgersi alle Forze dell’Ordine. Le donne, avvicinandosi al nostro Centro – spiega a Pezzano-, vengono accolte da una rete dedicata e competente (Consultori, Servizi Sociali, Pronto Soccorso), che le accompagna nella ricerca di una soluzione a problemi spesso drammatici”. 

    Importante da questo punto di vista l’attività di formazione delle operatrici. A partire dal 20 settembre 2016, data dell’inaugurazione della sede istituzionale del Cav in via  XX settembre a Cerignola, il Centro ha coinvolto un numero via via crescente di volontarie del territorio, inserite in uno specifico corso di preparazione, attualmente a metà del suo percorso.

    Per ciò che concerne la sensibilizzazione, invece, obiettivo del programma antiviolenza è lavorare sulla prevenzione coinvolgendo le Istituzioni scolastiche onde consentire un intervento di educazione alla tolleranza, al rispetto e alla parità. Al riguardo, si è attivato un tavolo ad hoc di programmazione per l’A.A. 2017/2018. Di rilievo, poi, la collaborazione avviata con la Scuola di Gelato 2.0 di Luigi Perrucci, finalizzata al reinserimento lavorativo  e alla autodeterminazione delle donne, sole o con figli.

    “Le attività del Cav non si fermeranno – preannuncia Pezzano-, ed è volontà dell’Ambito che rappresento continuare a garantire il proseguimento e l’ampliamento delle attività”. La candidatura in Regione Puglia per il secondo programma antiviolenza lavora in questa direzione; ove accolta, infatti, che, consentirà attività aggiuntive a quelle ordinarie per ulteriori 18 mesi, grazie al co-finanziamento Ambito-Regione Puglia. 

    Nel frattempo, l’appuntamento per tracciare un bilancio del primo anno di vita del CAV è per mercoledì 20 settembre, alle ore 18,00 presso l’ex-Ospedale “Tommaso Russo”. Sarà l’occasione per illustrare le attività sin qui svolte arricchite da momenti ludici grazie alla collaborazione di Scuola di Gelato 2.0 e dell’Accademia di danza e spettacolo “Scarpette Rosa”.