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    A Borgo Tressanti la “scuola” diventa Villaggio di Natale

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    Religiosa o laica, intimistica o consumistica, la festività del Natale porta con sé qualcosa di magico che nessun altro momento dell’anno è in grado di regalare. È un tempo speciale in cui, come recita il famoso verso di una canzone, puoi fare quello che non puoi fare mai. Lo spettacolo andato in scena lo scorso 20 dicembre nella piccola frazione di Borgo Tressanti, dove ha sede la sezione staccata dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco-Battisti” di Cerignola, ne è la prova.

    La stretta collaborazione Scuola-Famiglia ha permesso in poche settimane di compiere un piccolo miracolo offrendo una tangibile testimonianza della vivacità di una borgata talvolta dimenticata e lasciata ai margini da quanti abitano nel centro cittadino. Partendo da un’idea della Responsabile del plesso, Claudia Lorusso, l’intera comunità scolastica ha messo in moto una macchina teatrale che ha tramutato corridoi e aule in strade e botteghe di un suggestivo villaggio del passato dove grandi e piccini hanno potuto gustare l’atmosfera e le tradizioni natalizie attraverso la rievocazione di antichi mestieri, usi e costumi.

    Il progetto, che ricalca iniziative già promosse in tante località, ha di nuovo e sorprendente i tempi di realizzazione assai ristretti e la sinergia attivatasi tra alunni, genitori e docenti. Per garantire la buona riuscita dell’evento infatti l’attività didattica non si è mai interrotta, al contrario, è stata portata avanti nell’ottica del team working sperimentando soluzioni nuove, creative e inclusive come le indicazioni nazionali oggi ci suggeriscono. E così, mentre le mamme a colpi di pennello creavano le scenografie addobbando con amore tutti gli ambienti, gli studenti lavoravano insieme all’insegnante di tecnologia a un compito di realtà costruendo con vecchie assi di legno una solida capanna in cui ospitare il presepe vivente della Scuola dell’infanzia. Durante le diverse ore di lezione frattanto, in un clima gioioso e propositivo, i ragazzi della Primaria e Secondaria provavano instancabilmente le melodie dei flauti, i canti del coro, le battute da recitare, confezionando anche alcuni lavoretti da donare alle famiglie al termine della manifestazione.

    Tenacia, impegno e tanto cuore sono stati gli ingredienti di una festa dove ognuno è stato chiamato ad agire per farsi promotore di valori positivi quali la coesione e la collaborazione, come la Dirigente scolastica, la dott.ssa Pamela Petrillo, ha sottolineato nel corso dei ringraziamenti finali. Apprendere divertendosi ed emozionandosi è la sfida che il mondo dell’istruzione è chiamato ad affrontare e a cui l’Istituto di Borgo Tressanti, seppur modesto nel numero di iscritti e nello spazio, ha dimostrato di saper tenere testa. Affinché questo successo possa replicarsi, al di fuori del tempo del Natale, è necessario tuttavia che attorno alla comunità educante si stringano, oltre alle famiglie sempre attente e partecipi, anche le istituzioni e le associazioni presenti sul territorio perché se si vuol garantire la crescita delle nuove generazioni bisogna offrire un supporto concreto, creando continue occasioni di incontro e confronto, rilanciando e riqualificando uno luogo formativo, quello della scuola, destinato a formare i cittadini del futuro.