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    Un lanciato Cerignola fa visita ad una Gelbison quasi imbattibile fra le mura amiche

    Una sola sconfitta e ben nove pareggi in casa per i cilentani, gialloblu col morale a mille dopo i successi su Bitonto e Sorrento

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    Il girone H di serie D è ormai giunto all’ultimo quarto del suo percorso: domani, nella giornata numero 26, per l’Audace Cerignola c’è la trasferta sul campo della Gelbison. Gli ofantini hanno sconfitto domenica scorsa il Sorrento 4-2, riportandosi a -5 dalla capolista Bitonto e riaprendo di fatto i giochi per le posizioni di primissimo piano in classifica. Un primo tempo assolutamente eccellente è bastato per fiaccare i costieri, scavalcarli sul terzo gradino del podio e tornare a mirare la vetta da una distanza decisamente più confortevole. Proseguono i numeri di indubbio rilievo per l’Audace nella gestione Feola, che in casa nelle ultime settimane sta viaggiando da rullo compressore: cinque vittorie consecutive, ben diciannove reti messe a segno con l’aggancio al Bitonto quale miglior attacco del raggruppamento; il febbraio tortuoso con la serie di scontri diretti è stato mandato in archivio con nove punti all’attivo sui dodici disponibili. Ora, poco più di un mese dopo, i gialloblu si ritrovano con un ritardo di cinque lunghezze ed un calendario sulla carta più agevole rispetto alle concorrenti, ma in serie D di incontri e squadre materasso non si può praticamente parlare. Così il viaggio in Cilento può rappresentare il vero spartiacque della stagione: se le gare contro Bitonto e Sorrento erano semplici da preparare per via degli stimoli che esse infondono, la prova del nove sulle concrete ambizioni del Cerignola passa da una ulteriore prova di forte costrutto a Vallo della Lucania.

    Se il campionato fosse iniziato dall’avvento di Feola, gli ofantini sarebbero largamente primi con 38 punti in quindici partite, sei in più del Foggia e otto sul Bitonto. Sul fronte formazione, il tecnico di Somma Vesuviana probabilmente confermerà in toto gli undici schierati con il Sorrento: unico ballottaggio fra Caiazza e Rosania in difesa, mentre sarà a disposizione Di Cecco scontata la squalifica.

    La Gelbison con 31 punti è pienamente nella pancia della classifica: il bilancio complessivo parla di sette vittorie, dieci pareggi e otto sconfitte; il segno “x” è il preferito dai salernitani, tanto da farne la compagine che ne ha ottenuti di più finora e ben nove di questi sono arrivati in casa. Solo il Taranto è riuscito a violare il “Giovanni Morra: la complessità ulteriore del match sta nel fatto che i rossoblu sono la quarta miglior difesa, al contrario invece di un attacco che segna col contagocce (appena 18 reti, solo l’Agropoli ha fatto peggio). Stagione tutto sommato tranquilla per il team allenato da Squillante, il quale ad inizio novembre ha preso il posto di Martino sulla panchina: nelle sessioni di mercato sono arrivati Gori e Marin per la mediana, Simonetti, Tedesco e Tagliamonte in prima linea. Il miglior marcatore dei cilentani, il centrocampista Uliano (sette centri) sarà assente per squalifica: il temperamento però non mancherà ad una Gelbison guidata dall’esperienza di Cassaro e Mautone in retroguardia, con l’intento di riscattare il ko esterno di Gravina.

    Nel precedente della scorsa stagione, terminò senza gol il 7 aprile 2019. Calcio d’inizio alle ore 15, con la direzione arbitrale affidata al sig.Andreano, della sezione di Prato.