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    Recovery Fund, due nuovi progetti per Cerignola: interventi sul Lagrimaro e realizzazione della Tangenziale Sud

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    Il Comune di Cerignola ha presentato altre due proposte da finanziare con i soldi del Recovery Fund che si aggiungono ai progetti già inviati ad aprile alla Provincia di Foggia. Tantissime erano state le critiche che la politica locale e l’opinione pubblica avevano mosso verso i Commissari, ‘rei’ di aver presentato due cantieri (modernizzazione del controllo elettronico della velocità e la realizzazione di una pista ciclabile, n.d.r.) ‘al ribasso’ e ‘privi di una visione per la città’. Si è trattato però, come afferma la Commissione straordinaria in un comunicato stampa, di un incidente di percorso dovuto al fatto che il mese scorso «gli Uffici comunali avevano trasmesso le sole due elaborazioni, al momento disponibili, nelle diverse strutture tecniche», non facendo quindi in tempo ad inviare due ulteriori proposte, che sembrano più attinenti alle problematiche del territorio rispetto alle precedenti.

    Come si legge nel comunicato diffuso da Palazzo di Città, nell’elenco di opere sono state aggiunte «la realizzazione della Tangenziale SUD per un importo di 7,5 milioni di euro» – progetto che secondo i Commissari «mira ad enfatizzare il ruolo di Cerignola, nella sua felice posizione orografica, quale insostituibile crocevia di assi stradali nazionali, autostradali e provinciali con mirate penetrazioni cittadine e con spiccate finalità commerciali e turistiche» – e la «realizzazione di un impianto di depurazione delle acque di prima pioggia nella zona industriale per un importo di 5 milioni di euro […] volto ad affrancare il Canale Lagrimaro da episodi di stress patologico (burn-out) e favorire l’atterraggio in zona P.A.P. di nuove attività industriali di trasformazione agricola». Si tratta quindi di altri 13,5 milioni da investire in infrastrutture che vanno ad incidere sulla mobilità e sulla sostenibilità ambientale della nostra economia, tema quest’ultimo venuto alla ribalta soprattutto dopo l’inchiesta condotta dal NOE dei Carabinieri sulla condizione di grave inquinamento in cui versava lo stesso il Canale Lagrimaro.

    Oltre a questi due progetti, nell’ambito della mobilità, «è stato poi sostenuto e condiviso con l’Ente provinciale – perché ritenuto assolutamente imprescindibile per la Città – il progetto provinciale per l’adeguamento funzionale e manutentivo della strada n. 77 (più volte già sollecitato anche dai Commissari) per ridare dignità, sicurezza e piena fruibilità a quello che in sostanza rappresenta l’accesso prioritario dall’Autostrada A14 verso il centro urbano tramite via Manfredonia». Nelle proprie conclusioni, i Commissari sottolineano poi come, d’intesa con la Provincia di Foggia, anche la futura Amministrazione Comunale designata alla tornata elettorale che si terrà in autunno avrà la possibilità di avanzare proposte per captare i fondi comunitari. Si legge infatti che, nell’interlocuzione con la Provincia di Foggia, è stata evidenziata «la necessità di riservare alla città di Cerignola un’adeguata finestra temporale aperta rispettosa dell’inserimento di ulteriori indicazioni di cui certamente saranno portatori gli ormai prossimi Organi ordinari». Una notizia, quest’ultima, non di poco conto, in quanto investe di ulteriori responsabilità la politica locale che, nel corso della campagna elettorale, non solo dovrà avanzare un proposta amministrativa valida per superare il trauma dello scioglimento per infiltrazione mafiosa, ma dovrà anche elaborare proposte convincenti per le Istituzioni locali, nazionali e comunitarie.