More

    HomeNotizieCulturaGhostwriting, aforismi, poesia e tanto altro: idee e progetti del cerignolano Simon...

    Ghostwriting, aforismi, poesia e tanto altro: idee e progetti del cerignolano Simon Carb

    L’intervista al giovane e poliedrico artista, fra quello che è stato il suo percorso, ciò che ha in cantiere e considerazioni su cosa arte e cultura dovrebbero rappresentare per la comunità

    Pubblicato il

    Lo avevamo intervistato la prima volta nel 2017, quando volle mettere in luce il suo estro da fumettista, ma con uno sguardo rivolto già verso un orizzonte più ampio. Da allora di strada, Simone Carbone, ne ha fatta. Strada durante la quale c’è stata anche l’adozione di un nome d’arte, Simon Carb, «che è l’abbreviazione della mia identità pubblica. Suona più armonico, ha quel che di internazionale che funziona e mi piace». Scrittore, ghostwriter, sceneggiatore, esperto di scrittura creativa, aforista, paroliere, poeta, pensatore, ideatore, aspirante regista: è così che sulle sue pagine social Simon Carb si definisce. Il giovane e poliedrico artista, originario di Cerignola, ha voluto illustrare l’evoluzione del suo percorso in un’intervista al nostro sito.

    Simon, nel corso di questo tempo hai studiato tanto, ma allo stesso tempo ti definisci “autodidatta”. E a un certo punto si è aperta la strada della scrittura creativa.

    «Studiare e migliorare è essenziale. Ho studiato sceneggiatura di cinema e di fumetto. Ho letto tanti libri e mi sono acculturato a tal punto da essere definito, “simpaticamente”, un ragazzo con una cultura enciclopedica. Magari fosse così. Essendo un perfezionista ed uno stacanovista, cerco sempre di distinguermi in positivo. Sul lato professionale, s’intende. Dell’esistenza siamo tutti studenti. Si può sempre eccellere. Quest’ultimo è un elemento motivante per chi vuol essere un artista con la A maiuscola».

    Ci sono state personalità del mondo dell’arte, della cultura, dello spettacolo con le quali hai avuto modo di interagire in questi anni? E che influenza hanno lasciato nel tuo percorso?

    «Ho avuto il piacere di interagire con personalità influenti di varia tipologia. La mia autostima attuale deriva dai tanti e più consensi ricevuti negli anni, dalla gratificazione dei miei clienti, dagli attestati di stima, presenti anche su Instagram. Dalle storie che pubblico in evidenza sui miei social lo si può capire».

    Ti stai cimentando particolarmente nell’attività di ghostwriting. Ci illustri un po’ in cosa concretamente consiste la tua attività e verso quale direzione ti stai muovendo?

    «I ghostwriters sono figure professionali che scrivono per terzi, clienti sprovvisti di tempo o di mezzi tecnici per scrivere adeguatamente. Io produco prevalentemente aforismi, poesie, canzoni, sceneggiature di ogni tipologia, romanzi, racconti brevi e suggerimenti creativi. Per via della stipulazione dei patti, un vero ghostwriter non può mai e poi mai divulgare i lavori fatti, causa contratto. In quale direzione sto andando? Mi piace esplorare mondi diversi, essere d’ausilio alla gente, ideare, innovare, senza assumermene il merito. È beneficenza? Ovviamente no. Chi lavora in questo ambito deve percepire un compenso».

    L’arte può fare da volàno allo sviluppo della nostra comunità? E come?

    «Dovremmo partire dalla scuola. Ci tengo a precisare una cosa, prima. Pur non avendo un diploma, mi ritengo una persona acculturata, intelligente. Se vorrò, in futuro potrei diplomarmi e conseguire una laurea. Mi è capitato di conoscere lavoratori incapaci, pur essendo pieni di titoli. Natura e fortuna contribuiscono all’evoluzione e all’intelligenza. Teoria e pratica sono molto diversi nella vita odierna. L’istruzione ha a che fare con l’istituzione. Temo che la maggioranza degli insegnanti sia inadatta al dialogo con i giovani. I tempi cambiano e loro coniugano sempre l’imperfetto. Serve coinvolgere i ragazzi. Se provassero ad inserire materie come settima e nona arte (cinema e fumetto), decima arte (videogiochi), musica, arte, letteratura contemporanea, teatro e danza, oltre a mettere davvero in primo piano l’educazione civica, ne trarrebbe giovamento l’intero sistema. E, perché no, istituire borse di studio per gli sportivi come il modello americano. L’arte ha il compito di dire la verità e di parlare di qualsiasi cosa senza limiti né ipocrisia. Se essa fosse unita ad ulteriori discipline, se venisse insegnata da gente empatica e aperta, si potrebbero compiere miracoli».

    Fra le diverse cose, sei un poeta ed un aforista. Puoi farci, in conclusione, dono di un tuo scritto?

    «Si intitola: Umanità di Vetro.

    Cristallizzare i sentimenti è uno stereotipo conclamato. Le rapide dell’esistenza fluttuano alla velocità del suono. Inflessibili, dinanzi alle nostre ambizioni, coadiuvate dalla buona ventura, diventiamo egoisti, suggelliamo l’indifferenza verso gli altri, come omaggio al nostro narcisismo. Assistiamo alla mediocrità e all’ingiustizia, venduta a fiumi da trafficanti d’odio, sotto mentite spoglie. Le mani lisce come velluto, ingannano. I piedi degli intoccabili calpestano i disgraziati. I visi dei furbi, giocano a scacchi. I vestiti e i gioielli adornano il visibile. Quello che possediamo materialmente non ci definisce, semmai, ci indebolisce. La verginità e l’ingenuità messe al bando, o in saldo, in un enorme mercato, in cui tutto si acquista al giusto prezzo. Domanda e offerta. Nulla ha più valore. I soldi, unico vangelo d’una religione monoteista con miliardi di accoliti, pronti a far fuori i propri simili per interesse personale. La mestizia è intimità, alla quale è severamente vietata la condivisione. La felicità è artefatta. La serenità è un miraggio. Occhi tristi pieni di fotografie felici. Vacanze condivise con conoscenti e zero amici. Osare non serve se non ne si ha l’occasione. Ne abbiamo la certificazione. Viaggiamo senza una meta, aspirando ai successi, e se li raggiungiamo, ne usciamo diversi, in seguito, a infinite guerre con noi stessi. Il profumo del denaro e il traguardo guadagnato non ci rasserena. Esseri umani. Siamo guai irrisolti senza possibili soluzioni. Di tutto ciò che avremo o abbiamo avuto, non si è mai soddisfatti più del dovuto. Ringraziare e chiedere scusa, è escluso. Potere, sesso e contanti, i tre dittatori, comandanti senza volto, creatori di un piano contorto. Oltre la sudditanza della Trinità, i nostri spiriti vagano al di là della mente, perché in un mondo capitalista, nessun sognatore possa mai diventare nullatenente.

    S.C.».

    È possibile seguire la prolifica attività di Simon Carb sui suoi account social (di seguito, i link):

    https://www.instagram.com/simon_carb?igsh=M3g2bHprc2p3dHNt

    t.me/SimonCarb

    https://www.facebook.com/simonpio.carbone

    simoncarb93@outlook.com

    Ultimora

    Aria di addio fra l’Audace Cerignola e Giancarlo Malcore

    È giunta al capolinea l’avventura di Giancarlo Malcore con la maglia dell’Audace Cerignola? L’interrogativo...

    Sgarro (Noi): protocollata mozione per l’istituzione di un salario minimo comunale

    Pubblichiamo di seguito e integralmente un comunicato stampa del consigliere comunale di opposizione, Tommaso...

    “Preferisco le stelle”, Tommy Dibari si racconta a Cerignola

    Continua il fitto cartellone di appuntamenti dello scrittore e psicologo barlettano Tommy Dibari che...

    Parte l’iniziativa “Game in Capitanata”, un mare di giochi e sport

    La Provincia di Foggia è lieta di annunciare il lancio del progetto "Game In...

    Concorso “Umberto Giordano”, terzo posto nella sezione cori per la “Marconi” di Cerignola

    Un'altra scuola cerignolana ha ottenuto un prestigioso riconoscimento alla XVI edizione del concorso musicale...

    Cerignola, sequestrati fitofarmaci illegali per un valore di 220mila euro

    Una rilevante attività finalizzata alla vendita di fitofarmaci illegali è stata scoperta a Cerignola...

    Altro su lanotiziaweb.it

    Aria di addio fra l’Audace Cerignola e Giancarlo Malcore

    È giunta al capolinea l’avventura di Giancarlo Malcore con la maglia dell’Audace Cerignola? L’interrogativo...

    Sgarro (Noi): protocollata mozione per l’istituzione di un salario minimo comunale

    Pubblichiamo di seguito e integralmente un comunicato stampa del consigliere comunale di opposizione, Tommaso...

    “Preferisco le stelle”, Tommy Dibari si racconta a Cerignola

    Continua il fitto cartellone di appuntamenti dello scrittore e psicologo barlettano Tommy Dibari che...