More

    HomeNotizieProvinciaGdF, 245° anniversario della fondazione: i numeri degli ultimi quattordici mesi di...

    GdF, 245° anniversario della fondazione: i numeri degli ultimi quattordici mesi di attività

    Pubblicato il

    Sono 822 gli interventi ispettivi conclusi dai Reparti della Guardia di Finanza dipendenti dal Comando Provinciale di Foggia tra il gennaio del 2018 e il maggio del 2019; 1.851 sono, invece, le indagini delegate al Corpo, nello stesso periodo, dalla magistratura ordinaria e contabile. Cifre, queste, che danno il senso dell’intensificazione delle attività della Guardia di Finanza contro i più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria. Interventi mirati, indirizzati nei confronti di target accuratamente selezionati grazie ad attività di intelligence, al controllo economico del territorio e ad analisi di rischio, ulteriormente migliorata, quest’ultima, in ragione della potenziata interazione tra le banche dati a disposizione e all’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria.

    LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

    Evasione fiscale internazionale, frodi carosello, indebite compensazioni e traffici illeciti di prodotti petroliferi si confermano al centro dell’attenzione operativa del Comando Provinciale Foggia. Settori in cui, nel 2018 e nei primi 5 mesi del 2019, ha eseguito, nell’ambito di piani d’intervento coordinati con l’Agenzia delle Entrate, 822 interventi ispettivi. Sono stati riscontrati 190 reati fiscali (principalmente, emissione e utilizzo di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento delle scritture contabili) e denunciati 190 soggetti. Ammontano a 39 le indagini delegate dalla magistratura e a circa 24 milioni di euro le proposte di sequestro avanzate. Le misure patrimoniali eseguite ammontano ad oltre 1,6 milioni di euro, mentre sono 2 le persone arrestate. Importanti i risultati conseguiti a livello provinciale dal Corpo anche nel settore del contrasto alle frodi all’Iva (meglio note come frodi carosello”), in quello dei carburanti e delle indebite compensazioni di debiti tributari e previdenziali con crediti IVA fittizi, che hanno visto, in diversi casi, anche il coinvolgimento di professionisti. Sono 40, infatti, i casi scoperti di società “cartiere” o “fantasma” utilizzate per frodi carosello o indebite compensazioni. Nel contrasto all’economia sommersa sono stati individuati 130 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali), che hanno evaso complessivamente circa 23 milioni di IVA. Inoltre, sono stati verbalizzati 157 datori di lavoro per aver impiegato 378 lavoratori in “nero” o irregolari. I 104 interventi a contrasto del contrabbando di prodotti petroliferi hanno portato al sequestro di circa 180 tonnellate di gasolio destinato ad uso agricolo venduto per l’autotrazione ed all’accertamento di analogo prodotto consumato per oltre 7.400 tonnellate con un’accisa evasa di 10,2 milioni di euro. Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, i controlli eseguiti sono stati circa 200 con più di 100 violazioni rilevate. Al riguardo, il Comando Provinciale di Foggia ha periodicamente disposto l’esecuzione di piani straordinari di interventi, finalizzati a prevenire e reprimere tale fenomeno illegale.

    CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

    L’azione della Guardia di Finanza contro gli illeciti in materia di spesa pubblica è finalizzata a individuare quelle condotte che, pregiudicando la legalità e la correttezza nella Pubblica Amministrazione, minano il puntuale utilizzo delle risorse, favorendo sprechi e malversazioni. È per questa ragione che il Corpo continua a rafforzare il proprio dispositivo di vigilanza, che si sviluppa lungo una duplice direttrice: il potenziamento delle unità operative territoriali dedicate allo specifico settore di servizio e l’intensificazione delle collaborazioni con le Autorità e gli Enti di gestione, con particolare riferimento ai settori della spesa previdenziale, sanitaria, dei fondi europei destinati alla realizzazione di progetti, dove il corretto impiego delle risorse, oltre a contribuire a contenere l’esborso complessivo dello Stato e degli Enti locali, si traduce in un miglioramento della qualità della spesa, con positive ricadute in termini di sviluppo del territorio. È in questo senso che vanno letti i risultati conseguiti dalla Guardia di Finanza pugliese nel settore nel periodo gennaio 2018-maggio 2019. Ai 770 interventi svolti a tutela dei principali flussi di spesa pubblica, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale, si aggiungono 269 deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e 61 deleghe svolte con la Corte dei Conti. Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale, comunitario e locale sono state pari a oltre 15 milioni di euro, mentre si attestano sui 6 milioni quelle nel comparto della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, con un numero di persone denunciate complessivamente pari a 63. Sul versante dei danni erariali sono state segnalate condotte illecite alla Magistratura contabile per oltre 36 milioni di euro, a carico di 57 soggetti, mentre sono stati eseguiti sequestri per oltre 4,5 milioni di euro. I controlli svolti in materia di prestazioni sociali agevolate e di indebita esenzione dal pagamento dei ticket sanitari hanno fatto emergere tassi di irregolarità pari, rispettivamente, al 25,5% e al 93,96%. Nel caso dei ticket sanitari è stata sviluppata una specifica analisi di rischio in grado di evidenziare i nominativi di beneficiari già caratterizzati da elevati indici di anomalia. Passando al settore degli appalti, il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari è stato di circa 2 milioni di euro; contestualmente, l’ammontare complessivo delle gare sottoposte a controllo si è attestato a circa 4 milioni di euro. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri reati contro la Pubblica amministrazione sono state 18, di cui 13 tratte in arresto. Un sicuro indice dell’efficienza dell’azione investigativa è rappresentato dai dati sui sequestri. Le determinazioni dell’Autorità giudiziaria che ha accolto le proposte di sequestro avanzate dai Reparti del Corpo rappresentano, infatti, la concreta misura della possibilità per lo Stato di vedere ristorati i danni causati dai fenomeni di illegalità, frode, malaffare e cattiva gestione scoperti dalla GdF. In questa prospettiva, anche in provincia di Foggia l’azione dei Reparti della Guardia di Finanza è in pieno svolgimento per disvelare condotte illecite, sprechi di fondi e risorse pubbliche, fenomeni corruttivi e di disonestà nei riguardi della Pubblica Amministrazione, attraverso interventi mirati e indagini di polizia giudiziaria.

    CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

    Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, sono state oltre 2.324 le attività ispettive condotte allo scopo di individuare le diverse forme di infiltrazione e gli interessi finanziari, economici e imprenditoriali della criminalità. Le attività investigative sono orientate verso contesti che, sulla base di una preventiva analisi delle fenomenologie illecite presenti nelle singole realtà territoriali, risultino connotati da concreti e immediati profili di rischio: si pensi ai negozi giuridici conclusi da soggetti apparentemente privi di adeguate capacità finanziarie; o ancora ai settori di particolare rilevanza strategica come, ad esempio, quello dei prodotti energetici, o ancora ai casi di reimpiego di