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    Nell’impossibilità di incontrarsi ci si abbraccia nelle ricette. Ecco il “Menu delle feste”

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    Rivedere gli stili di vita e ripensare gli spazi del lavoro è diventato l’imperativo della convivenza con il Covid. Lo hanno messo in pratica tre giovani donne cerignolane, intersecando le proprie professionalità sull’asse della sana e gustosa alimentazione. In questo tempo natalizio particolarmente difficile, funestato dalla crisi sanitaria, economica e sociale, una chef, Anastasia Rinaldi, una tecnologa alimentare, Arianna Cristiano, e una dietista nutrizionista, Sonia Ricchiuti, hanno studiato un “Menu delle Feste”, a basso contenuto calorico ma carico di gusto. Un’idea promozionale che fa da traino ad un progetto di collaborazione frutto di sentimenti di amicizia e comunanza di intenti. “Nell’impossibilità di incontrarsi ci si abbraccia nelle ricette, in questo mio menu delle feste”, spiega Anstasia Rinaldi, promotrice dell’iniziativa che trova una sua sintesi nel sito internet dedicato (https://anastasiarinaldi91.wixsite.com/ilmiosito).

    “Questo progetto è innanzitutto personale -continua la giovane chef-, in quanto mi sto aprendo una strada come personal chef, offrendomi nella preparazione di menu completi a domicilio, a chilometro zero, per chi ama il buon cibo, ma non ha tempo per dedicarsi ai fornelli. Il mio sito è anche uno spazio di semplice condivisione di ricette gustose, che attingono a piene mani dal paniere dei prodotti a marchio “DiCrì”, con l’apporto calorico che prevede una dieta sana ed equilibrata, approvata dalla nutrizionista”. Nasce così il “Menu delle Feste” da 519 chilocalorie, bilanciato per chi, anche in questi giorni, vuole mangiare sano senza rinunciare al gusto: un tortino di ricotta e melanzane ad aprire il pranzo, poi piatto unico con la lasagna alla zucca e, dulcis in fundo, tronchetto di pasta biscuit, con crema granache morbida di cioccolato fondente e mandorle a lamelle. Passo passo, attraverso video ricette e schede descrittive, la chef accompagna le preparazioni dei piatti, con slancio di ricercatezza e sperimentazione.

    Dopo aver conseguito il diploma enogastronomico e la qualifica da Chef, frequentando corsi di formazione professionale a Roma, le numerose esperienze lavorative le hanno dato modo di affinare la tecnica e migliorare la pratica. Come lei, hanno meno di trent’anni anche le partner di questa iniziativa. La dottoressa Ricchiuti ha il compito di studiare e bilanciare ogni apporto calorico dietro le ricette e la tecnologa Cristiano di ispirarne la creazione, con i prodotti a km zero che confeziona in coppia con il fidanzato, Francesco Di Fidio. Un giovane imprenditore agricolo che ha ereditato dall’omonimo trisavolo la passione per la terra. Oggi coltiva, affiancato da papà Pietro, gli oliveti e alberi da frutto, ortaggi e funghi cardoncelli della secolare azienda Di Fidio, che ha intrecciato le sue radici con il marchio agroalimentare “DìCrì” (https://agricoladicri.it), frutto della trasformazione improntata all’ecosostenibilità, ad opera di Arianna.

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