Riportiamo di seguito una nota del Consigliere Metta il quale, denuncia una (a suo dire) Vergognosa scena ieri sera in commissione urbanistica. Pare che la maggioranza abbia preferito fuggire piuttosto che affrontare tutti i temi all’ordine del giorno, senza permettere all’Avvocato di porre alcune domande agli ingegneri presenti.

«SCAPPANO
Vergognosa fuga della maggioranza ieri sera in Commissione Urbanistica.
Nonostante la presenza dei dirigenti dell’area tecnica e nonostante gli argomenti fossero ritualmente all’ordine del giorno la maggioranza,agli ordini dell’assessore Tony De Cosmo,ha scelto l’omertà.
Mi è stato impedito di chiedere agli ingegneri Amato e Mastroserio:
se effettivamente l’intervento residenziale della Cad Immobiliare di via Torre Quarto sia stata realizzato in difformità al progetto assentito;
difformità evidenziata ictu oculi dalla differenza tra la planimetria assentita e quella allegata al verbale di inizio lavori;
se risulti rispettato la lettera dell’art.17.5 delle Norme di Attuazione del Piano Regolatore,che prescrive tra gli edifici da edificare e una certa tipologia di strada una distanza minima di almeno 10 mt.

Ma non solo.
Tutta la stampa e l’opinione pubblica è informata della cosiddetta questione dei “suoli demaniali”.
La recinzione abusiva realizzata da “Il Centro s.r.l.” dell’ingegner Pasquale Alicino non è stata ancora demolita.
Mi è stato impedito di chiedere all’ing. Amato per quale ragione tardi ancora – indefinitamente – questo atto assolutamente obbligatorio e doveroso.
Questo nonostante la presenza in aula dei soggetti privati che questa illegittimità hanno denunciato.
La scelta omertosa della maggioranza e di Tony De Cosmo è ancor più grave ed imperdonabile se si pensi che le due questione – Torre Quarto e suoli demaniali – sono state sollevate da cittadini comuni, Teodoro Specchio e Antonio Novelli, che attendono inutilmente che la loro amministrazione comunale intervenga a reprimere gli abusi.
Non avevano,evidentemente messo in conto che, trattandosi di Alicino Pasquale e Calice Donato,avrebbero incontrato tutte queste difficoltà.
Mi hanno impedito di chiedere all’ingegner Mastroserio per quale ragione il Comune abbia rinunciato a circa 200.000 euro che la solita Cadinvest doveva versare nelle anemiche casse comunali,in cambio di una rotatoria sovra stimata.
Mi hanno impedito di chiedere come sia possibile che senza un atto di Giunta o di Consiglio Comunale,un dirigente qualsiasi, l’ingegner Mastroserio, abbia potuto rinunciare,in favore della Cadinvest, ad un immobile di proprietà comunale a pianoterra,di circa mq.80.
PATRIMONIO COMUNALE ALIENATO A TERZI DA UNA DETERMINA DIRIGENZIALE, SENZA INTERVENTO DEGLI ORGANI ISTITUZIONALI. UNA ENORMITA’.
Ma alle mie proteste hanno opposte silenzio ed omertà.
UMILIATO E DERISO ANCHE LO STESSO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE.
Natale Curiello aveva segnalato alla Commissione la necessità di discutere dei “suoli demaniali” di via Tiro a Segno.
E’ stato ignorato!!!
Lo stesso Presidente Curiello aveva chiesto ed ottenuto che venisse iscritta all’ordine del giorno della commissione l’istanza della signora Eugenia Paglietto.
Si tratta di un caso di evidente iniquità,diretta a favorire gli interessi del solito noto nel quartiere Torricelli.
La signora Paglietto lotta da anni per vedere riconosciuti i propri diritti.
Aveva un suolo edificabile.
Ha pagato le tasse su quel suolo, calcolate dall’erario tenendo conto della natura edificabile del suolo.
Per favorire i soliti noti, e trattandosi del comparto E di via Torricelli è facile capire chi sono, il suolo della signora Paglietto fu declassato ad agricolo.
Iniziò così una dura lotta della cittadina contro l’arroganza del potere ed i favoritismi diretti a privilegiare i soliti noti.
Sensibile all’ennesima richiesta della signora Paglietto il Presidente
Curiello aveva inserito nell’ordine del giorno della Commissione l’istanza diretta a vedere ripristinata la natura edificabile dei suoli all’interno del PRU di Torricelli.
MA SE NON TI CHIAMI NE’ PASQUALE E NE’ DONATO,NON SOLO NON C’E’ EQUITA’,MA NEMMENO ASCOLTO.
ANCHE QUI L’INIZIATIVA DI CURIELLO E’ STATA UMILIATA DALL’OMERTA’ DI TONY E DEI SUOI COMPARI.
Spiace dirlo, ma coloro che con finta fermezza salirono le scale di Palazzo di Città,auto eleggendosi garanti della legalità ed equità del “terzo piano”,della cosiddetta area tecnica,si sono rivelati dei veri pifferi di montagna.
Andarono per suonare e furono suonati.
Andarono per controllare,vigilare,garantire,si sono ridotti a reggere il sacco.
Hanno fatto – infatti – quadrato intorno all’assessore Tony De Cosmo gli ingegneri Daniello e Di Stefano, primi sostenitori della necessità di evitare ogni discussione,ogni indagine, ogni approfondimento.
Forse perché strettamente sorvegliati dal Sindaco Giannatempo,anche Lui del tutto disinteressato a queste vicende di legalità e di rispetto delle norme.
Ho chiesto con forza che si proceda in tempi rapidi con le lottizzazioni nelle zone f\3.
La lottizzazione Marinaro, la proposta Centra sono pronte per essere approvate, ma l’Amministrazione traccheggia.
Vuole discuterLe insieme ad altre – SICURAMENTE ILLEGITTIME – per favorire………. indovinate chi……….
Atteso l’atteggiamento omertoso della maggioranza,il rifiuto di ogni discussione,la volontà precisa di non dare risposta alcuna alle opposizioni;
Atteso il perfetto allineamento con le posizioni di Tony De Cosmo dei due “garanti” della trasparenza, che non ripetono in pubblico,ciò che ad ogni piè sospinto dicono in privato, circa la illegalità di alcune operazioni urbanistiche; ho deciso di continuare solo simbolicamente a partecipare alle riunioni della Commissione Urbanistica.
Fino a quando la maggioranza non modificherà questo atteggiamento,sui temi urbanistici, i miei interlocutori saranno UNICAMENTE i cittadini e la Procura della Repubblica.
Cerignola 22 settembre 2010, Franco Metta, Consigliere Comunale»

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