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    «Imparare ad essere fratelli sotto lo sguardo di Maria, nostra Madre»

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    “Siamo tutti profondamente legati a quella manifestazione di fede e di devozione che ci vede seguire o accogliere la nostra cara Icona della Vergine con Bambino per le strade della città, ma purtroppo anche quest’anno non potremo accompagnare processionalmente l’Icona della Madonna di Ripalta”: esordisce con questa affermazione Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, nel consegnare alla Città di Cerignola e ai fedeli della Chiesa diocesana il tradizionale messaggio che prepara e introduce ai solenni festeggiamenti dell’8 settembre, liturgicamente la “Natività della Beata Vergine Maria”, in loco dedicati alla Madre di Dio venerata con il titolo di “Madonna di Ripalta”.

    Come stabilito dalla Conferenza Episcopale Pugliese per l’intero territorio regionale, a causa delle restrizioni imposte dal “diffondersi di una nuova variante del covid”, anche quest’anno – come, d’altronde, lo scorso anno – i festeggiamenti in onore della Protettrice di Cerignola e della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano saranno caratterizzati da un clima che invita a vivere le celebrazioni in una modalità che “allieta i nostri cuori e rafforza la nostra fede!”. Nasce da tale consapevolezza l’invito del Vescovo ad abitare la festa individuando in Maria l’icona luminosa della rinascita: “Tutto potrà rinascere – scrive Renna – se si rinnoveranno i nostri cuori, resi più fraterni dall’umile constatazione della nostra fragilità, divenuti consapevoli che ciò che conta è avere una vita sostenuta dalla fede e animata dalla carità”. Solo una festa pregna dell’esempio di Maria – per i cerignolani la “Mamma nostra” – potrà richiamare “il senso della comunità” e, quindi, “la presenza degli altri”, nella riscoperta dell’autentico significato della fraternità che si rivela “così necessario in una società segnata dalla competizione e dall’individualismo”.

    È dalla fraternità, fulcro della comunità che si ritroverà intorno all’altare per la celebrazione eucaristica “nei giorni della novena e l’8 settembre” – come si evince dall’allegato programma dei festeggiamenti – che scaturisce la vera festa, impreziosita dall’abbraccio capace di stringersi intorno a Maria: come avverrà ogni mattina alle ore 7, durante i giorni della novena, quando il vescovo Renna celebrerà in cattedrale per le vittime del covid alla presenza dei familiari dei defunti che potranno comunicare i nomi dei loro cari in sagrestia. “Vi invito ad addobbare a festa tutti i balconi della città, con coperte, luci e con l’immagine della Madonna già dalla sera del 7 settembre – si legge nel messaggio – riunite le vostre famiglie, genitori, nonni, ragazzi e giovani per recitare insieme, nelle vostre ‘chiese domestiche’, una preghiera. E non fate mancare il dono di un invito a una persona sola o ciò che può arricchire la tavola di un bisognoso”. Solo così – è la conclusione del Vescovo – “Sarà una festa bellissima perché la Vergine Maria e Suo Figlio Gesù saranno davvero presenti in ogni angolo della città, in una processione fatta di fede e di carità!”.

    IL TESTO DEL MESSAGGIO DI MONS. LUIGI RENNA

    Carissimi,

    già da alcune settimane in tanti mi hanno chiesto, anche incontrandomi per strada: “Ma quest’anno ci sarà la festa della Madonna?”. Sapevo benissimo che dietro questa richiesta c’era una domanda più precisa: “Ci sarà la processione?”. Siamo tutti profondamente legati a quella manifestazione di fede e di devozione che ci vede seguire o accogliere la nostra cara Icona della Vergine con Bambino per le strade della città, ma purtroppo anche quest’anno non potremo accompagnare processionalmente l’Icona della Madonna di Ripalta. Motivazioni animate da prudenza e allertate da notizie allarmanti circa il diffondersi di una nuova variante del covid fanno rimandare a tempi migliori questo appuntamento non solo a Cerignola, ma in tutta la regione. Questo non significa, però, che non vivremo ugualmente la festa che allieta i nostri cuori e rafforza la nostra fede! Sia ancora festa, soprattutto nei cuori, perché dopo avere pianto tante persone care morte di covid, saremo nutriti ancora dalla speranza di poterle riabbracciare nel mistero della comunione dei santi. Dopo mesi in cui forse abbiamo perso il senso della vita comunitaria e la nostra fede è stata messa a dura prova, torneremo ad affidarci a Maria perché ogni ambito della nostra vita rinasca. Tutto potrà rinascere, infatti, se si rinnoveranno i nostri cuori, resi più fraterni dall’umile constatazione della nostra fragilità, divenuti consapevoli che ciò che conta è avere una vita sostenuta dalla fede e animata dalla carità. Sarà una festa che durerà nel tempo, oltre l’8 settembre, se avremo imparato ad essere fratelli e sorelle perché abbiamo un unico Padre che è Dio, il quale ci chiede ciò che è il vero bene per la nostra vita : “Uomo ti è stato insegnato ciò che è buono e ciò che il Signore richiede da te: praticare la giustizia, amare la pietà, camminare umilmente con il tuo Dio” (Michea, 6,8).

    La festa richiama anche il senso della comunità, la presenza degli altri: anche per chi vive fuori della città da anni, i giorni dei festeggiamenti per la Madonna fanno risentire “cerignolani”. Nel nome di Maria, invocata come la “Mamma nostra”, si riscopre il senso di fraternità, così necessario in una società segnata dalla competizione e dall’individualismo. Quando una Madre raccoglie i suoi figli nella sua casa, questi si sentono incoraggiati a vivere da veri fratelli: è l’esperienza che vogliamo ricominciare a vivere a partire da questi giorni. Perciò vi aspetto per fare festa e per ripartire da un senso di appartenenza comunitaria: attorno all’altare, nella celebrazione eucaristica nei giorni della novena e l’8 settembre, per condividere la gioia dell’incontro per le nostre strade vestite a festa e quanto la Commissione Prefettizia ci offrirà e la Deputazione Feste Patronali potrà realizzare. Questo clima di festa e di fraternità si senta soprattutto nelle vostre case e nei luoghi abitati dai più poveri. Vi invito ad addobbare a festa tutti i balconi della città, con coperte, luci e con l’immagine della Madonna già dalla sera del 7 settembre: riunite le vostre famiglie, genitori, nonni, ragazzi e giovani per recitare insieme, nelle vostre “chiese domestiche”, una preghiera. E non fate mancare il dono di un invito a una persona sola o ciò che può arricchire la tavola di un bisognoso. Sarà una festa bellissima perché la Vergine Maria e Suo Figlio Gesù saranno davvero presenti in ogni angolo della città, in una processione fatta di fede e di carità!

    Buona festa nel cuore di tutti!

    Cerignola, 22 agosto 2021.

    Vostro

    † Luigi Renna, vescovo

    P.S.: ogni mattina alle ore 7.00, nei giorni della novena, celebrerò per le vittime del covid. I familiari dei defunti possono partecipare e comunicare i nomi dei loro cari in sagrestia.

    Festeggiamenti in onore di Maria SS di Ripalta 2021

    Celebrazioni eucaristiche e incontri di preghiera durante il novenario 29 agosto-6 settembre 2021:

    ore 7,00: Lodi e Santa Messa presieduta dal Vescovo

    ore 8,30: Santa Messa presieduta da p. Luigi Lavecchia ofm cap

    Confessioni dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 18,30 alle ore 22,00

    ore 19,00: Santo Rosario e preghiera della novena

    ore 19,30: Santa Messa presieduta dal Vescovo con il pellegrinaggio delle comunità parrocchiali della Diocesi

    ore 21,30 (nei giorni feriali): Giovani in preghiera (a cura dell’Ufficio di Pastorale giovanile e vocazionale)

    Calendario del pellegrinaggio delle Parrocchie

    Domenica, 29 agosto: parrocchia San Pietro Apostolo – USMI

    Lunedì, 30 agosto: parrocchie San Francesco, Santa Barbara, San Domenico, San Leonardo

    Martedì, 31 agosto: parrocchie della Natività B.V.M., San Potito, Santa Lucia, San Carlo (Ascoli Satriano)

    Mercoledì, 1° settembre: Giornata per la Salvaguardia del Creato: intervengono i rappresentanti delle Chiese Valdese e Ortodossa e le parrocchie B.V.M. Addolorata, SS. Crocifisso, Madonna di Lourdes, B.V.M. dell’Altomare (Orta Nova) e San Rocco (Stornara)

    Giovedì, 2 settembre: parrocchie B.V.M. Addolorata, San Gioacchino, Assunta, San Trifone, Sacratissimo Cuore (Borgo Libertà), Santa Maria della Stella (Stornarella), rettoria della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

    Venerdì, 3 settembre: parrocchie della Purificazione della B.V.M. (Candela), Assunzione B.V.M. (Rocchetta Sant’Antonio), B.V.M. del Buon Consiglio, B.V.M. di Lourdes (La Moschella)

    Sabato, 4 settembre: parrocchie Spirito Santo, San Leone (Ordona), Unità pastorale (Carapelle), San Giuseppe (Borgo Tressanti)

    Domenica, 5 settembre: presiede S.E. Mons. Giacomo Cirulli, vescovo di Teano-Alife

    Lunedì, 6 settembre: parrocchie Cristo Re, Sant’Antonio, SS. Crocifisso, SS. Cuori

    ore 20,30: intronizzazione dell’icona della Madonna di Ripalta e veglia di preghiera

    7 settembre 2021 – VIGILIA DELLA FESTA

    ore 8,30: Santa Messa presieduta dal Vescovo per il 30mo anniversario di ordinazione presbiterale

    ore 18,00: Santa Messa e benedizione dei bambini

    ore 19,30: Santo Rosario a cura dell’Unitalsi

    ore 20,00: Primi Vespri della solennità di Maria Santissima di Ripalta e consegna alle comunità della Lettera Pastorale

    In tutta la città, accensione dei lumi sui balconi addobbati in onore della Madonna

    8 settembre 2021 – SOLENNITÀ DI MARIA SS. DI RIPALTA

    Messe: ore 7,00-8,30-10,00-12,00-18,00-19,30-21,00

    ore 10,00: Pontificale presieduto da S.E. Mons. Luigi Renna, vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, con la partecipazione delle Autorità civili e militari, del reverendo Capitolo Cattedrale, del presbiterio, dei rappresentanti delle confraternite e delle aggregazioni laicali

    ore 19,30: Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Felice di Molfetta, vescovo emerito di Cerignola-Ascoli Satriano

    9 settembre 2021 – GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO

    ore 8,30 e ore 10,00: SS. Messe

    ore 19,30: Santa Messa presieduta da padre Francesco Ricci op, Provinciale dei Domenicani

    ore 20,30: canto del Te Deum e benedizione eucaristica impartita dal Vescovo