“Io mi rivolgo a chi sa: chi sa qualcosa si faccia sentire, non è indispensabile dirci dove si trova Matteo, ma almeno ci dica come sta. Mi rivolgo direttamente a mio marito: basta una telefonata ad amici o parenti, se non vuole contattare me personalmente. L’importante è che ci dia sue notizie. Deve pensare ai figli che stanno soffrendo per lui”. E’ l’appello disperato di Michela Gammino, moglie di Matteo Bersichella, 46 anni di Cerignola, titolare della pizzeria Italia, scomparso nel nulla da mercoledì scorso. Alto un metro e 80 cm, l’uomo al momento della sparizione indossava un paio di jeans, scarpe sportive, una camicia a righe ed un giubbotto scuro di colore blu: era a bordo della sua Ford Focus verde. Dell’imprenditore cerignolano si sono perse le tracce dopo aver accompagnato il figlio Pietro di 14 anni a scuola. Preoccupati per la lunga assenza i familiari nel pomeriggio di mercoledì si sono recati in pizzeria e lì hanno ritrovato un biglietto lasciato vicino al registratore di cassa con su scritto: ‘Vado via perchè mi vogliono ammazzare’. Da quel giorno nessuna notizia. “In quest’ultimo periodo Matteo è apparso preoccupato per il lavoro che era in crisi – ha detto la donna – ma nulla di così eclatante da farci pensare ad una cosa del genere”. L’ultimo ad aver visto Matteo è stato il titolare di una tabaccheria che si trova proprio nelle vicinanze della pizzeria. L’imprenditore si è recato lì mercoledì mattina alle nove, per acquistare un pacco di sigarette. Poi più nulla. L’uomo, inoltre, ha perduto il cellulare tre giorni prima della sua scomparsa. Ha portato con sè la sua Ford Focus. I coniugi Bersichella gestiscono la pizzeria Italia da 13 anni. La moglie, fino a due anni fa lavorava con il marito, poi ha iniziato a dedicarsi prevalentemente alla famiglia e ad occuparsi sporadicamente delle consegne a domicilio. “Io mi rivolgo a qualcuno che l’ha minacciato, ci contattasse; contattasse noi familiari così da poter risolvere la questione. O se ci fosse qualcuno che lo ha preso in ostaggio, – prosegue la donna – gli chiedo di lasciarlo stare perchè Matteo e’ una bravissima persona capace di dare il proprio cuore. E’ sempre stato un ottimo padre, un ottimo marito e soprattutto un gran lavoratore. Mai nessun problema – dice la moglie – mio marito era sempre sorridente e solare con tutti. Quello che stiamo vivendo è un vero e proprio strazio. La polizia è bloccata perchè ha pochissimi elementi. Gli inquirenti aspettano almeno di poter recuperare o individuare l’autovettura. Nei prossimi giorni – ha concluso – dovrebbe alzarsi in volo anche un elicottero per effettuare delle ricerche dall’alto”. (fonte Teleradioerre)

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