Penultimo appuntamento ed ultima recita casalinga della stagione regolare per l’Audace Cerignola, che nella 33ma di Eccellenza pugliese affronterà la Liberty Monopoli. La compagine adriatica si trova alla quinta piazza con 51 punti, ma con una sola lunghezza di vantaggio sul Locorotondo, ancora in lotta assieme al Vieste per agganciare i playoff. Il Monopoli, vincitore della Coppa Italia regionale, sta attualmente partecipando alla fase nazionale: è reduce però dal pesante rovescio interno (0-3) nella semifinale di andata contro il Marino, pregiudicando notevolmente il cammino nella manifestazione, che assegna di diritto un posto in serie D alla vincitrice. Formazione dunque che deve rituffarsi necessariamente in campionato, per preservare la posizione playoff. Ragno, allenatore biancoverde, anche in fase di mercato è stato accontentato per lottare su più fronti, accrescendo il valore di una rosa già abbastanza competitiva. I nomi sono altisonanti per la categoria, tra questi si segnalano il portiere ex Bari in massima serie Indiveri, il forte centrale Anglani prelevato dal Manduria, il mediano Fusco, il giovane ed interessante esterno alto Chiatante e l’ariete Laviano. I “gabbiani” sono tornati al successo sabato scorso battendo 3-0 il Copertino, dopo due sconfitte di fila e, prima ancora, una serie utile di undici incontri; la difesa del posto per gli spareggi è un fattore che incrementa la difficoltà della sfida di domani: tuttavia la Liberty gioca due volte a settimana ininterrottamente da due mesi ormai e forse risentirà della stanchezza accumulata in tale periodo. Da tenere sotto grande osservazione il capitano e trascinatore Zotti, fantasista dalla pregevole tecnica con esperienze in campionati superiori, risolutore in diversi casi delle gare giocate dalla sua squadra. In trasferta, il Monopoli ha vinto solo quattro volte, subendo solo tre sconfitte e pareggiando ben nove volte: la più larga ed importante affermazione è stata conseguita proprio a Martina, nella tana della capolista. Uno squalificato per parte: il terzino Daddario per gli ospiti, la punta Pighin per l’Audace. Una settimana particolare quella attraversata dai gialloblu, chiusi in un silenzio eloquente in seguito alla imprevista ed impronosticabile prestazione di Maruggio. Si spera che il confronto, molto franco, avuto martedì con i tifosi serva da stimolo alla squadra, unica colpevole per i supporters. Essi chiedono un impegno deciso, onorando la maglia e la città, contando sul loro apporto se si dimostra l’attaccamento ai colori. Anche la dirigenza certamente avrà fatto il punto della situazione con l’intero staff tecnico e con i calciatori: una sola vittoria nelle ultime sei giornate non costituisce un ruolino da società fino a poco tempo prima in vetta con quattro punti di vantaggio. Non trapela nulla sulla probabile formazione, Di Corato si riserva tutto il tempo necessario per scegliere gli uomini più adatti ed in forma; non sono da escludere numerosi cambi rispetto alla trasferta tarantina, con Trovato soprattutto a rischiare il posto. Il reparto avanzato sembra quello meno incerto, dovrebbe resistere il bomber Giacco supportato dal capitano Lasalandra. Variazione d’orario, per l’arrivo dell’ora legale: si giocherà alle 16 e dirigerà il sig.Mei di Pesaro. Il Martina invece affronterà il Lucera sul proprio campo, non senza insidie: gli svevi arrivano da quattro vittorie di fila, si sono garantiti i playout ma cercano una posizione finale più favorevole. A 180’ dal termine, solo le retrocessioni di Manduria e Maruggio sono verdetti ufficiali: per la corsa alla promozione tocca al Cerignola alimentare quel residuo lumicino di speranza.