Pubblichiamo di seguito una nota del Partito Democratico di Capitanata, firmata da Antonello Summa, sulla opportunità o meno di chiudere l’intero corso di Cerignola per favorire la ZTL di viale Roosevelt

“C’è qualcuno che può spiegare ai cerignolani perché sia necessario chiudere al traffico l’intero corso per creare la ZTL di viale Roosevelt?”. E’ la provocatoria domanda posta da Antonello Summa, componente della segreteria provinciale del PD, al sindaco e all’assessore comunale alla Sicurezza di Cerignola che hanno ordinato la limitazione della circolazione su “tutti i corsi cittadini” in “tutti i giorni feriali” e nelle “giornate festive”, con orari differenziati, e l’istituzione della Zona a Traffico Limitato lungo l’intero viale Roosevelt.

“Dal manifesto che pubblicizza l’iniziativa del Comune non si evince la natura ‘sperimentale’ del provvedimento, affermata dall’assessore Reddavide, quindi si deve ritenere che non via siano termini temporali – continua Summa – Inoltre, si deve ritenere che l’Amministrazione abbia assunto un provvedimento così importante per la qualità della vita dei cittadini e per l’organizzazione della mobilità urbana senza avvertire il bisogno di confrontarsi con alcuno tra residenti, commercianti, consiglieri comunali, organizzazioni civiche. Cioè le ‘parti interessate’, per usare un’espressione dello stesso Reddavide, che non sono state consultate e non si capisce se e come saranno mai consultate.

Ridurre la circolazione di auto è un obiettivo più che condivisibile, ma le azioni per centrarlo sono diverse e diversificate tra loro. Nel caso di specie nutro qualche dubbio sulla funzionalità della soluzione adottata – conclude Antonello Summa – e ritengo sia opportuno che l’Amministrazione comunale organizzi un confronto con le ‘parti interessate’ per ottenere contributi operativi e guadagnare il massimo grado di condivisione sociale”.

10 COMMENTI

  1. credo che antonello abbia ragione, lui è sempre stato saggio, però penso sia difficile sentire tante teste e poi trovare una soluzione condivisibile…comunque per i cittadini la soluzione migliore
    ” specialmente d’estate” ,è limitare al traffico il più possibile tutto il centro, per il bene di tutti , ma soprattutto dei nostri BAMBINI

  2. Facciamo del bene alla ns. città, lasciamo le auto a casa.
    Educhiamo i ns. cari cittadini ad uscire a piedi o in bici.

  3. ok facciamo lo slogan dell’estate “TUTTI A PIEDI O IN BICI” proviamo a renderla più vivibile questa nostra BELLA città….
    Sciviamo in tanti

  4. Tra l’altro vogliono fare la ZTL per l’intero tratto del corso e poi, sempre nella stessa zona istituiscono i parcheggi a pagamento. E gli incassi che devono devolvere all’A.C. Foggia per i grattini da dove li devono prendere?

    Geniacci del male!!

  5. Il sig. Summa aveva bisogno di visibilità ed ha deciso di scrivere questo articolo, come al solito l’importante è che se ne parli, anche di aria fritta, ma se ne parli… Siamo stanchi di questa POLITICA!!!

  6. Si è fatto avanti Summa…
    Dove abita Summa?
    Thò, su una delle zone interessate dal progetto ztl…
    Dove parcheggierà Summa?
    Come farà ad arrivare a casa con la spesa Summa?
    ……..
    Summa si è fatto avanti per difendere il suo diritto al parcheggio in doppia fila sotto casa!
    Sosteniamo un povero politico che non può entrare dentro casa con l’auto!

  7. A mio parere Viale Roosweelt la lascerei pedonale a vita, tanto serve solo al caos , alle sfilate e a tanto esibizionismo con auto di lusso e motociclette, arrecando danni e fastidi ai pedoni.
    Sappiamo solo apprezzare le zone pedonali delle altre città, e basta , cerchiamo di cambiare mentalità per il bene di tutti.
    Riusciamo ad immaginare che a Cerignola avremmo la possibilita’ di passeggiare in santa pace? Provare la bella sensazione di non vedere mezzi che sfrecciano da una parte e dall’altra , quindi totale sicurezza per bambini e anziani? sarebbe buona cosa realizzarla subito.
    Grazie.

  8. Summa ha espresso giuste considerazioni a riguardo della cosa. Prima di rendere operativo un provvedimento simile bisogna fare prima qualche riunione con gli esercenti della zona nonchè individuare alcuni rappresentanti dei residenti con cui interloquire. Una volta sentite le parti probabilmente sarà più semplice elaborare un piano di chisura della ztl che tenga conto delle esigenze di tutti. Attenzione.. tenere conto non vuol dire che si possano accettare veti da chicchesia, bensì agevolare le eventuali obiezioni solamente per il rispetto della libertà di espressione di chi è toccato personalmente dalla limitazione di traffico. Ricordiamoci che esitono i disabili e persone che avranno sicuramente la necessità di transitare con i mezzi anche negli orari di chiusura. Dunque un bene la ztl ma con criterio….

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