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Il Comando Provinciale Carabinieri di Foggia prosegue nell’incessante opera di controllo capillare del territorio con finalità di prevenzione e repressione dei reati. Impedire manifestazioni di criminalità predatoria e di criminalità diffusa questo l’obiettivo oltre a perseguire gli autori di reati in violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti. Controlli nei maggiori centri della capitanata ma anche nei comuni con minore densità di popolazione; verifiche  nei quartieri più degradati, piazze, circoli e club privati.

Il totale delle persone arrestate è 12 di cui 8 in flagranza di reato; 11 le denunce in stato di libertà.

IN FOGGIA:

GESUALDO Domenico, 23enne, RUSSO Pietro, 23enne e CONVERSANO Gerardo, di anni 19, tutti foggiani e già noti alle FF.PP.,  sono stati tratti in arresto perché ritenuti responsabili di furto aggravato.

I tre, dopo aver asportato nei parcheggi degli Ospedali Riuniti di Foggia una Fiat Panda, sono stati sorpresi dai Carabinieri mentre la spostavano, spingendola con un’altra macchina, in un parcheggio nei pressi di via Lucera. L’intento era quello di riprenderla successivamente ma sono stati intercettati da 2 pattuglie dei Carabinieri alla cui vista si son dati alla fuga; GESUALDO e RUSSO si sono allontanati a piedi nei campi circostanti ma sono stati raggiunti dopo un breve inseguimento, CONVERSANO si è rifugiato in vicino casolare per poi scappare a bordo dell’autoveicolo utilizzato per compiere il furto. Quest’ultimo, oltre ad aver lasciato il suo cellulare nell’autovettura asportata, è stato riconosciuto dai Carabinieri che, dopo un po’, a seguito delle ricerche, lo hanno rintracciato nel centro cittadino.

GHEORGHE Marius Leonard, classe 1993, è stato arrestato in flagranza di reato per furto aggravato. Il giovane all’interno della Benetton di Corso Vittorio Emanuele aveva indossato una giacca ed un maglione e tentato di uscire dal negozio senza pagare. Il tutto è stato notato dal vigilante che lo ha fermato e ha richiesto l’intervento dei Carabinieri. Questi hanno controllato anche la borsa a tracolla che il ragazzo aveva con se. All’interno non vi era nulla ma si presentava “pronta all’uso” essendo rivestita con alluminio per schermarla ed eludere così il sistema antitaccheggio. La refurtiva è stata riconsegnata all’esercizio commerciale.

IDJAI Iafat, cittadino della Guinea Bissau, classe 1982, in Italia senza fissa dimora, è stato sottoposto a fermo di p.g. poiché sorpreso alla guida di una Fiat Stilo con targa appartenente ad altra autovettura. L’extracomunitario alla vista dei Carabinieri ha tentato di dileguarsi nelle campagne adiacenti via San Severo ma è stato immediatamente bloccato. Da successivo controllo della Fiat Stilo è emerso che questa era oggetto furto denunciato, nel luglio dell’anno in corso, presso Stazione Carabinieri Vasto.

IN CERIGNOLA

GAMMINO Mauro, classe 1971, è stato arrestato in quanto ritenuto responsabile del reato di furto aggravato di energia elettrica. Nel corso di controlli effettuati presso bar e pizzerie i Carabinieri hanno verificato che, presso il locale da lui gestito, vi erano evidenti manomissioni ai contatori di energia elettrica. In sostanza vi erano cavi che fuoriuscivano dal muro vicino al contatore per poi allacciarsi nuovamente alla rete elettrica. Sul posto tecnici dell’Enel hanno accertato la presenza di un pericoloso allaccio abusivo diretto alla rete elettrica volto a sottrarre indebitamente dal conteggio del contatore l’energia elettrica usata nel locale.

GRASSITELLI Vincenzo, classe 1959, già noto alle FF.PP., è stato tratto in arresto per furto aggravato perché sorpreso dai Carabinieri mentre armeggiava in maniera sospetta nei pressi di alcune autovetture in sosta in via Gubbio. A seguito di controllo è emerso che il Grassitelli era intento ad asportare il carburante contenuto nei serbatoi delle auto in parcheggiate con modalità “artigianali”: mediante un tubo di gomma, bottiglie di plastica ed attrezzature varie. Per quanto accertato veniva dichiarato in arresto; il carburante sottratto restituito ai legittimi proprietari mentre “gli attrezzi del mestiere” sottoposti a sequestro.

SAN MARCO IN LAMIS

POPPA GIUSEPPE classe 1963, è stato arrestato poiché ritenuto responsabile di furto aggravato. L’uomo è stato sorpreso e bloccato dai Carabinieri all’interno della recisione dell’Ospedale Civile “Umberto I”  di San Marco in Lamis intento ad asportare cinque sacchi di cemento dal cantiere lì presente per la ristrutturazione del nosocomio. La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.

TRINITAPOLI:

MODESTO Giuseppe, classe 1976, è stato tratto in arresto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia – Ufficio Esecuzioni Penali –  dovendo questi espiare la pena di mesi 2 perché responsabile di furto aggravato.

SAN SEVERO-TORREMAGGIORE-APRICENA

DE FLORIO VITANGELO, classe 1987, è stato tratto in arresto poiché destinatario di ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Lucera in quanto responsabile del reato di rapina aggravata ai danni di un rumeno dal quale, lo scorso agosto, dopo essersi introdotto nell’appartamento della vittima, dietro la minaccia di una pistola, si sarebbe fatto consegnare il portafogli contenente 2.000,00 euro.

MARTINO LUCA, classe 81, è stato arrestato perché gravato da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari per essersi reso responsabile di estorsione continuata.

FERRARA RAFFAELE, classe 1971, è stato tratto in arresto in quanto destinatario della sospensione ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo emesso dal Tribunale di Foggia per il reato di detenzione illegale di armi.

Un quarantenne, è stato deferito in stato di libertà per avere sottratto con destrezza, in un ristorante di Torremaggiore, una borsa ad un’avventrice. La refurtiva del valore complessivo di euro 500,00 circa è stata recuperata e restituita alla vittima; un cinquantenne è stato deferito in stato di libertà poiché a seguito di controllo sulla regolare detenzione di armi, i Carabinieri accertavano l’omessa custodia di tre fucili da caccia; due quarantaseienni e un trentenne ed un ventenne sono stati denunciati in stato di libertà tutti e tre perché sorpresi alla guida di autovettura senza aver mai conseguito la patente, il terzo per esser stato altresì trovato in possesso di un tagliando assicurativo falso. I restanti deferimenti sono relativi a violazioni al codice della strada.

I dati derivanti dai controlli effettuati in senso generale sul piano della sicurezza sono positivi: 980 persone identificate e 430 veicoli controllati; 45 tra perquisizioni domiciliari, personali e veicolari. Controllate 85 persone tra detenuti domiciliari e sottoposti a misure di prevenzione.