Logo-Grande-Lavoro-e-Welfare-CapitanataÈ da mesi che sulla stampa territoriale e regionale è emersa e viene dibattuta la questione del Deposito GPL Energas nella zona di Siponto e del grave ed irreversibile danno che tale progetto produrrebbe al nostro territorio. Sono apparse anche alcune interviste ai tecnici ed ai titolari del suddetto progetto “strumentalmente rassicuranti ed ingannatrici”, laddove si fa intravedere chissà quali possibilità di lavoro e vantaggi per l’economia locale, ma finora il Sindaco non si era fatto sentire.

Lavoro&Welfare ritiene che sia suo dovere morale e compito istituzionale dare le informazioni dovute e complete alla città, sia quelle in possesso dell’Amministrazione Comunale sia quelle più ampie pervenute ad altre Istituzioni locali e nazionali, per farne una valutazione complessiva. Tali informazioni di merito devono essere date al momento in cui le questioni emergono, onde consentire all’associazionismo, organizzato e non, ed a tutta la cittadinanza di partecipare con cognizione di causa ed in modo attivo alle decisioni che riguardano  le condizioni e la qualità di vita della nostra comunità, non ex-post dopo che le questioni sono già emerse.

A leggere il comunicato del Sindaco di Manfredonia è piuttosto evidente il fastidio nei confronti della libera e pubblica espressione di idee, di analisi e considerazioni dell’associazionismo e della stampa libera, che “osa” non essere al suo servizio ma a quello dei cittadini.

A parere di Lavoro&Welfare è il Sindaco, nella sua funzione di politico già ricandidatosi per le prossime elezioni amministrative, a strumentalizzare questioni su cui è tenuto ad esprimere posizioni pubbliche esplicite, non ambigue, ed a dare informazioni complete di cui è a conoscenza proprio per la posizione privilegiata occupata, non  dimenticando che Egli, e qualsiasi Sindaco, per definizione, per dovere morale ed istituzionale è  e deve essere al servizio della città, senza riserve e senza opportunismi.

Lavoro&Welfare prende atto della affermazione del Sindaco di Manfredonia secondo cui “il Golfo di Manfredonia e il suo delicato ecosistema non può sopportare ulteriori pesi”. È proprio questo che abbiamo affermato col nostro documento e, quindi, c’è condivisione e non strumentalizzazione. Bene sarebbe se una tale opinione venisse ora condivisa e sostenuta dall’insieme delle forze politiche e dai rappresentanti delle Istituzioni del territorio.

Fiduciosa che il Sindaco di Manfredonia si attiverà per scongiurare la bomba ecologica dell’ex Isosar/ora Energas e tutti i danni all’ambiente da qualsiasi fonte e natura provengano, l’Associazione Lavoro&Welfare continuerà a vigilare e ad impegnarsi in termini sempre propositivi ed in tutte le forme possibili per il bene della nostra comunità.

1 COMMENTO

  1. Desiderei che il “compagno” Sindaco di Manfredonia e l’altro”compagno” predecessore spiegassero le ragioni per cui
    hanno deciso di installare l’inceneritore Marcegaglia sotto
    il naso delle borgate Tressanti e Mazzanone.
    Stessa cosa vale per TUTTE LE FORZE POLITICHE NAZIONALI rappresentate a Manfredonia, nonchè TUTTI I
    MANFREDONIANI. Dopo di che, potrò esprimere la mia personale opinione sul
    quello che sta per accadere a Manfredonia.

    Una cosa è certa: essi non potranno nuovamente fregarci, perché
    a Cerignola il mare non esiste. E questo
    i citati “compagni” e non compagni di Manfredonia lo sanno benissimo e si DOVRANNO
    FARE UNA RAGIONE!!!

    Morale: Costoro, hanno
    interpretato male la storia dei maiali al macello………essi, infatti, ascoltando il ringhiare dei loro simili nel
    momento della macellazione, si cullavano
    che poi non sarebbe capitato a loro la stessa fine di lì a poco.

    23-7-2014

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