Anticipo della 7^ di campionato per i biancazzurri del presidente Digiorgio, impegnati in quella che nello scorso torneo fu la finale playoffs. La Castellano Udas si presenta al suo pubblico dopo un “back to back” vincente in trasferta, mentre la compagine del capoluogo, dopo un inizio altalenante, è chiamata a ‘vendicare’ la sconfitta interna con Altamura. Coach Marinelli concede una breve riposo ad alcuni suoi big e schiera i suoi a uomo con Cooper, Gambarota, Marchetti, Tredici e Sims. Coach Vigilante inizia anch’egli a uomo e manda nella ‘starting line-up’ Ucci, Evans, Vigilante, Miller a Aliberti. Avvio bruciante dei padroni di casa che trovano in Sims il grimaldello giusto per divellere i piani difensivi degli avversari. Sotto la regia sapiente del ‘Mago’ Cooper diviene un gioco da ragazzi per “sledge-hammer Marchetti” e Scarponi chiudere giocate veloci e spettacolari. In casa foggiana è il solito Evans che sorregge il peso dell’attacco, ma quando dalla panchina si alzano tutti per il primo timeout, il tabellone segna già più nove per i padroni di casa. In uscita Vigilante sembra aver reimpostato la sua squadra che con un rapido parziale si riporta a ridosso dei padroni di casa. Ma è un fuoco di paglia. Il trio Marchetti-Sims-Scarponi non perdona, e la prima sirena squilla con le squadre distanziate di 5 punti. Nella seconda parte del tempo la Castellano Udas accelera. Jovanovic colpisce da ogni parte del campo, mentre le incursioni per vie centrali di Cooper aprono la strada a facili conclusioni dei compagni di squadra. Miller coadiuva Evans a mantenere aperta la speranza di un ritorno di fiamma per gli ospiti, ma il segnale di metà gara irrompe con le squadre separate da 13 punti.

Coach Vigilante passa alla zona, mentre i Cannibali danno l’idea di essere già sazi. Il parziale di sette a zero con cui i nero-arancio si rimettono in partita è però anche il frutto di un intensificarsi della bagarre, a cui i ragazzi di coach Marinelli abboccano solo inizialmente. Ma quando la macchina udassina si rimette in moto, il distacco riprende a crescere. Sono Gambarota e Leo a mandare in ambasce la difesa foggiana, mentre sul fronte nero-arancio ancora Evans e Aliberti tentano di reggere il fronte punzecchiando a più riprese la difesa cerignolana. Si apre infine l’ultima frazione con i Cannibali che, sul più nove, partono determinati a chiudere in fretta la pratica. Sims continua la sua opera di devastazione, Romano, Jovanovic e Scarponi completano l’opera. In cinque minuti i biancazzurri alzano il segnale di missione compiuta mettendosi su un tranquillizzante più 21 e rendendo assolutamente accademico il finale di partita. Foggia riesce solo a contenere il passivo, poi si inchina al maggior tasso tecnico degli avversari.

Solita gara gagliarda fra due squadre che sentono sempre forte la tradizionale rivalità. Castellano Udas, però, nettamente superiore, ed ora ancor più motivata dall’aggancio in testa conseguente al capitombolo di Mola ad Altamura. Appuntamento infrasettimanale per giovedì sera alle 20, ospite Vieste.

Tabellini

1° q. 25-20; 2° q. 46-33; 3° q.59-50; 4° q. 80-67.

CASTELLANO UDAS CERIGNOLA: Jovanovic 11, Leo e Gambarota 4, Scarponi 12, Marchetti 11, Cooper 13, Romano 3, Sims 22.

Diamond Foggia: Miller 14, Vigilante 10, Ucci 5, Aliberti 12, Evans 26.

Arbitri Acella e Calisi.

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