Delicata e difficile trasferta per l’Audace Cerignola, nella 23ma giornata del campionato di serie D (girone H): gli ofantini saranno attesi dalla Cavese, in uno stadio “Simonetta Lamberti” privo di spettatori, a causa del turno a porte chiuse inflitto dal Giudice Sportivo alla società campana. Nemmeno il ricorso d’urgenza ha prodotto risultati, almeno in ordine della disputa della sfida con la presenza del pubblico: è stata solo dimezzata l’entità dell’ammenda da 2000 a 1000 euro. La formazione di Teore Grimaldi arriva al confronto sulla scorta delle due vittorie consecutive ottenute al “Monterisi”, prima nel derby contro il Manfredonia, poi con il Monticelli in coppa Italia, valsa la conquista del pass per i quarti di finale della manifestazione in cui l’avversario sarà il Potenza il prossimo 28 febbraio. Una immediata reazione dei gialloblu al periodo negativo coinciso con le tre sconfitte consecutive: il Cerignola ha riassaporato il gusto dei tre punti ed è ripartito, consapevole che ora bisognerà maggiormente pensare partita dopo partita, ostacolo dopo ostacolo. Più che guardare a chi sopravanza, è necessario consolidare quanto ottenuto finora: l’Audace cercherà il colpaccio a Cava per avvicinarsi alla seconda piazza, soprattutto per tenere a bada i propositi di rimonta in ottica playoff di Taranto e Altamura. L’impegno in coppa Italia è servito per far rifiatare alcuni titolari e per presentarsi all’appuntamento di domani nelle migliori condizioni possibili: sempre ai box Pollidori, lo schieramento non dovrebbe discostarsi molto da quello osservato domenica contro i sipontini. Mister Grimaldi sconterà l’ultima giornata di squalifica e sarà ancora sostituito dal vice Vincenzo Silvestri.

La Cavese con 51 punti è seconda, con un computo complessivo che parla di sedici vittorie, tre pareggi e tre sconfitte: i blufoncè hanno la seconda miglior difesa del raggruppamento (19 reti al passivo), mentre l’attacco non si può dire atomico (40 realizzazioni, tre in meno del Cerignola). L’allenatore Dino Bitetto ha costruito un gruppo solido e molto esperto, con alcune punte di evidente prospettiva, come nel caso del portiere classe 2000 Bisogno, il quale ha raccolto con grande sicurezza l’eredità di Marruocco. In difesa il totem è D’Alterio, centrocampo di sostanza con Massimo, Manzo e Fella, nel reparto avanzato Martiniello è il bomber (12 gol finora) con Tripoli e Girardi ottime alternative. I metelliani non perdono da sei partite e nell’ultima uscita hanno realizzato una incredibile rimonta ai danni della Sarnese (sotto 3-2, alla fine hanno vinto 3-4). Il tecnico pugliese avrà tutti i migliori a disposizione, da valutare se sceglierà il 3-5-2 o il 4-3-3 come modulo.

All’andata terminò 2-0 per l’Audace, che chiuse la pratica in tre minuti nel finale di primo tempo. Calcio d’inizio alle ore 14.30, con la direzione arbitrale affidata al sig.Giordano della sezione di Novara: il fischietto piemontese ha già arbitrato ciascuna squadra in una occasione, ovvero Altamura-Cavese alla quarta giornata e Aversa-Cerignola alla nona.