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    San Severo, rapina, maltrattamenti e spaccio: 4 arresti

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    SAN SEVERO. RAPINATA IN PIENO CENTRO MENTRE PORTA A SPASSO IL CANE: I CARABINIERI ARRESTANO ANCHE IL COMPLICE.

    I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Severo hanno tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal GIP presso il Tribunale di Foggia su richiesta di quella Procura della Repubblica il sanseverese PENSA Giuseppe, 21 anni, per rapina aggravata in concorso ai danni di un’anziana donna. Il 15 settembre scorso una pattuglia dei Carabinieri, nel transitare lungo Via Don Minzoni, assisteva ad una rapina ai danni di una donna. In particolare due giovani, raggiunta la vittima alle sue spalle, la strattonavano con violenza facendola rovinare a terra. La donna rimaneva tramortita a causa del forte impatto al suolo e i due malviventi ne approfittavano per strapparle la borsa che teneva al braccio. I Carabinieri riconoscevano subito, per pregresse vicende, gli autori della rapina, e uno dei due, DEL PRIORE Carmine, 21 anni, dopo aver tentato la fuga, veniva bloccato ed arrestato nella quasi flagranza del reato. Contrariamente il complice, PENSA Giuseppe, riusciva a garantirsi la fuga facendo perdere le proprie tracce. Il riconoscimento del PENSA, quale autore in concorso della rapina, operato nell’immediatezza dei fatti dai Carabinieri, veniva confermato dalla vittima che identificava la sua effige in quella di uno dei due aggressori. I gravi indizi di colpevolezza raccolti permettevano all’Autorità Giudiziaria di emettere il provvedimento restrittivo a carico del giovane che veniva rintracciato mentre stava percorrendo a piedi le vie del centro.

    SAN PAOLO DI CIVITATE. MALTRATTA LA MOGLIE: ARRESTATO DAI CARABINIERI

    I Carabinieri della Stazione di San Paolo di Civitate hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia il sanpaolese CILLA Paolo, 44 anni. Vittima dei maltrattamenti la moglie, con la quale il CILLA ha due figlie di 9 e 3 anni. La donna raccontava ai Carabinieri che, sin dai primi tempi, la convivenza con il marito era stata difficile. Numerose erano, infatti, le circostanze in cui la donna, al culmine delle frequenti liti con il marito, veniva picchiata, anche alla presenza delle figlie minori. Da circa un anno la situazione era ulteriormente degenerata perché sempre più spesso la donna subiva violenze, anche gravi, con calci alla schiena e pugni sul volto. La stessa non aveva mai denunciato il marito per paura che l’eventuale separazione potesse incidere negativamente sui figli. Il marito è stato arrestato in occasione dell’ennesimo atto di violenza. Questa volta, infatti, la donna decideva di chiamare i Carabinieri dopo essere stata colpita in pieno volto da un centro tavola. I Carabinieri giunti sul posto sorprendevano il CILLA, successivamente rintracciato nel centro del paese, che si allontanava di corsa dalla sua abitazione In sede di denuncia la donna dichiarava che poco prima aveva avuto un’accesa discussione con il marito e questi aveva afferrato un centro tavola di vetro scagliandoglielo contro il volto. La donna rovinava a terra riuscendo poi a rialzarsi e scappare da un’amica. I Carabinieri riscontravano il racconto della donna attraverso le testimonianze dei vicini, procedendo all’arresto del CILLA, rintracciato in un bar del centro. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

    OPERAZIONE ANTIDROGA “PROVA A PRENDERMI”: 2 ARRESTI NELL’ALTO TAVOLIERE.

    Si tratta di una vasta operazione condotta dai Carabinieri di Nocera Inferiore che ha permesso di smantellare una rete di spaccio di sostanze stupefacenti tra la Campania e il foggiano. Sette le persone arrestate dai militari su provvedimento del tribunale di Nocera Inferiore. Gli arresti sono stati eseguiti a San Marzano sul Sarno (Salerno), Boscoreale (Napoli), a Chieuti e a Torremaggiore. Un indagato è finito in carcere, sei ai domiciliari, mentre per tre è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’operazione ha visto l’impiego di un centinaio di militari che hanno effettuato anche diverse perquisizioni. I provvedimenti cautelari arrivano da un’inchiesta nata nel 2013 sulle tracce di un giro di spaccio di sostanze stupefacenti con base nell’agro nocerino-sarnese, ma con ramificazione fino all’Alto Tavoliere. Importante il giro di droga stroncato dai Carabinieri: nel corso dell’attività, infatti, sono stati sequestrati 420 grammi di cocaina, con l’esecuzione in flagranza di reato di quattro arresti. Tutti campani gli indagati ad eccezione del torremaggiorese CISTONE Antonio, classe 1981, e del chieutino DI PIETRO Alessio, classe 1975, i quali ricevevano dalla Campania importanti quantitativi di cocaina da immettere sul mercato locale. Entrambi gli arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari.