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    IL CASO | Ayala si fida di noi e non del Sindaco di Cerignola?

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    E’ una “scappata di penna” come tante e si vede, resta però il tratto grottesco di un’affermazione, per usare un eufemismo, comica. «Sono addolorato di informare la città che non avremo il piacere di ospitare venerdì prossimo il dottor Ayala. Le notizie false, calunniose, diffamatorie e vili diffuse dai soliti tre: Michele Cirulli e Balzano – riferendosi a Vito Balzano e Gennaro Balzano di questa testata giornalistica – hanno suggerito al Magistrato in pensione di disdire la sua visita a Cerignola per motivi di “opportunità”».

    PRIMA RIFLESSIONE Praticamente un personaggio di alto profilo qual è il dottor Ayala non viene a Cerignola perché crede ai giornali? Uno che ha combattuto la Mafia in prima linea?


    «Gli hanno fatto leggere le notizie diffuse da questi tre e questo è il risultato – scrive ancora il sindaco su Facebook –. Ayala, a differenza nostra, non sa chi siano questi tre viscidi personaggi. E si regola di conseguenza».

    SECONDA RIFLESSIONE Vero, Ayala non sa chi sono questi tre. E quindi perché gli crede? Perché non viene a Cerignola? Alla fine è stato invitato dalla Istituzione, non da un circolo ricreativo. 


    «Prendo atto – continua il Sindaco dalla penna facile – che i tre porcellini hanno raggiunto lo scopo: diffamare, mettere in cattiva luce, con falsità clamorose, la città di Cerignola, mica solo il Sindaco».

    TERZA RIFLESSIONE Fino a qualche mese fa la colpa era della vecchia politica, dei detrattori, dei livorosi. Adesso è colpa dei giornalisti. Domani a chi toccherà?


    «Vorrebbero che, come Ayala, anche i gruppi imprenditoriali, le realtà economiche stiano lontano da Cerignola. Non vogliono che questa città cresca e si sviluppi. Sono i nemici di Cerignola: loro e i loro ispiratori. Ci vogliono poveri, disoccupati, fermi, in difficoltà perché possano godere delle difficoltà – scrive ancora il sindaco -. Tre spregevoli soggetti. Nemici di Cerignola. Ma un altro risultato lo hanno di certo ottenuto. Se fino ad oggi lavoravo 13/14 ore al giorno per la mia Città, da domani aggiungerò lavoro in più».

    QUARTA RIFLESSIONE Sono i giornalisti che allontanano i gruppi imprenditoriali da Cerignola, infatti Zamparini (ve la ricordate la storia del grande centro commerciale?, ndr) più di un anno fa, scendendo da Palazzo di Città, si è fermato a pranzo con tre giornalisti locali che hanno fatto saltare l’operazione. Insomma, è sempre colpa degli altri.


    ULTIMA RIFLESSIONE Evidentemente il magistrato antimafia, stretto collaboratore di Falcone e Borsellino, colui che ha combattuto per una vita le organizzazioni criminali, la penna che ha scritto, nel 2012, un testo dal titolo “Troppe coincidenze. Mafia, politica, apparati deviati, giustizia: relazioni pericolose e occasioni perdute”, avrà certamente saputo che il caso Cerignola è finito in Parlamento; sarà a conoscenza della realtà di alcuni accadimenti delle ultime settimane come rapine ai portavalori, furti agli imprenditori e l’assalto alla Marozzi (o forse ci siamo inventati anche queste cose?, ndr.); conoscerà certamente qualche istituzione locale (come il Prefetto ad esempio) dal quale attingere informazioni circa la realtà di questa città. E solo allora, avendo acquisito tutte queste informazioni, ha declinato l’invito.  Il tempo sprecato per replicare (non replicando sui temi) ai giornalisti potrebbe essere prezioso per il Rinascimento di Cerignola. Lo facciamo questo investimento?

    6 COMMENTS

    1. E un grave gravissimo segnale dato alla comunità cittadina. Ma cosa stiamo aspettando ancora. Cosa vogliamo fare per ridare un po di dignità al nostro paese? Il dr. Ayala ha detto no…io non vengo nel vostro paese . Cosa c e da aggiungere? E ‘ Ayala non quakche giornalista prezzolato. E il pool antimafia che si rifiuta di venire a Cerignola? Null altro da aggiungere. O facciamo tutti uno scatto in avanti un colpo di reni e salviamo quel che resta di questa città stuprata oppure e’ inutile perdere tempo sui social. E ‘ tempo di agire