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    Viaggio nelle “Officine Fornari” di Cerignola accompagnati dai nuovi gestori | Foto

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    Cerignola non è solo quello che la cronaca – specialmente quella dei tempi più recenti – ci racconta. Cerignola è anche fatta di tante realtà che hanno riconosciuto il grande potenziale di questo paese e cercano di farlo fruttare.

    Capita spesso, tuttavia, che queste realtà siano sconosciute ai più oppure note solo a delle cerchie ristrette, pur meritando un’“audience” molto più estesa.

    Una di queste è senza dubbio Officine Fornari (già ExOpera) che ha riaperto i battenti in seguito all’assegnazione dell’appalto per la gestione dei locali a piano terra del plesso Opera Pia Monte Fornari vinto dall’organizzazione Montingelli&Brothers.

    Abbiamo incontrato Francesco Montingelli, gestore delle Officine assieme al socio Vincenzo Ruocco, che ci hanno guidato nella struttura e illustrato il progetto.

    «Cominciamo dal bar – ci fa da guida Francesco; quasi tutto è stato costruito grazie al riciclo e riutilizzo di materiali, uno stile molto “ingegnoso”. E’ una nuova tendenza, ed è giusto essere all’avanguardia anche in questo settore».

    Ci spostiamo in un’accogliente camera dove vediamo quadri, tavolini e divanetti vintage. «Seguendo questa logica del riciclo e riuso, abbiamo creato anche questo spazio, un salotto dedicato ad iniziative culturali ed enogastronomiche, perché anche il saper bere e saper mangiare è cultura. Tutto quello che si trova qui è stato donato da privati o dall’associazione Ecologic, un progetto portato avanti da mio padre Gianfranco Montingelli».

    Giungiamo quindi nella sala conferenze: «Questa sala di 80 posti, ancora in fase finale di ripristino, è dedicata ai meeting, convegni e corsi di formazione. Abbiamo già avuto il piacere di ospitare gli amici dell’Ordine degli Avvocati, dell’Ordine dei Commercialisti e, in prossimità delle feste, avremo anche il Banco di Napoli».

    Infine la sala prove: «In questo spazio, completamente ripristinato, aperto dalle 16 alle 20, c’è la scuola di musica, organizzata in collaborazione con Studio7. Il nostro obbiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini anche con l’aiuto di altre associazioni; infatti, la presenza di nuovi strumenti musicali è frutto di collaborazioni».

    Sull’introduzione della tessera associativa i proprietari sono abbastanza sicuri: «Noi tramite queste tessere, di cui ricordiamo che la sottoscrizione è gratuita, cerchiamo di garantire la quiete pubblica e la sicurezza. E’ anche un incentivo per i nostri concittadini a vivere attivamente questa realtà e le sue iniziative senza limitarsi a trascorre solamente delle serate ‘usa e getta’ fini a se stesse».

    Per le imminenti feste natalizie non mancano le iniziative. «Il 18 dicembre, a partire delle ore 20 ci sarà “La magia del Natale”, un evento nel quale i bambini potranno consegnare le loro letterine a Babbo Natale ed assistere a delle letture interattive organizzate in collaborazione con gli amici della biblioteca L’Albero dei Fichi. Il 20 dicembre si svolgerà al piano superiore il concerto di Natale, organizzato in collaborazione con il Polo Museale Civico e il Liceo Scientifico Albert Einstein, che vedrà la partecipazione dell’Angel Chorus diretto dal Maestro Raffaella Cardinale, e sarà possibile, per chi vorrà, fare anche un giro per il Polo Museale. Stiamo anche lavorando per organizzare un dj-set il 29 e un evento serale per la notte di San Silvestro».

    Anche per il futuro non mancano progetti ambiziosi ed interessanti: «Stiamo al lavoro anche per organizzare, in primavera, una stagione teatrale e concertistica». 

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