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    “Noi autotrasportatori sempre in trincea”. Unico punto di ristoro è a Cerignola

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    Una chiamata, di buon mattino, squarcia le statistiche, le fredde e tristi cronache di questi giorni, e sposta almeno per un piccolo momento il focus d’attenzione su tutto ciò che ruota intorno all’emergenza coronavirus.

    Tante le categorie che, in queste settimane, stanno lavorando come prima e più di prima. I generi alimentari al primo posto, al pari delle medicine e di pochi altri servizi essenziali. Il trasporto su gommato costretto agli straordinari per darci il senso di un vivere accettabile, in una fase davvero complessa.

    Biagio, un autotrasportatore di Santa Maria di Leuca chiama alla nostra redazione, per raccontarci quanto Cerignola sia unica in Italia. Non si tratta di una rapina, ma di sana e pura solidarietà.

    «Sono un autotrasportatore di generi alimentari e, da molti anni, passo nella vostra zona almeno quattro volte alla settimana. Io oggi non voglio esaltare il nostro lavoro, il ringraziamento e la gratitudine sono gli altri a dovercela dare. Vi contatto per raccontarvi come la nostra situazione sia diventata ancor più difficile. Gli autogrill chiudono, se non riesci a rispettare certi orari trovi chiuso e non puoi più nemmeno mangiare. Non c’è possibilità neanche di un caffè. Poi però arrivi a Cerignola, e scopri che un vostro concittadino, Pasquale Cirillo, Al Vecchio Casello, ti dona pasti caldi senza volere in cambio nemmeno un euro».

    «Io attraverso tutta l’Italia, specie in questo periodo, e vi garantisco che è l’unico a fare tutto questo. Non potendo ospitarci dentro la sala, per via delle restrizioni in corso, ci da i vassoi da asporto con primi, secondi, contorni e acqua senza pagare un solo euro. Queste sono le persone che vanno ringraziate mille volte, sento la necessità di farlo sapere a tanti, a tutti quelli che voltano la testa dall’altra parte. Noi siamo in trincea e non voglio il ringraziamento per me, in fin dei conti è il mio lavoro e continuo a farlo con la solita determinazione. Ma gente come Pasquale va elogiata mille volte. Sentivo la necessità di dire questo e di farlo sapere a tutti, perché è qualcosa di meraviglioso. Dalle 19 alle 22 offre un servizio che non immaginate quanto sia importante per chi come noi deve poi affrontare centinaia di chilometri, o magari proviene già da tanti e tanti chilometri».