Così il Sindaco stamane in aula consiliare dopo la funzione celebrata in occasione della festività di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale. L’assessore Reddavide: “Necessario rimpolpare l’organico, ma i nostri agenti svolgono egregiamente il loro compito”. Dopo la relazione del comandante Mandrone, premiati alcuni vigili distintisi nel loro lavoro.

“Il rafforzamento dell’organico della Polizia Municipale rappresenta per noi una assoluta priorità, perché vogliamo garantire ai nostri concittadini quella sicurezza che contribuisce ad innalzare il livello della qualità della vita in questo territorio”. Sono le parole usate dal Sindaco, Antonio Giannatempo, per riaffermare la volontà dell’Amministrazione Comunale di coadiuvare concretamente i vigili urbani nel loro difficile lavoro quotidiano in una città in cui molti paiono refrattari al rispetto delle regole. Il primo cittadino è intervenuto stamane in aula consiliare, dopo la funzione religiosa celebrata don Claudio Barboni, parroco di San Trifone, in occasione della ricorrenza della festività di San Sebastiano, protettore della Polizia Municipale. Una cerimonia religiosa a cui hanno fatto seguito gli interventi, oltre che di Giannatempo, degli assessori alla Sicurezza e al Personale, Franco Reddavide ed Enzo Pece, e del Comandante della Pm, Giuseppe Mandrone, che ha illustrato la relazione consuntiva sulle attività svolte nel 2010, alla presenza dei vertici locali delle forze dell’ordine.

“In un momento in cui il bisogno di scurezza è sempre più sentito dai cittadini – ha detto Reddavide – tutti puntano gli occhi sui vigili urbani, Mi auguro che chi lo fa, però, sia il primo ad aiutarli mostrando senso civico nelle situazioni che lo richiedono. I nostri agenti di Pm non si pongono mai in maniera vessatoria né nei confronti dei nostri concittadini né nei confronti di chi arriva da fuori. Fanno egregiamente il loro lavoro, e questo gli chiediamo di continuare a fare. Dal canto nostro, stiamo cercando di dar loro una mano: lo abbiamo fatto assumendo otto nuove unità; continueremo a farlo procedendo all’assunzione a tempo determinato di altri agenti. Non possiamo fare altrimenti, vincolati come siamo dalle rigide disposizioni della legge Brunetta”. Sull’esiguità dell’organico ha insistito anche Pece: “I vigili sono 40, un terzo di quelli che dovremmo utilizzare, e operano ogni giorno su un territorio comunale che è il terzo d’Italia per estensione territoriale. Per questo gli dobbiamo un grosso grazie”.

Un sempre più risicato di numero di unità in organico, ha sottolineato il comandante Mandrone, “ha comunque assicurato il raggiungimento degli obiettivi prefissati e un alto livello di efficienza, mostrando abnegazione e un forte attaccamento al proprio lavoro”.Decisamente proficua, ha aggiunto Mandrone, “la collaborazione delle altre forze dell’ordine nella gestione dell’ordine pubblico”. Lo stesso comandante, il Sindaco Giannatempo, gli assessori Reddavide e Pece, la Dirigente dei settori Aree Produttive e Personale, Maria Concetta Valentino, e i consiglieri comunali Francesco Mansi e Arcangelo Marro, hanno poi premiato con attestati di benemerenza alcuni vigili urbani particolarmente distintisi nel loro lavoro. Tra i premiati Giuseppe Ieva, Paolo Sciusco, Salvatore D’Anna, Antonio Bonavita e Luigi Campaniello, per alcune operazioni antiabusivismo, di contrasto ai reati contro la persona e ad altri come la violazione della legge sull’immigrazione. Attestati cono andati anche ad alcuni vigili andati recemtente in pensione: Vincenzo Mangione, Vincenzo Maffei, Alfonso Sgarro, Giuseppe Giurato, Serafino Di Leo e Vincenzo Specchio. Riconoscimenti ad personam a Giuseppe Mancino e Pietro Fieni per aver preso parte ad un’operazione, culminata nell’arresto di una persona per stalking, condotta insieme ai Carabinieri della locale Compagnia. Premiati per loro attività sui fronte dell’ordine pubblico, infine, Alberto Sciscio, Maria Puro, Amedeo Izzillo, Annamaria Vasciaveo, Alba Russo e Pietro Pellegrino.