Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa dei Sel Cerignola sul tema Sicurezza. Ecco il documento completo.

Schiavone: «Le parole del Commissario di polizia di Cerignola Patruno devono risuonare come monito per tutti, cittadini e partiti Politici».

«Collaborare con le Forze dell’ordine ed abbattere il muro dell’omertà è dovere di tutti ».

«Non possiamo rimanere impassibili di fronte alle parole del Commissario Patruno, per quanto il tasso di criminalità può essere in linea con quelli che sono i dati delle città del sud Italia, non ci si può cullare e far finta di nulla. Bisogna abbattere il muro dell’omertà educando i cittadini, soprattutto le giovani generazioni, a collaborare con le Forze dell’Ordine». Così il segretario cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà commenta le dichiarazioni del Commissario di Cerignola.

«Il continuo aumento del consumo di sostanze stupefacenti, certificato dall’incremento dei casi trattati dal SERT di Cerignola, dimostra che uno dei tumori della nostra città è legato sempre di più allo spaccio e al consumo di droghe; i Partiti Politici hanno il dovere più di tutti di lottare per far si che il vizio di “non vedere nulla” venga debellato e si cominci a capire che beni comuni come la sicurezza di una città, devono essere perseguiti e difesi da tutti, collaborando e denunciando illeciti senza girarsi di spalle. – continua Schiavone – Cerignola è una città omertosa; bisogna prenderne atto e mettere in campo tutti gli strumenti necessari per cambiare lo stato delle cose».

Non meno di una settimana fa Sel Cerignola chiedeva le dimmissioni dell’Assessore alla sicurezza Franco Reddavide, denunciando l’incapacità dell’attuale amministrazione di opporsi ad una giungla di teppisti e bulli nelle ore serali comandano il centro del Paese; atti vandalici all’ordine del giorno; traffico selvaggio e aggressioni nei luoghi di ritrovo giovanile. Le dichiarazioni del Commissario Patrono confermano la situazione preoccupante che attanaglia la nostra città. «E’ indispensabile che i partiti politici di maggioranza ed opposizione facciano la voce grossa e comincino a fare una seria riflessione sul problema criminalità che ha ripercussioni oltre che sulla libertà e sicurezza pubblica e privata dei singoli cittadini, anche sull’economia della nostra città, basti pensare all’usura e a quante aziende per paura evitano di investire nella nostra città.»

2 COMMENTI

  1. Molto sinteticamente: io ho visto, ho segnalato, ma non sono stato ascoltato. E non aggiungo nient’altro.

  2. MA COME SI FA A COLLABORARE CON LE FORZE DI POLIZIA?
    INVITO I DIRIGENTI DELLE FORZE DELL’ORDINE A CONTROLLARE I LORO CENTRALINI DI SERA PERCHE’ OGNI VOLTA CHE IL CITTADINO CHIEDE L’INTERVENTO DAVANTI ALLA VILLA PRIMA VIENE DETTO PROVVEDIAMO E POI DOPO VENTI MINUTI CIRCA ALTRA TELEFONATA E RISPOSTA DIVERSA: LA PATTUGLIA E’ IMPEGNATA DEVE CHIAMARE IL 112 ALLORA QUESTO E’ PRENDERO IN GIRO IL CITTADINO COME E’ STATO ANCHE SEGNALATO SABATO 11 GIUGNO C.A. E LE ISTITUZIONI DOVE SONO?
    PERCHE’ I CONTROLLI SI FANNO SEMPRE NEI SOLITI POSTI E INVECE NON SI MANDANO UOMINI IN BORGHESE DIETRO IL MERCADANTE O DIFRONTE ALLA VILLA DOVE AVVENGONO STRANI MOVIMENTI , MA SI ASPETTA CHE IL CITTADINO VENGA COLPITO PIU’ VIOLENTEMENTE CON SASSOLINI E POI FORSE DECIDERE DI MANDARE LE FORZE DI POLIZIA?
    A CERIGNOLA MANCANO ADDIRITTURA I FALCHI DELLA POLIZIA E POI MANDATE POLIZIOTTI IN BORGHESE E VI RENDERETE CONTO DI QELLO CHE SUCCEDE E ALLORA POI I DIRIGENTI VEDRANNO COME I CITTADINI COLLABORERANNO

Comments are closed.