Un assalto in pieno stile quello che ieri pomeriggio ha visto coinvolto un autotrasportatore di un tir cisterna carico di olio, che transitava lungo l’autostrada A16, in agro di Cerignola. Un commando composto da sei banditi, alcuni dei quali armati di fucili, si è accostato al mezzo pesante con due auto, un’Audi nera e una Bmw grigia, e sotto minaccia si sono impossessati dell’autocisterna ma, per cause ancora da accertare, l’hanno abbandonata ancora piena di olio poco dopo l’uscita del casello di Cerignola Ovest.

L’autotrasportatore, in un primo momento immobilizzato, è stato poi rilasciato e i rapinatori sono fuggiti in direzione Melfi. Sono tutt’ora in corso le indagini del Commissariato di Polizia e degli agenti della Polstrada per chiarire l’accaduto e l’esatta dinamica dei fatti. Alcuni particolari, però, fanno sospettare che la stessa banda possa aver compiuto qualche ora dopo un’altra rapina, questa volta andata a buon fine, a un portavalori che viaggiava sulla direttrice per Venosa, in territorio di Potenza, portando via oro per un valore di circa 50 mila euro.

 

  • Simone

    Sicuramente cercavano un mezzo da dare fuoco per bloccare il blindato, ma poi si saranno dispiaciuti di tutto quell’olio!

  • Michele

    Infatti non era olio…. oltre a tanti altri errori su questo articolo

    • mauro

      ragazzi io non mi rassegno! fino a quando questo paese sarà raccontato e gestito da questi “scalzacani” con tutto il disprezzo che posso sarò contro questa disinformazione.

      • Gentile utente, gli “scalzacani” (sempre che questo suo appellativo sia a noi riferito) provano a fare informazione offrendo un servizio tempestivo e gratuito a tutti i cittadini; siamo sempre stati aperti a critiche e/o proposte e non abbiamo mai usato – a differenza sua – toni offensivi.
        Se vuole intervenire in merito all’articolo, offrendo il suo contributo al solo fine di migliorare l’informazione, siamo qui ben disposti.
        Ringraziandola per il suo intervento le auguriamo una buona giornata invitandola calorosamente ad utilizzare un linguaggio più appropriato.
        Redazione

    • Gentile utente, da fonti in nostro possesso ci risulta essere olio il contenuto dell’autocisterna. Ad ogni modo, se lei ha conferme differenti la invitiamo a contattarci per correggere l’eventuale errore e fornire un’informazione corretta a tutti i lettori.
      Grazie per il suo intervento… Redazione

      • Michele

        Premesso che apprezzo il servizio offerto dal vostro giornale; quello che, pur non essendo un giornalista, mi permetto di suggerire è di verificare quello che le vostre fonti vi comunicano prima di pubblicare un articolo; può accadere che la notizia esca qualche ora di ritardo ma almeno è “vera”, altrimenti leggere il giornale sarebbe come ascoltare i pettegolezzi di paese.

        • mauro

          michele mi a preceduto nella risposta e lo ringrazio.Sono pienamente d’accordo con quello che ha detto,purtroppo di questi tempi per provocare una minima reazione costruttiva,per dare una scossa,per far alzare la gente dalle sedie e fargli fare il loro mestiere uno si trova costretto ad essere duro ad essere aspro ad apparire maleducato,a cercare di dare una scossa e se si può pretendere almeno una informazione corretta.

          • Non condividiamo l’idea di doversi rivolgere in modo maleducato per ricevere attenzione, almeno con noi non funziona così visto che diamo voce e risposta sempre a tutti. Ad ogni modo rispettiamo la sua idea e ribadiamo quanto precedentemente riferito, ovvero che siamo aperti a rettifiche certe e verificabili sull’accaduto.
            Grazie, Redazione.

        • Infatti, la fonte è verificata come sempre. Ribadiamo la disponibilità ad eventuale rettifica se avete notizie differenti (certe e verificabili) sull’accaduto.
          Grazie, Redazione