«Sdoppiamento della personalità. Non può spiegarsi in altro modo l’atteggiamento tenuto dal Sindaco di Cerignola/Presidente del Consorzio in merito alla questione impiantistica di Cerignola e della discarica – esordisce Tommaso Sgarro in una nota stampa odierna -. Riepilogando velocemente: dal 17 giungo è tutto pronto per l’avvio dei lavori per adeguamento e l’ampliamento dell’impianto di biostabilizzazione, ma il sindaco pare non farci minimamente caso. Ha altro per la testa: il VI° lotto di discarica che, ribadisce più volte, non si farà mai, piuttosto le dimissioni. Discorso d’insediamento del sindaco Metta: «Perché non sarò più sindaco di Cerignola se si avvieranno i lavori per la realizzazione un’altra volta a Cerignola, del sesto lotto della discarica. Il sesto lotto non si farà mai fino a quando io sarò sindaco di questa città!» (così fedelmente riporta il verbale). Bene – prosegue nella ricostruzione dei fatti il Consigliere d’opposizione -, è notizia di oggi che il Sindaco/Presidente, durante la riunione del Consorzio abbia espresso il seguente concetto: come Sindaco di Cerignola rimane contrario alla realizzazione del nuovo lotto di discarica, come Presidente del Consorzio, però, non può che ottemperare a quanto previsto dalla Regione e dall’A.I.A da questa rilasciata. A quanto pare, quindi, il VI° lotto si farà». 

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«Ecco, quindi, il dubbio sul presunto sdoppiamento di natura patologica: il Sindaco di Cerignola concederà il Permesso di Costruire (atto amministrativo essenziale) al Presidente del Consorzio? Il Presidente del Consorzio che è il sindaco di Cerignola reclamerà le dimissioni di Metta o il Sindaco di Cerignola reclamerà quelle del Presidente del Consorzio che è Metta? – si chiede il leader del centro sinistra – Oggi Metta annuncia in assemblea l’imminente aumento dei costi di gestione per il conferimento dei rifiuti in altra discarica una volta esaurito, presumibilmente a maggio, il V° lotto. Il Presidente del Consorzio non avrebbe potuto far presente al Sindaco di Cerignola che nove mesi di inutile immobilismo avranno un costo non indifferente per le tasche dei nostri concittadini, visto che saremo costretti a conferire altrove i nostri rifiuti? Sono mesi che lo denunciamo a questa sorda maggioranza e alla cittadinanza. Si annuncia che partiranno i lavori sulla biostabilizzazione – precisa il piddino -, senza però nessuna sostanziale novità giudiziaria che possa giustificare il perché questi non siano partiti prima ma ora, causando la presunta emergenza ambientale che ha portato all’Avviso di garanzia nei confronti del sindaco».

«Da facebook ci arriva la notizia di un piano che prevede il raggiungimento del 60% di raccolta differenziata entro la fine del 2016 – racconta Sgarro -. Abbiamo controllato la data: non è stato pubblicato il 1° aprile. Quindi, l’ennesimo annuncio farlocco, l’ennesima presa in giro, insomma l’ennesima bufala. Magari il 31.12.2016 il Sindaco ci informerà che i risultati non sono stati (nemmeno lontanamente) raggiunti per colpa del Presidente del Consorzio. Con quali soldi se con il conferimento in altra discarica saranno previsti minori entrate economiche e maggiori uscite? Ad ogni modo e questo punto se Sindaco e Presidente del Consorzio di dimettessero entrambi – conclude il Segretario Pd -, tutta la comunità di Cerignola ne trarrebbe sicuramente vantaggio, prima dell’inevitabile catastrofe!».

  • Pinuccio Bruno

    La notizia della costruzione del VI lotto pare essere ufficiosa. E proprio
    perché tale, mi lascia perplesso e per certi versi incavolato. Se davvero è
    stata condivisa e quindi autorizzata la costruzione del VI lotto da parte del
    Sindaco quale Presidente del Consorzio, ciò sarà verificabile attraverso
    comunicazioni ufficiali. E solo in quel caso, io credo, si potrà verificare
    anche, se il Primo Cittadino avrà mantenuta la promessa fatta in campagna
    elettorale , cioè, quella di dimettersi. Cosa assai difficile da realizzare, ma
    non impossibile.

    Incavolato, perché il citato Segretario, se davvero fosse convinto della
    notizia, avrebbe dovuto esprimere una sua opinione in merito. O meglio,
    esprimere una qualsiasi iniziativa di dissenso ( tranne che non sia consenziente)
    e non, invece, limitarsi all’invio di un comunicato stampa a codesta Testata
    giornalistica che mi ospita contenente SOLAMENTE CRITICA sul presunto operato
    del Sindaco.
    Operazione
    legittima sin che si vuole, ma priva nella sostanza.

    Una gaffe, o vera intenzione di screditare il Primo Cittadino, per poi lucrarci
    sopra in termini di consensi? Non solo. Ma quando il Sindaco Metta, per nove
    mesi è stato inadempiente a dare inizio per tempo ai lavori di ripristino
    dell’impianto di bio stabilizzazione della immondizia , lui dove era? Dormiva o
    era sveglio? E se era sveglio, perché non è mai intervenuto? Ha atteso che
    Metta sbagliasse per poi aggredirlo politicamente? In ambo i contesti, il
    comportamento di Tommaso Sgarro , a mio avviso, lascia un po’ a desiderare ,
    sia come Dirigente politico, sia come Consigliere di minoranza. Assolutamente
    non in linea con mandato ricevuto e tanto meno con la sua indiscutibile
    intelligenza.

    • 100%

      Tommasino non ha capito che deve sbavare altri 4 anni se non di più . Si alza e va a dormire con questo sogno : Metta si dimetta . Non da RRT a Sun .

  • PULIERI

    TOMMASO NON PERDERE TEMPO CON I PULIERI
    SONO TUTTI
    P U L I E R I