Finisce senza reti il recupero della seconda giornata di serie D fra Fidelis Andria e Audace Cerignola: gialloblu più pimpanti e pericolosi nella ripresa, ma poco incisivi in avanti. Diversi i cambi operati da entrambi gli allenatori: Potenza mantiene il 3-4-3 e schiera Tricarico in porta, Alfarano e Longo in mediana. E’ 3-5-2 per Favarin, che mette in campo Banegas e Cristaldi davanti e fa esordire dal 1′ Dalla Bona a centrocampo. Avvio veemente dei padroni di casa, già vicini al gol dopo appena due minuti: Petruccelli insidia Tricarico a seguito di una bella ripartenza su sponda di Banegas. Al 13′ Martiniello riceve palla dai 25 metri, destro sbilenco; Loiodice si mette in proprio poco dopo, conclusione a giro non di molto alta. La Fidelis si rende nuovamente molto pericolosa a metà tempo: è necessaria una grande parata di Tricarico su Banegas, azione nata da un possesso perso malamente in uscita da Longo. Il portiere classe 2002 si distende alla sua sinistra e concede solo il corner. Sfida aperta e equilibrata: Alfarano non sfrutta un pallone lasciato lì in area sugli sviluppi di un angolo, traiettoria sopra la traversa. E’ ancora Petruccelli, il più attivo dei biancazzurri, a creare ambasce alla difesa ofantina: si accentra dalla sinistra e la botta appena dentro l’area è a fil di palo. Proprio al 45′, Tricarico regala palla a Banegas, che però crossa basso al centro non trovando nessun compagno a depositare in porta. E’ 0-0 all’intervallo, senza recupero concesso dal direttore di gara.

Bisogna aspettare il quarto d’ora per annotare la prima occasione della seconda frazione: scambio dalla bandierina Loiodice-Marotta, il mancino di quest’ultimo si perde sul fondo. Potenza aveva sostituito Nives e Sindjic con Muscatiello e Russo, ed è un buon momento per gli ospiti. La più clamorosa pallagol è infatti allo scoccare del 60′: Segantini smanaccia il cross di Marotta sui piedi di Longo, il quale spara incredibilmente altissimo da pochi metri a porta spalancata. Sbaglia anche Cipolletta sull’out di sinistra, si inserisce Martiniello (poco prima del cambio con Cinque) che conclude fuori bersaglio. Break dei federiciani con il solito Petruccelli in progressione dalla metà campo, diagonale a lato controllato da Tricarico. Le squadre accusano un po’ di stanchezza, così nel finale una chance per parte: Cinque scalda i guantoni a Segantini dopo un recupero di palla, al 93′ il subentrato Gava dalla distanza trova un Tricarico sicuro a bloccare il tentativo.

L’Audace torna a muovere la classifica dopo lo stop di Brindisi, portandosi a quota 7, a ridosso delle tre capoliste. Domenica al “Monterisi” altra gara di indiscusso fascino, nel derby contro il Foggia di Corda.

FIDELIS ANDRIA-AUDACE CERIGNOLA 0-0

Fidelis Andria (3-5-2): Segantini, Kosnic, Cipolletta, Di Filippo, Zingaro, Dalla Bona, Catalano, Petruccelli (71′ Arfaoui), Della Corte (81′ Gava), Cristaldi (54′ Tedesco), Banegas (71′ Palazzo). A disposizione: D’Andrea, Massa, Bedin, Varriale, Muratore. Allenatore: Gianfranco Favarin.

Audace Cerignola (3-4-3): Tricarico, Syku, Coletti, Caiazza, Nives (46′ Muscatiello), Longo, Sindjic (50′ Russo), Alfarano, Marotta, Martiniello (71′ Cinque), Loiodice. A disposizione: Cappa, De Cristofaro, Tancredi, Di Cecco, Parise, Mentana. Allenatore: Alessandro Potenza.

Ammoniti: Petruccelli, Di Filippo (FA); Alfarano, Caiazza (AC).

Angoli: 2-4. Fuorigioco: 2-6. Recuperi: 0′ pt, 5′ st.

Arbitro: Lovison (Padova). Assistenti: De Santis (Avezzano)-Rinaldi (Policoro).